E IL PD PLAUDE ALLA RAPINA IN CENTRO RISOLTA DALLA POLIZIA
PECCATO CHE NESSUNA GIOIELLERIA SIA STATA MAI ASSALTATA…

E IL PD PLAUDE ALLA RAPINA IN CENTRO RISOLTA DALLA POLIZIA PECCATO CHE NESSUNA GIOIELLERIA SIA STATA MAI ASSALTATA…

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Ribadita la verità, i veri orefici, tirato un sospiro di sollievo, preferiscono non agitare le acque e prendere atto dell’ennesimo caso de “Al lupo, al lupo…” Nasce un caso Commissariato: solo mancanza di uomini in organico o anche deficit di manico?

Suonano curiosamente a dileggio le belle parole spese dal gruppo consiliare del Partito Democratico di Osimo nel ringraziare se stesso e – incidentalmente – gli agenti del Commissariato per l’ottimo risultato teoricamente in grado di compiere!
“Complimenti agli agenti del Commissariato di polizia di Osimo – si legge nel comunicato a firma Pd – che sono riusciti ad individuare i responsabili della rapina in centro, avvenuta nella notte tra il 2 e 3 settembre scorso”.
Ed ancora: “Per il buon esito dell’operazione è stata fondamentale la presenza delle telecamere di sorveglianza installate dall’Amministrazione comunale”.
Peccato, come gli osimani ormai ben sanno, che le telecamere installate da PUGNALONI non siano servite, nella realtà e per fortuna di tutti, a sventare alcuna rapina e nessun assalto in forze mosso dalla criminalità organizzata alla pacifica convivenza cittadina.
Ciò che si è registrato in centro, nella notte indicata, è stata una banalissima spallata notturna all’emporio di scope e saponi di inizio corso gestito da Piergiorgio DIAMANTI, oltretutto in fase di trasloco.

Stefano BORTONE da oltre 2 anni a capo del Commissariato di Osimo

Non che un furto di bigiotteria, tra cui qualche oggetto d’oro di poco conto, sia meno importante di un colpo messo a segno in negozi più forniti… solo che si dovrebbe fare lo sforzo, specie quando la verità dei fatti è stata da un pezzo ripristinata e si ha la responsabilità di guidare una città verso scelte, piccole e grandi, che riguardano l’intera comunità, di essere un attimo più attenti al vero accadimento delle situazioni, senza farsi trarre in inganno da notizie fuorvianti.
Sul perchè, piuttosto, il comunicato stampa promosso dal vice Questore BORTONE, mai rettificato nonostante l’evidenza dei fatti, abbia parlato e continui a parlare di “gioielleria” quale bersaglio del raid notturno… si fatica ancora a comprenderne le ragioni.
E’ vero che, anni fa, tra gli interessi commerciali del poliedrico Piergiorgio DIAMANTI figurava anche la gestione, presso il Centro commerciale Le Coccinelle, di una attività plausibile con il bottino trafugato… ma da qui ad eleggere “Casa brillante” a gioielleria ce ne corre… di sola fantasia. Anche perchè, dovessero davvero valere i giochi parole, l’attribuito furto in gioielleria sarebbe stato possibile rivendere, a ben più caro prezzo, lasciandosi guidare dal nome – anzichè “brillante” del negozio – “diamanti” del derubato…
“Sventato assalto ad una oreficeria – questo il titolo che sarebbe piaciuto al Pd – Banditi assicurati alla Giustizia; recuperati rubini, zaffiri, smeraldi e… diamanti!”.
Detto che i veri gioiellieri osimani, prima preoccupati per l’accaduto e poi rasserenati dalla lettura di una verità ridimensionata, hanno preferito, quasi tutti, limitarsi a tirare un grosso sospiro di sollievo, anzichè lamentarsi nell’essere stati coinvolti, seppur solo come categoria, in una inutile caccia al lupo… rimarrebbe da comprendere come certe disavventure possano nascere ed auto alimentarsi in luoghi per natura deputati alla legalità e alla giustizia.

Piergiorgio DIAMANTI, noto commerciante osimano, derubato di qualche oggetto di scarso valore

Che il Commissariato di Osimo soffra da tempo di grossi problemi di organico e che – combinato come appare attualmente – serva a ben poco altro, oltre a firmare permessi di soggiorno, timbrare passaporti e dare ospitalità lavorativa ad anziani poliziotti dell’Osimano, è ormai un dato acclarato; nella fattispece, però – e ci rifacciamo di nuovo al falso intervento di luglio a Campocavallo (su cui siamo alla sesta richiesta di chiarezza inascoltata), doppiato dalla nebulosa vicenda alla gioielleria fantasma – i problemi non paiono essere solo di numero ma anche di manico. Che il nuovo Questore in arrivo, in luogo del dottor PALLINI, faccia chiarezza.


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REFUSO IN COMMISSARIATO, "CASA BRILLANTE" DIVENTA GIOIELLERIA!
NESSUNA RAPINA, NO ASSALTI MA UN BANALE FURTO DI BIGIOTTERIA...