ASTEA DETTO E FATTO, PREMIATI I MIGLIORI GALOPPINI
DA OGGI BRANDONI E RICCINI NOMINATI “CAPETTI”

ASTEA DETTO E FATTO, PREMIATI I MIGLIORI GALOPPINI DA OGGI BRANDONI E RICCINI NOMINATI “CAPETTI”

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Complessivamente hanno portato 104 preferenze a Pugnaloni; a breve prenderanno il posto di Mengoni


SCEGLI IL NUOVO SINDACO AL BALLOTTAGGIO DEL 9 GIUGNO

  • Dino LATINI (51%, 91 Votes)
  • Simone PUGNALONI (45%, 80 Votes)
  • Non so (3%, 6 Votes)

Total Voters: 177

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Astea, detto e fatto. Avevamo denunciato, giusto il 2 maggio scorso, l’arruolamento sul campo di mogli, mariti, amanti, amici degli amici, figli e affini fino al settimo grado in grado di concorrere alla causa elettorale pugnaloniana.

Tutti questi personaggi, direttamente e/o indirettamente, ne abbiamo contati una dozzina di cui qualcuno c’è certamente sfuggito, hanno risposto “obbedisco” e all’appello di Marchetti, ad una sola voce, hanno sottolineato: “presente!”.


Giorgio BRANDONI, 54 preferenze, più votato del “Partito” Astea

Ora di questi 12 (Claudia LUCONI, Shanti PANICO, Sara Badialetti, Giorgio BRANDONI, Rafael BENZANT, Francesco CAPPELLA, Noemi VIGNONI, Luca SCARDUZIO, Massimo IACONISI, Marco PIZZICHINI, Andrea BONSIGNORI e Adriana PIERELLI) solo due candidati sono stati in grado di superare quota 50 voti per Pugnaloni e quindi meritare il posto di lavoro o il passaggio a miglior mansioni.

Di conseguenza, fedele alla parola, stamani Astea SpA ha mantenuto fede alla promessa di voto di scambio: ratifica voto sufficiente pattuito ricevuto, promozione o assunzione siglata.

Ad avvantaggiarsene due predestinati Astea, Giorgio BRANDONI (54 preferenze con Popolari uniti) e Michele RICCINI, non impegnato direttamente il 26 maggio ma iscritto alla gara do ut des per conto della moglie Sara POLENTA (50 preferenze al foto finish, sempre con i Popolari).


Michele RICCINI, si è giovato invece dell’ottima campagna elettorale della moglie Sara POLENTA

Entrambi, in attesa del pensionamento di Gianky MENGONI, responsabile settore Igiene urbana e al lavoro per un altro anno, circa (salvo possibili colpi di scena legati alla vittoria di Latini domenica prossima).

In attesa del prossimo abbandono per raggiunto limite di età o della fuga di Mengoni, i due dipendenti sono stati passati di livello e nominati ufficialmente “capetti” proprio nella giornata odierna, ultima settimana di potere dell’Amministrazione Pugnaloni visto l’imminente e già ricordato mutamento di segno previsto dal ballottaggio di domenica.

E i 10 dipendenti o aspiranti tali rimasti a piedi? Dovranno fortissimamente sperare l’impossibile (vale a dire la riconferma di Pugnaloni a Sindaco) o farsene una ragione e attendere il 2024.

Piuttosto, a conferma della frenesia vissuta in questi giorni da Astea dai quadri dirigenziali, l’azienda di via Guazzatore è tutta un brulichio di assunzioni di ogni tipo, operai e impiegati su tutti, al fine di rovesciare, con l’ennesima compravendita di voti, un risultato che gli osimani avevano già scritto nel 2014 e che domenica 9 giugno ripeteranno ancor più chiaramente.


Per Gianky MENGONI due chance: pensionamento tra un anno o fuga subito.

Questo l’ordine d’arrivo dei 12 candidati, non tanto in Consiglio comunale ma ad buon stipendio Astea:

1° Giorgio BRANDONI (Popolari) 54 preferenze;

2° Sara POLENTA (Popolari) 50 preferenze (ma iscritta alla gara per conto del marito Michele RICCINI, da oggi con Brandoni “capetto” Astea, settore Igiene urbana);

1° dei non eletti, cioè dei vorrei ma non posso, vale a dire dei non avvantaggiati in carriera: Luca SCARDUZIO, 46 voti, (Osiamo);

2° Francesco CAPPELLA, 35 voti (Popolari);

3° Claudia LUCONI, 21 voti (Energia nuova)

4° Noemi VIGNONI, 20 voti (Osiamo); ottimo viatico per papà già segretario particolare di Pugnaloni e da lunedì in Astea, tanto per cambiare, grazie ad un corcorso ok;

5° Marco PIZZICHINI, 17 voti (Popolari);

6° Andrea BONSIGNORI, 16 voti (Energia nuova);

7° Shanti PANICO, 15 voti (Osiamo);

8° Massimo IACONISI, 14 voti (Popolari);

9° Rafael BENZANT, 7 voti (Energia nuova);

10° Adriana PIERELLI, 4 voti (Osiamo).


Onestamente non vorremmo, per questa settimana, vivere nei panni della povera candidata, colpevole di non aver osato abbastanza.

Suggeriamo: una settimana di malattia e un voto a Latini domenica mattina, così, tanto per portarsi avanti nel lavoro. 


MOGLI, MARITI, AMICI DEGLI AMICI, FIGLIE E AFFINI PER PUGNALONI SCENDE IN CAMPO ANCHE LA LISTA ASTEA!


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1 Comment

  1. Tutto questo non è una novità. Questi giorni, ho sentito con le mie orecchie, dipendenti ASTEA e ASSO, lamentarsi per le pressioni subite, dai loro superiori, affinchè votassero per il candidato sindaco pugnaloni.

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