ASTEA, PUGNALONI OMISSIVO INVITA A FAR DOMANDE ALLA SGR
“ESORTO TUTTI A RIVOLGERSI AI VERTICI DELL’IMPRESA PRIVATA”

ASTEA, PUGNALONI OMISSIVO INVITA A FAR DOMANDE ALLA SGR “ESORTO TUTTI A RIVOLGERSI AI VERTICI DELL’IMPRESA PRIVATA”

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Truffa Energia SpA: disco rotto del Sindaco anche all’interrogazione di Ginnetti. Nella visione delle cose del Primo cittadino, evidentemente, è bene lasciar fuori gli osimani su quanto realmente successo tra l’ex Direttore generale Castiglione e gli ungheresi


Visto che il Cda di Astea Energia SpA può delegare le sue attribuzioni solo ai suoi componenti e non a terzi, perchè sono state conferite al Direttore generale Luciano CASTIGLIONE?
“Lo Statuto di Astea Energia indica che il Cda può delegare attribuzioni ad uno o più dei suoi soci, ma per quanto ci è noto, non esclude la possibilità di delegare poteri e funzioni a terzi. Se fosse vera l’affermazione fatta nella domanda, non sarebbe mai possibile, per Astea Energia l’attribuzione di procure a soggetti diversi dai membri del Cda di Astea Energia”.

Il Direttore generale può concludere contratti di agenzia stabilendone i termini e le condizioni, firmando i documenti necessari al loro perfezionamento, nei limiti di 25.000 euro per ogni singolo contratto? Come mai ha autorizzato un pagamento di 600.000 euro?
“Risultano procure, redatte per atto pubblico e regolarmente depositate presso la Camera di Commercio, attribuite a soggetti diversi dai membri del Cda; deve dedursi, quindi, la piena facoltà del consiglio di attribuire legittamente deleghe all’ex Direttore CASTIGLIONE”.

Il CDA, in quanto suo dovere, ha verificato se il Direttore generale CASTIGLIONE ha compiuto altre operazioni eccedendo i limiti di spesa concessi?
“Non si entra poi nel merito dei poteri di stipula dei nuovi contratti attribuiti a suo tempo all’ex Direttore generale dal Cda della società”.

Senza successo, la raffica di domande del Consigliere GINNETTI

L’acquisto di una compartecipazione con una commissione dà 600.000 euro, difficilmente puà considerarsi un atto di ordinaria amministrazione. C’è quantomeno una delibera del Cda che ha avallato tale l’acquisto?
“Un conto è parlare del potere di stipulare in autonomia un nuovo contratto (atto nuovo è impegnativo della società nei rapporti con i terzi); un conto, ben diverso, è parlare di autorizzazione ad una operazione di pagamento, che invece è atto endoprocedimentale a rilievo meramente interno alla società Astea Energia.

L’acquisizione di una azienda in Est Europa rientrava nel piano strategico di Astea Energia? E per quali ragioni?
“Si invita a rivolgere i chiarimenti direttamente ai vertici amministrativi della società interessata”.

Astea Spa, tramite i consiglieri di amministrazione designati dai soci pubblici, era al corrente di questa operazione?
“I consiglieri di amministrazione designati dai soci pubblici non erano assolutamente al corrente dell’operazione”.

Il Cda di Astea Energia SpA e il socio privato hanno già preso o intendono prendere in considerazione provvedimenti nei confronti di Castiglione, per il fatto e le conseguenze di aver operato oltre i limiti dei poteri conferitigli?
“Per quanto noto i vertici di Astea Energia SpA hanno già contestato formalmente a CASTIGLIONE i fatti accaduti; è ragiovevole che le società coinvolte, direttamente e indirettamente nella vicenda, attendano gli sviluppi della stessa e gli esiti delle indagini al fine di decidere i provvedimenti più opportuni da intraprendere”.

Stucchevole reazione del Sindaco PUGNALONI che ha invitato le opposizioni a rivolgersi direttamente all’impresa SGR

Da parte propria, nella replica, il Consigliere Achille GINNETTI ha giudicato le risposte come incomplete e fortementi omissive.
“Non è possibile – ha osservato in particolare l’esponente di Osimo futuro – che il Sindaco ci dica di rivolgersi al cda di Astea Energia SpA quando Astea Energia è una società partecipata al 24% da Astea SpA e quindi, indirettamente, anche dal Comune di Osimo, socio di maggioranza con una quota del 50.17% di Centro Marche Acqua Srl che detiene largamente le quote di Astea, come lei Sindaco ben sa.
Ritengo che il Sindaco e la sua amministrazione abbiano il dovere di dire tutte le cose come stanno e dire la verità, perchè i cittadini possano conoscere appieno come è effettivamente avvenuta questa vicenda”.


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