ELEZIONI REGIONALI, DA LATINI IL GRAN FINALE A SORPRESA
“CONFRONTIAMOCI SULLE IDEE OSIMANE E PER LA VALLATA”

ELEZIONI REGIONALI, DA LATINI IL GRAN FINALE A SORPRESA “CONFRONTIAMOCI SULLE IDEE OSIMANE E PER LA VALLATA”

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Il leader civico, in campo con l’Udc, propone un confronto mediatico aperto ad alleati e avversari. Difficile da incastrare in mezzo ai mille impegni già in calendario, l’evento risulterebbe tale anche con una partecipazione ridotta dei candidati


Ultimo week-end elettorale prima della settimana conclusiva di una campagna elettorale insolita per troppi motivi contingenti, particolari.
Finito il tempo “obbligatorio” del voto in tarda primavera, che per 70 anni ha contraddistinto I e II Repubblica, si vota ormai tutto l’anno – in pieno inverno nelle ultime due tornate Politiche – e in piena estate per questo appuntamento Regionale.
Appuntamento, l’attuale, mortificato però dalla convivenza forzata con il Covis, elemento che porterà molti, specie gli anziani, a disertare le urne.
Cause le prevedibili lunghe attese per il rigido protocollo da seguire – vedi articolo – e soprattutto il rischio da assumersi stando inevitabilmente a contatto con molte persone, è facilmente pensabile che quanti non muoiono di politica, specie nel più moderato mondo di Centro-Destra, lascino ad altri tale incombenza.
Vero è che che questa volta si voterà all’antica, vale a dire recuperando partecipazione e voti anche nella mattinata e fino alle ore 15 di lunedì; altrettanto vera è la propulsione a partecipare che l’abbinamento col Referendum costituzionale – con i no in super recupero rispetto ad un esito dato perso con grande anticipo – indubbiamente assicurerà anche all’altra consultazione.

1994, per la prima volta la politica si fa spettacolo con i duelli SGARBI… GIACCIO!

Vero tutto, sarà utile prendere definitivamente atto che, con i tempi, sono mutate anche le condizioni e le modalità di fare campagna elettorale, con big e meno big a puntare quasi tutto sulla grande Rete e i suoi effetti con rarissime eccezioni.
Tra i pochissimi a segnalarsi per un modo ritornato nuovo, in quanto vecchio, di catturare consenso è senza dubbio l’avvocato Dino LATINI – oggi neo 59enne, auguri – segnalato ormai su ogni contrada, in cima ad un banchetto e microfono in mano!
Accompagnato da un mini staff tecnologico, LATINI si presenta a sorpresa ora a Camerano, anzichè Filottrano, senza tralasciare Santa Maria Nuova o Polverigi e ovviamente con fitte incursioni osimane.
Territorio battuto palmo a palmo, almeno quello confinante alla città di Osimo chiamata a tributare la parte più corposa di voti, per una elezione che, tra tutti i candidati osimani in ballo nelle varie liste, appare la più probabile.
Territorio battuto anche porta a porta, casa per casa, come i vecchi democristiani di un tempo saggiamente insegnano, con uno sforzo fisico e di tempo, questo condiviso con i principali rivali, che solo la Politica riesce ad assicurare.
Non bastasse tanta iper presenza, occorre aggiungere anche il lungo lavoro comunque da fare in Rete per rispondere, sollecitare, fare presenza, comunicare.
Insomma la campagna elettorale sarà anche risultata strana e moscia ma solo a quanti se l’aspettano simile ai trascorsi anni ’90 con porchettate tutti i giorni, aperitivi, cene e dopocena in discoteca.

Molto partecipati e interessanti i confronti inventati dalla nuova politica

Per chiudere in bellezza 40 giorni di impegno a capofitto che, da questo punto di vista meriterebbero un plauso generale, da dividere tra quasi tutti i candidati, non poteva mancare un gran finale, sollecitato in rete proprio da LATINI invitando alleati ed avversari osimani ad un primo (e ultimo) confronto mediatico sui principali temi della vallata del Musone.
Questo l’invito postato ieri dal candidato Udc. “Sarebbe interessante, sulle tematiche regionali e in vista delle elezioni del 20 e 21 settembre, un confronto pubblico tra i candidati di Osimo.
Nonostante i mille impegni di ciascuno, mi rendo disponibile (con qualsiasi numero di candidati interessati a partecipare) ad organizzare l’incontro, diretto da giornalisti locali, con regole paritarie e modalità concordate”.
Nonostante i tempi strettissimi a disposizione sarebbe molto interessante, specie per orientare gli ultimi osimani ancora indecisi, ascoltare le opinioni a confronto con i vari FORIA, PASQUINELLI e PELLEGRINI da una parte, per non dire delle SANTONI e MARIANI, FRONTINI e ALESSANDRINI dall’altra, sperando non aver dimenticato nessuno.


ASSO, DOPO LA BAMBINAIA FIGLIA DELL'ASSESSORE CARDINALI
ANCHE LA BIDELLA PARENTE DELL'ASSESSORESSA PAGLIARECCI!
VOTARE PD NON SERVE A VINCERE CONCORSI PER BAMBINAIE
MEN CHE MENO LA VICINANZA AI DEM PUO' DIRSI UTILE, PERO'...

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