FILISETTI: “SUL CAMPANA NON ABBIAMO SIMILI COMPETENZE
CON QUALE TITOLO ANNULLARE UNA DELIBERA DEL CDA?”

FILISETTI: “SUL CAMPANA NON ABBIAMO SIMILI COMPETENZE CON QUALE TITOLO ANNULLARE UNA DELIBERA DEL CDA?”

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Il Direttore dell’ufficio scolastico regionale ritiene che le pertinenze sul controllo e sorveglianza dell’organismo non superino la verifica della normale amministrazione. La vicenda della Presidenza Giacchetti destinata a concludersi in una bolla di sapone?


“Credo che l’ufficio scolastico regionale, a cui pure compete il controllo e la vigilanza sulla regolare attività amministrativa dell’Istituto Campana, non possa dichiararsi competente in ordine alla facoltà di annullare un atto adottato dal Consiglio di amministrazione”.
Così Marco Ugo FILISETTI, Direttore scolastico regionale, da settimane tirato per la giacca circa l’attesa decisione sulla regolarità o meno della nomina di Gilberta GIACCHETTI a Presidente dell’ente culturale.
Sentito in queste ore per un commento sugli incalzanti avvenimenti di cronaca che, praticamente ogni giorno, aggiornano la situazione sul versante legale della nomina in discussione, FILISETTI, senza nascondere un interrogativo di fondo circa lo spropositato interesse suscitato per una vicenda, tutto sommato banale se vista col profilo dell’interesse regionale, così continua.

Il Sindaco PUGNALONI insiste per l’azzeramento del CdA CAMPANA

“Apprendo da fonti giornalistiche che l’Amministrazione comunale di Osimo – spiega FILISETTI – si è fatta più volte interprete, presso avvocati e docenti di Diritto, per ottenere pareri qualificati circa il da farsi più opportuno. Noi stessi, come ufficio scolastico regionale, ci siamo attivati, come è noto – clicca qui – per ottenere a nostra volta un ulteriore interpretazione, presso l’Avvocatura di Stato, del corretto modo per operare. Alla luce di quanto viene maturando, però, debbo osservare che alla fine dell’iter il mio ufficio potrebbe o dovrà dichiararsi incompetente a sciogliere il nodo. Ribadisco infatti tutti i miei dubbi, dal punto di vista legale, di avere facoltà a sciogliere, annullandolo di fatto, un qualsiasi atto assunto dal neo Consiglio di amministrazione; tantomeno il più importante. Non ho idea a quale istituto competente, nel caso qualcuno voglia proseguire con il dubbio avanzato dal Comune di Osimo, sia più giusto rivolgersi. Immagino però che la questione possa essere affrontata, con miglior agio, da un giudice di merito”.
Fin qui FILISETTI, a segnare un ulteriore punto fermo, futuro, sul presente del Campana, presente peraltro già avviato con i primi provvedimenti di routine che, per inciso politico, stanno confermando a sorpresa la precedente linea BISCARINI dell’istituto.
Di certo rimarrà inascoltata l’accorata richiesta del Sindaco PUGNALONI, fatta proprio all’Ufficio scolastico regionale, di annullare in qualche modo (forte del parere pro veritate costato agli osimani 3.552 euro, in media 10 centesimi a testa) la delibera di insediamento della GIACCHETTI, facendo ripetere l’elezione a Cda presente nel suo plenum.

Marco Ugo FILISETTI, Provveditore Regionale allo studio

Dunque la vicenda riguardante il rinnovo della guida amministrativa dell’Istituto (nei secoli mai così contratata come ai giorni nostri) potrebbe terminare così, per inerzia, con la GIACCHETTI non più distolta e disturbata dal quesito di legittimità.
Se però ad Osimo, come è più probabile, si vorrà continuare a spendere tempo, soldi e attenzione su un simil falso problema, sarà importante cercare di capire chi dovrà decidere cosa e di chi.
Su chi sarebbe competente a sentenziare, pare di intendere, i dubbi dovrebbero essere pochi e l’ago legale della bilancia fermarsi alla voce Tribunale amministrativo; ancor meno i dubbi su chi avrebbe titolo a ricorrere. Appare chiaro che il consigliere teoricamente danneggiato dalla decisione del Cda incompleto, ad agire ugualmente, sia il solo Luciano TABORRO indicato dal Consiglio comunale (in sostituzione del dimissionario Pietro ALESSANDRINI) solo qualche giorno dopo l’avvenuta nomina della GIACCHETTI.
Non dovrebbe avere parte in causa, invece, parrebbe di comprendere, il Comune di Osimo i cui compiti di puro indirizzo sono stati portati a termine e correttamente recepiti dal Campana.

Gilberta GIACCHETTI, Presidente dell’Istituto CAMPANA

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