X FESTIVAL, DALLA BUCA DI SALLUSTI ALLA TOPICA PER BASSETTI
IL GIP SCAGIONA LA GIORNALISTA DALLA QUERELA DEL VIROLOGO

X FESTIVAL, DALLA BUCA DI SALLUSTI ALLA TOPICA PER BASSETTI IL GIP SCAGIONA LA GIORNALISTA DALLA QUERELA DEL VIROLOGO

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Archiviata dalla magistratura ligure la denuncia per diffamazione a mezzo stampa sottoscritta dal Direttore del San Martino; la collega ben fece a portare, una dubbia vicenda di immagine, a conoscenza dell’opinione pubblica genovese. Ma stasera a Filottrano a parlare di giornalismo d’inchiesta sarà… il denunciante!


E dopo la falsa partenza di ieri sera, il Festival del Giornalismo di inchiesta, giunto quest’anno alla X edizione e dedicato all’amico ed ideatore Giannetto SABBATINI ROSSETTI, si avvia alla… chiusura (!) con la seconda serata superstite su tre.
A Filottrano a spiegare come si fa informazione (e in particolare giornalismo di indagine) lo Yu ter club ha chiamato Matteo BASSETTI, decisamente più noto, anzi diremmo esclusivamente conosciuto, per l’attività di virologo che per quella di baldo reporter.
Solito libro a parte con “Una lezione da non dimenticare” (soddisfazione che in Italia non si nega a nessuno), di BASSETTI cronista non abbiamo trovato traccia nel ricco curriculum dell’infettivologo genovese, neanche provando a digitare una ricerca tra gli inviati speciali e nemmeno tra gli abbonati agli scoop che lasciano il segno.

2 appuntamenti e troppe critiche per il X Festival del Giornalismo d’inchiesta. Formula da ripensare?

Non vorremmo deludere il folto pubblico che, richiamato dall’esca mediatica, affollerà Filottrano per l’occasione… ma temiamo che l’arrivo di BASSETTI, 51 anni, autografi in terza di copertina a parte, con i temi cari al giornalismo e in particolare alle giovani leve da avviare alla professione, finisca col compenetrare poco o nulla. Insomma la possibilità che il professore per 16 euro, Cairo editore, riscaldi una minestra al Covid di cui gli italiani (e i filottranesi) si sono già ampiamente nutriti, è dannatamente probabile.
A meno che il primario di malattie infettive del San Martino di Genova non intenda erudirci di come si cavalca una notizia in esclusiva, parlandoci del recente tentativo di aggressione fisica subita da BASSETTI stesso da parte di un nugolo di no vax particolarmente esagitati (ben 20 le querele presentate dal legale del professore e 8 le persone denunciate dalla Digos); ad oggi unico caso di giornalismo, quantomeno indotto, nella carriera del nostro ospite.
A ben guardare, però, gratta gratta, qualcosa di attiguo alla professione ci sarebbe. Anzi c’è. Ed è possibile che BASSETTI ce ne parli stasera.
Come sapete il Maestro MONTANELLI indicava in “minimo 7” le querele necessarie, per un qualsiasi cronista anonimo, per scalare un primo livello gerarchico. E come ogni giornalista sa ancor meglio, occuparsi di inchieste da sempre facilita, incredibilmente, l’attesa per i fatidici sette incontri con i giudici.
Ebbene veniamo a sapere che il 26 gennaio scorso un Gip presso il Tribunale di Genova – Angela Maria NUTINI – ha disposto l’archiviazione per la collega giornalista Monica DI CARLO, redattrice di “GENOVA QUOTIDIANA”.

Il virologo del San Martino di Genova stasera a Filottrano a parlare di…

La colpa, non rivelatasi tale agli occhi della magistratura, aver pubblicato due comunicati stampa in cui un Consigliere regionale della regione Liguria, tale Gianni PASTORINO, invitava il Rettore dell’università di Genova a verificare alcune esternazioni di BASSETTI dipendente pubblico.
Che l’ospite dello Yu ter club ci tenga davvero a far comprendere alle nuove leve come si diventa giornalisti di inchiesta, lo si evince anche dalla circostanza che la Procura genovese, già in prima istanza, non aveva rilevato alcuna delle ipotesi sostenute da BASSETTI in querela, chiedendone l’archiviazione immediata.
Archiviazione a cui BASSETTI si è opposto sostenendo la avvenuta diffamazione, documento purtroppo giunto in ritardo, determinando così l’automatico non luogo a procedere per la giornalista.
Per provare a capire, all’infettivologo (da quasi 2 anni ai vertici del San Martino) la politica regionale ligure contestava, in particolare, in pieno lockdown 2020, di aver sfruttato la nascente forza della propria immagine a fini commerciali, in particolare in relazione alla veridicità dell’avvenuta sottoscrizione, da parte dei familiari del virologo, di un contratto con la Protezione civile riguardante la collocazione dei primi pazienti Covid nell’albergo “REX”, di proprietà della moglie.

La collega di GENOVA QUOTIDIANA completamente scagionata dall’accusa di aver diffamato il professor BASSETTI

Per il Gip Angela Maria NUTINI bene ha fatto la giornalista d’inchiesta a criticare le predette scelte e a consegnarle alla riflessione dei lettori, affidando gli articoli critici al presupposto della verità dei fatti e della continenza espositiva; il tutto nell’interesse dell’opinione pubblica.
Peccato però – e lo diciamo al Direttore artistico del Festival Claudio SARGENTI, già alla seconda topica su due in poche ore – che il diritto di parola, stasera, non lasci spazio alcuno alla querelata e archiviata Monica DI CARLO… ma al suo inutile aggressore!


TORNA LA BANDA DEI FOGGIANI, SUBITO ARRESTATO IL PALO!
FALLITO IL TENTATO FURTO IN DUE AZIENDE DI CASTELFIDARDO
TAXI, VITTO E PROMOZIONE DEL LIBRO... MA NIENTE GETTONE
SALLUSTI RESTA A MILANO E DA BUCA ALLA PRIMA DEL FESTIVAL!