π¨ π·ππππ πΉπππππππ πππ πππ π π ππππππππ πππ ππππππππππππ ππ πππππ, ππ ππ ππππ ππππππππππππ ππππππ, π ππ πππππππππ πππ πππππβ¦ π°π ππππππΜ πππ πππππ, 70 π 73 ππππ, πππππ πππΜ πππππππππ π ππππ, ππππβππππππππππ π΄πππππππππ; πππππππ πππ πππ πππ π ππππ. π¨ππππππ πππππππ πππ ππππππππ: βπ·πππππ πͺππππππππππ π π π·ππππ πͺπππππππππ? π·ππ ππππ πππππππ πππβ¦β
Protagonisti involontari e inconsapevoli, due amici di San Severino Marche, uno 73 anni e lβaltro 70 anni.
Ieri sera, dopo un rigenerante pomeriggio al mare di Porto Recanati, con tanto di bagno a largo nel blu piΓΉ blu, stavano per chiudere degnamente la giornata e mettersi a cena, quandoβ¦ facendo zapping sul cellulare (come un qualsiasi settenne mentre attende lβurlo del pronto in tavola da parte della mamma) uno degli anziani ma ancora giovanili amici del Sanseverinate, scorge in Rete una notizia riguardante la spiaggia e il mare di Porto Recanati appena lasciato:
βSospese di ricerche causa oscuritΓ , inutili sei ore di ricerche in mare. Nessuna notizia dei due uomini dispersi, oltre scogliera, nel tratto antistante lβex Montedison.
Il fatto di essere in due, di aver effettivamente nuotato, nelle ore indicate in quello stesso specchio di mare e di averlo fatto a largo, ha fatto balenare nella mente dellβuomo lβidea che la macchina dei soccorsi, messa in moto dalla Capitaneria di Porto di Civitanova Marche, stesse inutilmente cercando i loro cadaveri!β
Toccato ferro e ogni altro ammennicolo, attorno alle 20, prima del pronto in tavola, i due hanno sentito la necessitΓ di verificare il proprio intuito e dare un senso compiuto al pomeriggio con lβufficializzazione del falso allarme.

Ma come era stato possibile movimentare, uomini e mezzi a decine in perlustrazione, pur in assenza di qualsiasi segnalazione? E poi segnalare cosa?
Eβ a tutte queste domande, mentre ormai la cena stava raffreddando in tavola, inevitabilmente, che i due settempedano hanno fattivamente aiutato le autoritΓ costiere nella ricostruzione.
Tutta βcolpaβ di un eccesso di protagonismo di una coppia, moglie marito, preoccupata dopo aver notato i due sconosciuti allontanarsi dalla riva sensibilmente, nuotando oltretutto a grande istanza.
Proprio la distanza tra loro e tra loro e la riva, ha causato lβequivoco; lβimmagine temuta e creduta vista da moglie e marito: uno dei due in difficoltΓ per un malore, richiamare lβaltro per poi annaspare in acqua!
Tuttβaltro. I due, provetti nuotatori, stavano semplicemente parlando tra loro, segnalando la posizione allβaltro agitando le braccia come per giocareβ¦ non certo in cerca di aiuto!
Anche il mare calmo e piatto, per tutta la giornata, ha invitato a tuffarsi centinaia di bagnanti della domenica, senza pericoli particolari.

Resto il fatto che la macchina dei soccorsi si Γ¨ subito messa in moto βarandoβ avanti e dietro, piΓΉ e piΓΉ volte, circa tre chilometri di costa, fino al calar della sera, considerata che la testimonianza della coppia era stata confermata, potere della mente, anche da un altro βtestimoneβ.
Tutto senza trovare in spiaggia effetti personali dei due nuotatori scomparsi nel mare piatto e senza ricevere la benchè minima segnalazione di scomparsa in un raggio di 100 chilometri.
Insomma se i due arzilli nuotatori della domenica non avessero origliato la notizia e immaginato di esser proprio gli scomparsi in mare⦠saremmo stati di fronte ad un piccolo giallo⦠da archiviare.
Senza denunce da parte di familiari, neanche trascorse 24 ore dallβavvenimento, questa mattina la macchina di recupero e salvataggio della Guardia costiera, Vigili del Fuoco e Carabinieri si sarebbe arresa allβevidenza restando in porto.
Allβora di cena la telefonata liberatoria. βPer caso cercate noi?β¦β