KABA-METONYEKPON, LA GRANDE BOXE TRICOLORE SCOPRE OSIMO
TECNICA E FANTASIA PER L’ASSALTO ALLA CINTURA SUPERLEGGERI

KABA-METONYEKPON, LA GRANDE BOXE TRICOLORE SCOPRE OSIMO TECNICA E FANTASIA PER L’ASSALTO ALLA CINTURA SUPERLEGGERI

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Tutto pronto al PalaBaldinelli per la sfida al titolo italiano che fu di Arcari. Charly, imbattuto da professionista, fiducioso di riuscire ad imporre la migliore tecnica su un Kaba alla quarta difesa del titolo. Atteso il grande pubblico, fino a 1.600 spettatori per i limiti Covid, per uno sport nuovo in città. Biglietti in prevendita a 15 euro (gradinata) e 25 (parterre bordo ring)


Si contano ormai le ore, sabato sera al PalaBaldinelli, che separano la città dall’evento sportivo e pugilistico più prestigioso dell’anno; in assoluto tra i più importanti di questi ultimi anni: KABA-METONYEKPON costituisce la sfida al titolo Italiano della categoria Super Leggeri e vedrà per la prima volta un osimano teso alla conquista del Tricolore.
Charly, osimano di seconda generazione, 26 anni, originario del Benin, tenterà di strappare la Cintura italiana al fortissimo detentore Arblin KABA, 27 anni, naturalizzato romagnolo ma di origini albanesi, alla terza difesa del titolo.
L’incontro, sulla lunghezza dei dieci round, avrà luogo eccezionalmente ad Osimo, nuova a palcoscenici dedicati alla boxe, pensando proprio alla voglia di pugilato che le Cinque Torri potrebbero riservare a sorpresa verso uno spettacolo inedito; magari riversando calore ed entusiasmo verso un giovane concittadino chiamato all’impresa da leggenda.
Reduce da nove successi consecutivi ed imbattutto a livello professionistico, METONYEKPON dopo mesi di preparazione, giunge fisicamente e psicologicamente pronto, diremmo al punto giusto, per lanciare con successo la sfida al più quotato avversario e detentore del titolo.
sulla lunghezza dei dieci round.
La kermesse, organizzata dalla Boxing Buccioni team di Roma, si svolgerà a partire dalle ore 20.30, si spera di fronte ad un tutto esaurito – solo 1.600 posti disponibili per le restrizioni Covid – tra gradinata e bordo ring.
Da Castelfidardo, intanto, il locale team Boxing club Castelfidardo (che da sempre cura la preparazione di Charly, guidato passo passo al professionismo ed ora alla sfida più inportante in carriera) fa sapere attraverso i maestri Andrea GABBANELLI e Daniele MARRA che il loro atleta è in perfetta forma ed è già rientrato nel peso.
Inoltre, per affinare tecnica e potenza, il pugile osimano, nelle scorse settimane, oltre al duro allenamento quotidiano di routine, ha scelto di incrociare i guantoni con diversi pugili di pari rango, esercitandosi allo sparring, oltre a testare la resistenza fisica nei dieci round previsti per la sfida.

Per Charly a 26 anni, nella sua Osimo, la prima occasione importante della propria vita di pugile

Tanto per citare qualche nome riportiamo i guanti sul ring di varie palestre italiane come Roma (contro Jacopo FAZZINO), Rimini (confrontandosi con l’italo rumeno Alexandru CIUPITU) e da ultimo Monteprandone (Ascoli Piceno) scaldando i muscoli con l’abruzzese Edoardo D’ADDAZIO.
Il team fidardense, inoltre, si è speso in questi mesi di attesa analizzando attentamente la tecnica e lo stile dell’avversario, osservando Arblin KABA sia dal vivo che attraverso le immagini delle precedenti difese vittoriose.
I tecnici prevedono per sabato sera un match molto difficile per entrambi, in particolare sul piano psico fisico della sfida. Il giovane osimano, semplicemente Charly per i moltri amici vantati in città, conta molto sull’entusiasmo di presentarsi alla contesa per il titolo da imbattuto, dopo nove match da professionista.
In ogni caso METONYEKPON è pienamente consapevole di dover fare estrema attenzione, in particolare agli insidiosi ganci sinistri di cui l’attuale campione italiano è particolarmente dotato.
Molto probabile che, in alternativa, Charly possa replicare attingendo alla libertà di esprimersi senza essere vincolato a troppi schemi, lasciando prevalere la propria abilità di fighter emergente piuttosto che vincolarsi a schemi troppo rigidi.
Da Bologna, intanto, anche l’attuale campione in carica Arblin KABA (che ha già respinto, sempre in trasferta, gli assalti al titolo di tre sfidanti consecutivi) si dice certo della vittoria, pur rispettando le qualità, la voglia di vincere e le doti tecniche dell’avversario.
KABA, sul ring per i colori della palestra boxe Le Torri di Bologna, è segnalato godere di una condizione al limite della perfezione e, sotto la guida del Maestro Paolo PESCI, ha già dichiarato di sentirsi il più forte, in grado di dimostrarlo anche agli osimani e agli amanti della boxe nazionale per la possibile ripresa tv.
E’ auspicabile che Osimo partecipi con interesse ad uno sport per molti nuovo; un incontro in ogni caso di alto livello e con un osimano a boxare ai massimi livelli, di per se non dovrebbe necessitare di molto altro per essere battezzato, anche dai non addetti ai lavori, come evento dell’anno, capace di riscuotere l’attenzione che merita.
Una doppia prova, dunque, per METONYEKPON e Osimo sportiva per mettersi alla prova e per superare di slancio ogni possibile difficoltà.
A riempire l’attesa, a partire dalle 20.30, la riunione prevede l’incontro tra i Medio massimi Alexander RAMO (di nazionalità albanese, pure del team BC Castelfidardo) chiamato a battersi con il romano e italiano d’adozione Sergio DEMCHENKO, originario ucraino.
Anche il sotto clou si annuncia fin d’ora più che avvincente; da una parte RAMO (o meglio “RAMBO” come soprannominato dai suoi fans, per l’accostamento al più famoso pugile-attore Silvester STALLONE), albanese dai pugni decisamente pesanti “come ferri da stiro”, almeno così li descrive il suo promoter Davide BUCCIONI: sette match vinti, di cui quattro per KO.
Dall’altra parte nientemeno che DEMCHENKO, campione intercontinentale WBO 2011, nonché campione Europeo 2016 e 2018, pugile tipico della scuola dell’Est. Corporatura massiccia, alto 1.84, testa rasata e naso tipico di chi ha fatto il pugile tutta una una vita; si dice dell’ucraino che sia un tipo che si muove poco sulle gambe, in grado di sfoggiare una tecnica essenziale, senza troppi atteggiamenti, insomma; lo stile caratteristico della boxe balcanica, un fighter senza fronzoli, capace però di sferrare pugni con una forza micidiale.
Il suo record personale lo dimostra chiaramente: ad oggi 23 vittorie, di cui ben 15 per ko.
Insomma spettacolo pugilistico assicurato, da non perdere, con apertura dedicata ad incontri incontri AOB (dilettanti) di assaggio con atleti élite provenienti da varie regioni.
I 1.600 biglietti a disposizione per l’accesso al PalaBaldinelli sono in prevendita – 15 euro gradinata e 25 euro per parterre bordo ring – a Castelfidardo presso la palestra Boxing club e ad Osimo in alcuni bar del centro.

Massimo PIETROSELLI


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