INAUGURATA DALL’ON. VINCI LA FUGA DALLA LEGA VERSO LA MELONI
“FIERO AVER DETTO NO AD UN GOVERNO DOVE TUTTI ODIANO TUTTI…”

INAUGURATA DALL’ON. VINCI LA FUGA DALLA LEGA VERSO LA MELONI “FIERO AVER DETTO NO AD UN GOVERNO DOVE TUTTI ODIANO TUTTI…”

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“La mia non è stata una scelta ma un atto dovuto, rispettoso della volontà degli elettori. Ringrazio Fratelli d’Italia per la coerenza dimostrata e per avermi accettato nella loro famiglia, da oggi anche mia”. Annunciate altre fughe verso Destra, anche a livello regionale


E’ un avvocato di Reggio Emilia, l’Onorevole Gianluca VINCI, 40 anni, leghista di lungo corso, il primo parlamentare di Centro-Destra a non riconoscersi nella scelta di SALVINI di sposare le poltrone del nuovo Governo DRAGHI.
Coerente con le promesse fatte al proprio elettorato nel 2018 (prima di incassare gli 838.049 voti dall’elettorato emiliano del Centro-Destra), l’On. VINCI ha salutato l’ormai imbarazzante compagnia del Carroccio per trovare ospitalità presso Fratelli d’Italia, unica componente superstite, fedele alla promessa fatta agli italiani.

Marion LE PEN con il fidanzato Vincenzo SOFO, ex leghista, e oggi iscritto al gruppo dei conservatori europei

Eletto come capolista nel listino bloccato Emilia Ovest, VINCI è stato fino all’anno scorso vice Presidente della commissione parlamentare Affari costituzionali, oltre che capogruppo leghista in carica della Giunta per le autorizzazioni.
In dissenso con la scelta effettuata dal partito, l’On. VINCI ha espresso, ieri sera alla Camera, voto contrario alla fiducia al nuovo Governo DRAGHI, annunciando contestualmente di lasciare la Lega Nord per aderire al gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia.
“Ho deciso di votare no a questo Governo – ha spiegato il Deputato reggiano – e di non far parte di una maggioranza variopinta, dove tutti odiano tutti pur rimanendo comunque uniti; un Governo dove si ricevono nuove cariche e si cambiano i “programmi” della legislatura… senza mai andare al voto!

Quando l’On. VINCI era ancora leghista

Il mio “No” non è stato una scelta ma un atto dovuto, rispettoso del mandato ricevuto dagli elettori che alle elezioni hanno votato per avere un’alternativa alla Sinistra.
Ringrazio di cuore Giorgia MELONI e tutta Fratelli d’Italia – ha concluso brevemente VINCI – per essere stati coerenti ed avermi accettato nella loro grande famiglia; che da oggi è anche la mia”.
Il passaggio in Fratelli d’Italia dell’On. Gianluca VINCI, in particolare dalla Lega ma anche da Forza Italia e dalle altre formazioni minuscole, satelliti del Centro-Destra, è il primo in ordine di tempo registrato dopo lo strappo governativo deciso dalla parte restante della coalizione.
A salutarlo il capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia Francesco LOLLOBRIGIDA: “FlI è ormai l’unica forza di opposizione al governo DRAGHI: è normale che coloro che si ritengono incompatibili con lo stare con il Pd, quello che rimane dei 5 Stelle e il partito di RENZI scelgano il nostro movimento come la propria casa naturale. Insieme lavoreremo per tutelare gli Italiani e fornir loro quelle risposte che il governo DRAGHI, in continuità con quello CONTE 2, non potrà dare in quanto sbilanciato a Sinistra, pur non essendo stato votato”.

L’On. Gianluca VINCI dalla Lega a Fratelli d’Italia

Su questa linea facile prevedere come nelle prossime settimane, man mano che il tempo lavorerà verso l’ineluttabile appuntamento elettorale di marzo 2023, si assisterà ad un inarrestabile sfaldamento, un vero fuggi fuggi – specie in particolare di coloro che per il taglio dei parlamentari imposto dal referendum non hanno certezza alcuna della confermata ricandidatura – verso il partito di Giorgia MELONI, già ora premiato da tutte le indicazioni di voto.
Non da escludere, inoltre, fermo restando che la coalizione dovrebbe restare salda nelle regioni amministrate dal Centro-Destra, ripercussioni qua e la in giro per lo Stivale. Insomma legge elettorale e politica, sia pur per separate dinamiche, hanno appena iniziato a spingere Onorevoli e Consiglieri regionali a Destra; nella consapevolezza che oggi il seggio, presente e soprattutto futuro, è ancora garantito. Domani chissà.

L’On. Gianluca VINCI (Fratelli di Italia) davanti Montecitorio

ULTIMA ORA: Anche monsieur LE PEN, ovvero l’euro parlamentare Vincenzo SOFO, in dissenso con la scelta di SALVINI di appoggiare l’ex governatore della Banca Centrale Europea (BCE), ha in queste ore annunciato di lasciare il gruppo sovranista ID per iscriversi all’ECR, partito dei Conservatori che a Strasburgo riunisce gli esponenti di Fratelli d’Italia.
Stesso percorso, a livello regionale, è in procinto di compiere Tommaso COVIELLO, capogruppo regionale della Lega in Regione Basilicata, atteso ad implementare il gruppo di Fratelli d’Italia.
Al momento il dissenso leghista tracimato a Destra copre tutte le istituzioni possibili: Parlamento, Europa e Regione.


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