CITTADINA ATTIVA IL SOCCORSO STRADALE MA VIENE REDARGUITA!
E I VIGILI: “CI SPIACE, ABBIAMO TUTTI GLI UOMINI IN PIAZZA…”

CITTADINA ATTIVA IL SOCCORSO STRADALE MA VIENE REDARGUITA! E I VIGILI: “CI SPIACE, ABBIAMO TUTTI GLI UOMINI IN PIAZZA…”

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La donna invitata dall’operatore a farsi gli affari propri… con i protagonisti a fare viabilità utilizzando il led dei telefonini! L’incidente, in via Gattuccio, sabato sera nel pieno della festa per San Giuseppe. Dopo un’ora e mezzo un carro attrezzi sgombra finalmente la strada. Mai intervenute le forze dell’ordine allertate


Buono a sapersi. Siete stati testimoni occasionali di un incidente stradale, magari occorso in orario notturno in una strada buia e pericolosa? Ebbene, nell’attivare i soccorsi specificare sempre all’operatore del 112 o 113 di “non sapere con esattezza se ci siano o meno feriti da soccorrere”; diversamente, senza questa piccola furbizia, anzichè essere ringraziati del comportamento civico osservato, potreste persino essere redarguiti per troppo senso civico dalle forze di sicurezza allertate!
E’ capitato ad Osimo ad una cittadina che sabato sera, durante la serata per i festeggiamenti di San Giuseppe e metà città in piazza, si trovava tranquillamente in casa, poco dopo le 21, tra via Gattuccio e via Molino Mensa, giusto all’intersezione della Valmusone in direzione Padiglione-Casenuove.
La signora attratta dal botto, causato dal sorpasso tra due auto, è uscita di casa, al buio, attivandosi subito per rendersi conto dell’accaduto. Nulla di gravissimo, per fortuna. Una delle due auto, nell’urto, aveva perso una ruota ed era ferma al centro della già stretta carreggiata, all’oscuro della notte. L’altra auto interessata non aveva riportato danni particolari e aveva potuto accostare a destra mettendosi in maggior sicurezza.

Nessun intervento di soccorso per viabilità in via Gattuccio durante le festa patronale

L’istinto della donnna uscita di casa, nell’imminenza dello schianto, è così stato, naturale, quello di chiamare il 112 per attivare i soccorsi. Peccato che la prima macchina disponibile, in questo caso della Polizia stradale, si trovasse nei pressi di Fabriano. Così, racconta incredula la donna, ho pensato opportuno far prima chiamando il Comando della Polizia locale per l’invio, da Osimo, di una pattuglia.
Tutto questo, precisa la donna, mentre con i led dei telefonini i protagonisti dell’incidente cercavano di farsi notare dalle altre auto in arrivo… per evitare guai maggiori.
Anche perchè il Comando dei Vigili urbani, di norma irrangiungibile telefonicamente di giorno, figuriamoci la sera, ha così risposto: “Ci spiace, tutti gli uomini sono impegnati per la festa di San Giuseppe… Si arrangi!”.
Così i ragazzi delle due auto incidentate hanno fatto, utilizzando la torcia del cellulare, almeno finchè gli apparecchi hanno avuto energia…
Nel frattempo la donna che, per prima, da brava cittadina, ha attivato i soccorsi mancanti, si è vista raggiungere da una chiamata. Stavolta a farsi vivi, ma solo al telefono, erano i Carabinieri. Carabinieri però intervenuti a redarguire la povera e sempre più incredula osimana. In pratica, secondo i militari del 112, la tipa avrebbe dovuto farsi gli affari propri ed essere soprattutto più rispettosa… “Se gli occupanti dei mezzi incidentati avevano davvero necessità di essere soccorsi… l’allarme spettava a loro e non a terzi…”.
Insomma corna e cavoli amari anzichè ringraziamenti e soprattutto soccorso!

Pure rimbrottata la cittadina che aveva allertato l’intervento di soccorso!

Alla fine, dopo circa un’ora e mezzo dal fatto, in via Gattuccio è arrivato almeno il carro attrezzi a rimuovere dalla posizione a rischio l’auto rimasta senza una ruota; l’altra macchina, definito l’incidente con modulo, aveva già lasciato il posto, potendo proseguire in maniera autonoma.
Di Polizia Stradale, Vigili urbani e/o Carabinieri, tutti appena premiati 24 ore prima con encomi che a parole cementano la vicinanza delle Istituzioni con la cittadinanza Osimana, nessuna traccia.
E forse è un bene sia andata così; fosse intervenuta una pattuglia ad incidente risolto… la povera cittadina, colpevole di aver mosso troppe acque, sarebbe stata, magari, rimbrottata ancora!
La prossima volta, nel dubbio, basterà avanzare l’ipotesi: “Non ho idea se ci sia scappato il morto o se ci sono dei feriti…”. Il soccorso sarà immediato. Provare per credere.


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