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(da Youtube la banda congedati del Nembo)

In ricordo dellโ€™eccidio del 30 giugno 1944 di dieci innocenti cittadini filottranesi, prelevati nelle proprie case da un manipolo di circa 20 SS tedesche, comandate da un Tenente alla ricerca di dieci uomini a caso da fucilare; quale ammonimento alla popolazione filottranese circa la parte con cui stare in vista dellโ€™imminente battaglia โ€“ 1ยฐ luglio, 9 luglio โ€“ combattuta per liberare la risalita alleata verso il porto di Ancona.

Un parร  della Nembo sorregge col Sindaco Luca PAOLOROSSI una lapide posta in ricordo degli 80 anni trascorsi

Armando FALAPPA (muratore), Aniello BONTEMPI (muratore), Armando ARMILLEI (pittore), Domenico MANTINI (sarto), Ovidio GIULIODORI (facchino), Luigi FUSCO (terrazziere), Giuseppe BOTTEGONI (muratore), Giocondo MENGARELLI (straccivendolo), Pietro TAVOLONI (fruttivendolo) ed Eraldo GIULIODORI (fattorino postale).

Senza alcuna dichiarazione di accusa i dieci martiri vennero sequestrati e condotti al foro Boario per lโ€™esecuzione di massa, di ammonimento alla popolazione, in vista della battaglia imminenteโ€ฆ la Battaglia di Filottrano, ricordata ieri, a 80 anni dai gloriosi fatti dโ€™arme che nel rinato esercito del Sud, dopo la sciagura dellโ€™8 settembre, trovรฒ la consacrazione per il riscatto dellโ€™Italia.

PAOLOROSSI mostra ad un reduce una cartina riepilogativa dei luoghi della lunga Battagli per la libertร , dal 1ยฐ al 9 luglio 1944

Protagonisti, ieri come allora, luglio โ€™44-liglio โ€™24, del duro scontro sullโ€™occupante tedesco, furono i parร  del 183ยฐ e 184ยฐ reggimento โ€œNemboโ€ che pagarono con la vita la riconquista della libertร , insieme alle truppe alleate polacche e inglese, per 425 volte tra morti, feriti e dispersi.

Autoritร  civili e militari presenti in piazza a Filottrano, da dx il Presidente dell’Assemblea regionale Dino LATINI

In ricordo del valore e dellโ€™eroismo dimostrati nella battaglia per la liberazione di Ancona e delle nostre contrade (tra le piรน significative combattute sotto la linea Gotica di occupazione, subito dopo quella di Cassino) ieri pomeriggio Filottrano ha ospitato, come ogni anno, una rappresentanza della Nembo, il cosiddetto “cuore di rincalzo” che consenti a tanti giovani di allora di unirsi al nucleo parร  e scegliere le armi per puro amor di Patria!

Non a caso celebre di quei giorni, in un cimitero improvvisato con 185 militari caduti, fu la frase scritta da un anonimo: โ€œCurate i nostri morti, sono morti per voiโ€.

Il palco degli oratori allestito a Filottrano per la consueta cerimonia annuale, a ricordo quest’anno, degli 80 anni trascorsi.

Una emozione forte, da lacrime agli occhi, quella di ieri vissuta a Filottrano con tante gente a seguire il ricordo di quei giorni solo apparentemente lontani.

Con Luca PAOLOROSSI per la prima volta presente alla rievocazione con tanto di fascia Tricolore, la cerimonia รจ proseguita con lโ€™apposizione di una lapide di marmo con su scritto:

โ€œIn ricordo di tutti i civili e i militari che, guidati da amor di Patria, senso dellโ€™onore e coraggio, hanno sacrificato la propria vita per lโ€™Italia.

Luca PAOLOROSSI sull’attenti, attorniato dai militari della Nembo

A dimostrazione tangibile di altruismo e spirito di servizio senza uguali nel difendere i valori e la libertร  del nostro Paese. Ora e sempreโ€ฆ Nembo!.

Presente per la Regione Marche il Presidente Dino LATINI e rappresentanze militari delle varie Armi, lโ€™appuntamento per gli 80 anni della Battaglia รจ scorso via rapido, suscitando in ognuno emozioni e ricordi personali.

La Torre dell’acquedotto filottranese con la ritrovata, dopo 5 anni, bandiera Tricolore

Il prossimo anno, per lโ€™81ยฐ anniversario e maggior tempo a disposizione dellโ€™Amministrazione PAOLOROSSI per una rievocazione piรน degna, si spera di organizzare lโ€™appuntamento della prima decade di luglio in maniera ancor piรน degna, prevedendo magari il lancio su Filottrano dei paracadutisti dellโ€™attuale 183ยฐ e 184ยฐ reggimento Nembo con rispettiva bandiera di guerra e la festosa presenza della banda congedati del Nembo.

Le bandiere italiana, europea e filottranese garriscono al vento

Auspicabile anche, per Filottrano tutta, che PAOLOROSSI riesca del miracolo di ridare nuova โ€œvisibilitร โ€ ad un avvenimento che meriterebbe ben altra eco rispetto alle sbiadite cronache locali, neanche puntuali, che narrano senza pathos dellโ€™amor patrio filottranese come un ricordo confinato agli anziani e a quanti ne patirono le conseguenze con la vita.

W Filottrano, W lโ€™Italia!

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