INELEGGIBILITÀ MASSIMO LUNA, NON RICONOSCIUTA DAL PD
LA SENTENZA DI DECADENZA PRONUNCIATA IN NOME DEL POPOLO!

INELEGGIBILITÀ MASSIMO LUNA, NON RICONOSCIUTA DAL PD LA SENTENZA DI DECADENZA PRONUNCIATA IN NOME DEL POPOLO!

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Con la sola astensione della consigliera Gobbi, i Dem e i suoi cespugli hanno battuto, a colpi di maggioranza, l’emendamento Ginnetti (Osimo progetto futuro) che chiedeva di prendere atto di quanto deciso dalla Corte di Appello di Ancona. Bocciata la variazione, alla storia del Comune di Osimo sono così scomparse entrambe le decisioni di incandidabilità pronunciate dalla Magistratura. Ma c’è di peggio: alla pessima figura della maggioranza si sono accodate, addirittura senza fiatare, tutte le opposizioni! E non è ancora finita: spunta ora il giallo della cartellina mancante sulle reali motivazioni portate dal Maestro al merito del Lavoro per dimettersi dalla carica. Silenzio assoluto del Sindaco Pugnaloni


Non riconosciute dall’Amministrazione Pugnaloni le due sentenze del Tribunale civile pronunciate a carico della illegittimità di Massimo LUNA a Consigliere comunale in seno al Partito Democratico.
In pratica – rifiutando al consigliere di minoranza Achille GINNETTI (Osimo progetto futura) la richiesta di emendare l’ordine del giorno (in cui Massimo LUNA risultata banalmente auto dimessosi dall’incarico e non giù espulso) – i cespugli a Sinistra di Simone PUGNALONI, uniti al Pd, hanno certificato una autentica, iunaudita, mai vista prima, sfida alla Magistratura: eletti dal popolo osimano (i politici), sentenze a nome del popolo italiano (i magistrati).
Per ora, si spera solo per ora, il risultato vede in vantaggio la politica che ha respinto bellamente (con la sola lodevole astensione della Dem GOBBI e l’incapacità di opporsi delle restanti opposizioni) il tentativo isolato del Consigliere GINNETTI di rimettere le cose al proprio posto.
E’ augurabile però che lo storico strappo istituzionale, consumatosi ieri sera con la facilità di bere un bicchiere di acqua fresca, possa essere impugnato dalla stessa magistratura o almeno risultare oggetto di ulteriori pronunciamenti tesi a restituire la supremazia alla verità e alla giustizia rispetto ai miseri interessi di parte.

Ad Achille GINNETTI il merito di essersi distinto in una vicenda alquanto torbida

Un autentico mistero, infine, il sin troppo rumoroso silenzio di tutti i partiti di opposizione e quello, peraltro questo si comprensibile, del Sindaco PUGNALONI rimasto a fare scena muta nonostante i mille e un tentativo di coinvolgimento. Tutti a vuoto.
Ad aggiungere ulteriore mistero e pathos alla vicenda l’ultima annotazione finale. A Consiglio comunale in corso, su richiesta della stampa (e non della politica!) è risultata mancante, in cartella virtuale – visto i collegamenti on line via Zoom – la copia protocollata da Massimo LUNA (nella vita anche un impegno da catechista non esattamente onorato da questa vicenda) delle proprie, diciamo così, dimissioni.
Dimissioni farsa ma pur sempre ufficialmente dimissioni; documento che nessun Consigliere comunale, purtroppo, ricorda di aver mai visto! E neanche richiesto, se è per questo.

L’Amministrazione PD a guida PUGNALONI, con il voto di ieri sul caso LUNA, sfida le due sentenze del Tribunale Civile!

E’ sin troppo evidente che ora, alla luce dei precedenti narrati e della doppia risultanza di non aver mostrato pubblicamente il testo esatto e di essersi battuti con forza per farlo approvare al buio dal Consiglio comunale, si possa essere indotti a pensare male su quanto e su cosa effettivamente messo nero su bianco dal geometra LUNA in ordine al proprio addio alla politica.
Per il resto non vorremmo infierire, ma lo spettacolo offerto ieri dalla politica, di Destra e di Sinistra, Civica o Nazionale, dall’Alto o dal Basso – spettacolo indecoroso che vi invitamo a giudicare con i vostri occhi e le vostre orecchie cliccando qui – non s’era ancora visto di così squallido ad Osimo; città che pure, nella propria lunga storia affetta da super campagna elettorale, continuata e senza soste, ha attraversato più di una vicenda scabrosa. Tutte almeno contraddistinte, però, da un minimo sentimento di dignità e da un accennato di senso dell’onore; veri sconfitti insieme al popolo italiano e al popolo osimano.

Il video di Osimo Web, fino a un’ora e 5 minuti, la riproduzione di quanto avvenuto ieri in Consiglio Comunale

OPERAZIONE "MANGIA LA NOTIZIA" PER GLI EFFETTI SPECIALI ASTEA
SCRITTURATI GIORGINO, GIACOBBO E NOTARI PER RINNOVO IMMAGINE
STESSA DATA, STESSO NUMERATORE MA DOCUMENTI DIVERSI!
GINNETTI RIVELA: "AL PROTOCOLLO PIU' TIMBRI NUMERATORI..."