309 EURO PER NON FARSI SFUGGIRE NULLA DELLA STAGIONE ESTIVA
DOPO CENA DA SBALLO, CONTI SALATI PER LE FAMIGLIE OSIMANE!

309 EURO PER NON FARSI SFUGGIRE NULLA DELLA STAGIONE ESTIVA DOPO CENA DA SBALLO, CONTI SALATI PER LE FAMIGLIE OSIMANE!

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Dopo 39 anni dall’esperienza Battiato, l’Amministrazione comunale torna a scegliere l’offerta culturale a super pagamento. 55 euro a coppia per Sgarbi ma prezzi decisamente fuori portata anche per Galimberti, Covatta, Servillo e il Doppiatore marchigiano. Ci vorranno 22 euro pure per ascoltare Santini, peraltro gratuito a Numana. Le serate previste tra il chiostro francescano e Piazza Dante



Tutto cominciò (e finì subito) nell’estate 1982 e l’arrivo ad Osimo di Franco BATTIATO in tour, giusto ai tempi dell’Italia Mundial.
E che tempi! Il neo Assessore alle Attività culturali Enrico CANAPA, teorico del 3% del Bilancio da investire in Cultura, tanto brigò e fece da convincere l’allora Sindaco Alberto CARTUCCIA ad illuminare addirittura il Diana pur di ospitare il concerto in uno spazio sufficientemente capiente.
Fu un bagno di sangue. Economico e di afflusso. Le spese per allestire il palco crebbero a dismisura (basti pensare ai teloni utilizzati per coprire il manto erboso, ai tempi quasi nuovo di zecca) e agli extra necessari per far risplendere a giorno uno dei pochi stadi non programmati per le notturne.
Il grande pubblico, poi, che secondo i migliori auspici si sarebbe dovuto creare fondendosi tra lo zoccolo duro degli osimani e orde di turisti osannanti a BATTIATO, da Senigallia a Civitanova Marche, rimase invece a guardare non fidandosi della novità dello stadio e di un nome, quello di BATTIATO, certamente avviato a diventare famoso ma non ancora innalzato a Maestro.
39 anni dopo – dopo quattro decenni in cui comunque Osimo è cresciuta, qualificandosi come città guida nell’offerta artistico-culturale, non solo estiva – il Comune in qualche modo ci riprova.
Dall’estroso CANAPA al, non vorremmo visionario PELLEGRINI, il passo pare ben minore dei 39 anni che pure separano le esperienze. Insomma per dirla con una parola sola, perchè in effetti una sola parola è stata utilizzata dal Sindaco PUGNALONI nel presentare il cartellone estivo 2021, gli spettacoli offerti in piazza Dante saranno a pagamento. Punto.
Non una parola di più. Si dirà: il Comune deve contenere i costi, rientrare di qualche spesa, impossibilitato a reggere, praticamente da solo, i mille rivoli che caratterizzano un cartellone onestamente fitto di appuntamenti, quasi per ogni serata.
Ma c’è anche l’altra faccia della Luna. In molti parrebbero non aver gradito, al di la delle cifre, l’introduzione di un ingresso con ticket. E obiettano che quando una famiglia non ce la… taglia le spese, riduce gli investimenti, se non addirittura rinuncia per sopravvenuti limiti finanziari.

Il filosofo GARIMBERTI, ad agosto ad OSIMO, parlerà sul nichilismo giovanile per 46 a coppia

E lo spettacolo gratuito in piazza, tutte le sere d’estate, non può certo essere rivenduto come una necessità irrinunciabile.
Se poi a tutto questo accompagni nomi di indubbio interesse (ma in città super inflazionati come SGARBI o SANTINI, oltretutto a costo zero), ad altri qualitativamente di serie B come COVATTA e SERVILLO, oppure ancora sin troppo di cultura come il psicoanalista GALIMBERTI o al contrario volutamente rasoterra come il DOPPIATORE MARCHIGIANO… ecco che ai giovani, agli adulti, agli anziani osimani a cui il cartellone estivo è offerto, non resta da sperare che almeno il costo del biglietto sia simbolico.
Alla faccia del bicarbonato di sodio! Direbbe il Principe De Curtis. 55 euro per due posti, marito e moglie, avanti ad uno Sgarbi chiamato a spaziare tra Dante e Giotto, appaiono decisamente troppi, troppi, troppi.
Se poi al costo dell’ingresso sommi i 5 euro per la sosta auto in maxi parcheggio e un banale gelatino o un rapido passaggio al bar per rinfrescare l’ugola, ecco che la coppia osimana giunge e rischia dio oltrepassare quota 80 euro che, per un dopocena il 12 di agosto dovrebbero apparire semplicemente come “non indispensabili” per qualunque famiglia.
A meno che… A meno che a pensar male non si riceva la contropartita di azzeccarci. L’Assessore PELLEGRINI, unendosi alla presentazione fatta dal Sindaco, ha precisato che i posti disponibili in piazza Dante sono 600, numero da cui defalcare le ristrettezze previste anti-Covid. Possibile, dunque, che si vada ad una capacità di sicurezza non oltre le 300 presenze, già poste in vendita attraverso i consueti circuiti telematici.
A questo punto, pur di salvare la capra dello spettacolo di Sgarbi (et similia) e il cavolo dell’affluenza, pur ridotta, del pubblico, l’escamotage parrebbe bello e pronto, attuabile grazie ai biglietti omaggio (stampa, personalità, politici, amici, amici degli amici) da moltiplicarsi fino ad un incredibile tutto esaurito!
Peccato che il popolo, quello vero, quello che pensava di partecipare, come sempre, gratis, questa volta resterà a… non guardare! Oltre a SGARBI (ingresso coppia fissato a 55 euro), non ascolteranno GALIMBERTI (46 euro), COVATTA (33 euro), SERVILLO (33 euro) e IL DOPPIATORE MARCHIGIANO (32.20 euro); forse possibile uno strappo per la serata post Ferragosto con SANTINI offerto a soli 22 euro, appena 22 volte di più del nulla richiesto a Numana, Sirolo, Portorecanati da Comuni che pure, diversamente da Osimo, gestiscono un turismo vero e importante.
Per la cronaca è stato calcolato che una famiglia osimana, che volesse prender parte a tutti gli appuntamenti estivi programmati in piazza Dante e presso il chiostro di San Francesco, spenderebbe lasciando i figli sempre a casa la bella somma di 309.20 euro contro l’offerta a costo zero di sempre.


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