“DALL’AUSER 4 EURO L’ORA PAGATI IN NERO!
DA SINDACO E BERNARDINI SOLO PROMESSE”

“DALL’AUSER 4 EURO L’ORA PAGATI IN NERO! DA SINDACO E BERNARDINI SOLO PROMESSE”

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Per la serie “Le interviste di Montesi”, Matteo incontra la famiglia di Ciro Conte

 

“DALL’AUSER 4 EURO L’ORA PAGATI IN NERO!
DA SINDACO E BERNARDINI SOLO PROMESSE”

 

“Mengoni ci fa pagare il fatto di essere napoletani… Pugnaloni? Non è più credente…”

Riportiamo l’intervista integrale di Matteo Montesi a Ciro Conte, protagonista dello scambio di opinioni in Comune, venerdì pomeriggio, dopo l’ultima mancata promessa del duo Pugnaloni-Mengoni per un posto di lavoro a termine.

***

M. Mi trovo a casa di Ciro Conte per una testimonianza importante. C’ha 53 anni, è napoletano, è molto simpatico, ha sempre lavorato, ha sempre fatto tanti sacrifici e ha avuto tante promesse non mantenute. Con Pugnaloni si è scambiato delle idee ma non è andate bene…
C. Ma certamente, non va niente bene con questo signor qua Pugnaloni e tutta la sua scorta. E anche i servizi sociali non sono bene programmati.

M: Quando promettono le persone e non mantengono… cosa promettono a fà?
C. E’ inutile. Per farsi bello della poltrona e prendersi i soldi loro… perchè poi la gente è stufa di questo Pugnaloni… è stufa… la gente è stufa. Anche gli osimani sono stufi perchè non funziona niente… Anche il sociale… il sociale è zero… è zero il sociale. Poi ci sono tante cose. Mettono a lavorare chi vogliono loro… noi napoletani… ecco adesso parliamo del razzismo. Ce l’hanno anche con noi qua gli osimani perchè dicono noi napoletani… che facciamo di male noi napoletani? Siamo persone brave.

Matteo Montesi e Ciro Conte

M. Ah sono razzisti con i napoletani?
C. Si, sono razzisti con i napoletani. Sono anche razzisti.

M. C’è duvressimo tutti vulè bene invece…
C. E’ certamente. E’ giusto. Il signor Pugnaloni e il signor Bernardini ai Servizi sociali mi hanno promesso che io andavo a lavorare… Questo voglio specificare.

M. Ma prima o dopo delle elezioni?
C. E’ stato quando sono state fatte le elezioni. Mi hanno fatto fare 20 giorni di lavoro giù all’Astea… mi hanno dato 900 euro… 20 giorni… nella merda, nella cacca… 20 giorni, 900 euro. Poi mi hanno chiamato i Servizi sociali per un lavoro nelle scuole… con l’Auser… e mi davano 4 euro all’ora… mi davano. Dopo aver fatto 30 ore di fatica al mese mi davano 280/250 euro in nero, me lo davano in nero.

M. E’ pochissimo comunque 4 euro all’ora… è da schiavi.
C. E’ da schiavo si! E’ da schiavo si. Poi un tipo di lavoro a più di due metri… questo è il discorso. Il sociale non funzionano bene, il Sindaco… il signor Sindaco Pugnaloni promette soltanto ma non fa niente… non fa niente… non fa niente.

M. Quindi i Sindaco prima delle votazioni promettene ai cittadini ma dopo, alla fine, va tutto in fumo.
C. Tutto a rotola! Tutto a rotola… Perchè loro…

M. Lo stavo per dire pure io…
C. E’ tutto a rotola… è soltanto una presa per i fondelli. Solo quello è. Poi questa cosa qua è ottimo… è ottimissimo quello che fanno i Sindaci qua. Vorrei ringraziare a uno solo… a Dino Latino che lo ringrazio con tutto il cuore a Dino Latini… questo voglio dire… poi basta, adesso non mi va più di parlare… sono pieno di bollette… non riesco a pagare le bollette… c’ho la mensa di mio figlio a scuola… ho accumulato 15-16 bollette, ho accumulato… e anche loro lo sanno molto bene, non mi danno neanche una mano a questo.

 

M. Quindi Ciro, tu adesso devi pagà le bollette ma non sai come fa perchè t’han promesso il lavoro ma non te l’hanno mantenuta sta promessa.
C. No, no, no! Non me l’ha mantenuta per niente questa promessa. Le promesse oramai sono come il vento… il signor Pugnaloni non è più credente… il signor Pugnaloni non è più credente. Per me che amo Osimo perchè Osimo è una bella città… per me non è più credente il signor Pugnaloni.

M. Allora Ciro, l’Astea. Ha dei fondi per le persone bisognose?
C. Qualcosa… qualcosa hanno pagato anche a me. Qualche bolletta hanno pagato… ma non sempre… perchè c’è un badget di 500 euro l’anno che per un anno ti devi pagare tutte le bollette…

M. Però non è sufficiente… secondo te come fai?
C. E come faccio? Adesso mi sto arrangiando… anche mia moglie non lavora più… mi sto arrangiando facendo… vendendo due maglie, due pantaloni…

M. E cosa speri per questo futuro?
C. Io? Niente… perchè c’ho 53 anni…

M. Non sembra che hai 53 anni… sembri molto più giovane.
C. E va bè… perchè mi tengo più emancipato, ma però… lo aspettavo sempre educatamente il signor Pugnaloni, sempre educatamente ho rispettato a tutti quanti.

M. Speravi che ti dava un lavoro dignitoso…
C. Speravo che mi dava qualcosa di lavoro… invece no, soltanto una presa per il culo… basta, punto, non voglio dire più niente, non voglio andare oltre.

M. Ciro, il Sindaco ti ha dunque promesso il lavoro a Numana… però…
C. Si, certamente.

M. Però da questa vicenda che è successa da quel napuletano li al bagno… li ai bagni qui in Osimo a Piazzanova… eh… che è stato sorpreso con la droga, ci sei andato di mezzo te perchè sei napoletano come lù…
C. Eh certamente, siamo napoletani…

M. Ma tu cosa c’entri? Se ha combinato quel guaio tu non c’entri niente… è Astea ha detto: “Basta napoletani!”. Questa è una cosa molto ingiusta.
C. Questo lo ha detto il signor Giancarlo Mengoni. Il signor Giancarlo Mengoni ha detto “basta napoletani, all’Astea non debbono lavorare più…

M. Però non è giusto che c’è sei andato di mezzo te…
C. E certamente. Però voglio anche dire al signor Mengoni che io ho 53 anni e sono una persona molto onesta e sincera. Non sono un delinquente, non vendo la droga, non vado a rubare… e mi guadagno 10 euro onestamente, anche chiedendoli alle persone che mi vogliono bene… (Conte mostra il certificato del proprio casellario giudiziale e quello dei carichi pendenti non figura nulla a carico, Ndr.)

M. E questi sono i documenti, del Tribunale di Ancona, che… è incensurato… non hai fatto reati.
C. Non ho fatto mai nulla. Ne cause in pendenza… sono incensurato. Sono una persona abbastanza pulita, una persona molto onesta… come mi ha fatto mia mamma… punto! Ecco qua, questi sono i miei documenti, la mia personalità.

M. Vedi Ciro… c’hai molto coraggio. Ti sei esposto in internet e nel giornale… e se vede che non nascondi niente.
C. Perchè non c’ho niente da nascondere… non ho nascosto mai niente nella mia vita. Ho sempre dato… anzi adesso ho appena fatto un concorso alla Croce Rossa, non c’ho vergogna a dirlo. Sono passato per dare un aiuto agli anziani… perchè mi esce dal cuore anche… aiutare gli anziani.

M. Hai fatto bene… Bravissimo. Fai benissimo.
C. Ho fatto un corso e l’ho superato, con tutta la mia ignorantità… ho passato il corso e sono stato accettato dalla Croce Rossa.

M. Complimenti!
C. A me mi piace aiutare le persone anziane… lo faccio con tutto il cuore perchè c’ho un cuore nel petto, non una pietra. Queste sono le mie parole. Spero abbiano un buon senso anche verso di me. Vi ringrazio a tutti e buona serata.

M. Ciao Ciro e tanti auguri.
C. Grazie!





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