
ACQUAROLI BRINDA AGLI AFFARI DI VERONA: MEZZO MILIONE PER L'ESTERNA DI VINITALY AD ANCONA, PROMOZIONE USA E GETTA
Mentre la Giunta brucia risorse per affittare il prestigio altrui, i nostri vignaioli restano senza un evento per far decollare i vini marchigiani. La vera sfida non è pagare il dazio a Verona, ma investire quel mezzo milione per fondare una "Borsa del Vino marchigiano": un polo fieristico autonomo e permanente che trasformi la nostra sapienza millenaria in un patrimonio di proprietà dei nostri produttori. Uno spazio capace di durare nel tempo e non solo lo spazio di un fine settimana




















