HASHISH, GIUGNO CON I CARABINIERI, SETTEMBRE DALLA POLIZIA
SEMPRE ARRESTI E MANETTE PER UN 19ENNE MAROCCHIN OSIMANO

HASHISH, GIUGNO CON I CARABINIERI, SETTEMBRE DALLA POLIZIA SEMPRE ARRESTI E MANETTE PER UN 19ENNE MAROCCHIN OSIMANO

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Secondo arresto in tre mesi per Sahail CHAFI, spacciatore di droga a minorenni. Il ragazzo bloccato mentre stava piazzando dosi ad un 16enne, approfittando del gran via vai lungo il corso per le feste patronali. Processo rinviato a ottobre


A 19 anni è già al secondo arresto da maggiorenne; altre volte, da minorenne, era già stato intercettato da Polizia e Carabinieri.
Pare davvero che Sahail CHAFI, marocchino osimano residente in super centro storico, zona piazza Dante, si appresti, anche grazie alla giovane età, ad ambire ad un ruolo di leader ship nella classifica negativa dei migliori spacciatori di droga al minuto.
Tutti casa e chiesa, ovvero lavoro e lavoro, gli interessi di questo ragazzo, arrestato a giugno dai Carabinieri di Filottrano per aver ordinato a fatto giungere dalla Spagna al proprio domicilio, tramite corriere, un pacco contenente 200 grammi di hashish!
Stavolta, per l’arresto in carriera numero due, effettuato dagli agenti del Commissariato, il marocchin osimano è risultato fatale lo smercio, a minorenni, di molto meno: appena 10 gramnmi di morte a piccole dosi. Robaccia che CHAFI, sembra utilizzando una ragazza non ancora maggiorenne, stava tentando di piazzare all’affezionato clientela, scelta accuratamente tra i minorenni meno dotati di cervello.

Par condicio per il giovane osimano di origine marocchina… in tre arrestato sia da carabinieri che polizia!

A bloccare lo smercio, avvenuto in vicolo Niccoli, praticamento lungo corso Mazzini, praticamente a metri zero dal Commissariato, hanno pensato gli uomini del vice Questore Stefano BORTONE e i poliziotti che da sempre tengono nel mirino la propria clientela.
Bloccato sul più bello, CHAFI è stato accusato di cedere alcune dosi di hashish, oltrettutto aggravando la posizione per aver avuto l’intenzione di rifornire soggetti minori, sfruttando la super presenza di folla per San Giuseppe.
Arrestato e condotto in Tribunale per la convalida, CHAFI – difeso dall’avvocato Paolo MENGONI, professionalmente specializzato in vicende legate al mondo della droga – è stato posto agli arrestati domiciliari, in attesa del processo per direttissima, programmato ad ottobre.


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