LA LATINI, CONTRARIA ALLA PILLOLA RU486, SANTA SUBITO!
PER L’UDC SACCONE “PIENA SOLIDARIETÀ ALLA VILE MINACCIA”

LA LATINI, CONTRARIA ALLA PILLOLA RU486, SANTA SUBITO! PER L’UDC SACCONE “PIENA SOLIDARIETÀ ALLA VILE MINACCIA”

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Nel coro di condanna alla grave intimidazione subita dall’Assessore leghista, spicca la presa di posizione dell’Unione di Centro. “La vita va difesa fin dal suo concepimento” ha ricordato il Senatore rubando il tempo al proprio portavoce, già coordinatore nazionale di Rinnovamento dello Spirito Santo


Era la primavera del 1978, appena 43 anni fa, quando causare l’aborto di una donna consenziente, era punito con la pena del carcere da un minimo di quattro a dieci anni di galera, da dividersi a metà – da 2 a 5 anni quindi – tra l’esecutore e la donna stessa!
Anche l’attività intesa a favorire l’aborto, procurandolo di fatto, era penalizzata dallo Stato con la reclusione, variabile da uno a quattro anni.
Insomma, persino la semplice istigazione o anche fornire i mezzi economici necessari all’aborto clandestino, era redarguito dai nostri passati governanti con la cura balsamica del carcere: dai sei mesi a due anni.
Fu grazie alla rivoluzione culturale e sessuale portata avanti dal partito Radicale, prima sul divorzio e in seguito sulla liberalizzazione dell’interruzione volontaria di gravidanza, che l’aborto smise di essere considerato alla stregua della prostituzione, ultimo dei tabù sociali ancora in piedi in Italia.
La politica anni ’70, alla fine, fiutò l’aria lasciando col cerino in mano, come inevitabile fosse, la Democrazia Cristiana dei vari Fanfani, Zaccaglini e compagnia bella, convinti di poter sfidare, col referendum del ’78, la neonata legge 194.

Il Senatore Udc Antonio SACCONE

Finì come sappiamo; nonostante più di un secolo di dogmi cristiani a sentenziare con certezza, a partire sin dal 1869, che il feto abbia in dotazione dal buon Dio un’anima, non dalla nascita ma piuttosto fin dal suo concepimento.
Sparita la Democrazia Cristiana, non sono però spariti dalla circolazione i suoi eredi, più o meno camuffati sotto mentite spoglie, ma pur sempre Dc nell’animo e fino alla punta dei capelli. Pochi per fortuna ma terribili, eternamente aghi della bilancia.
Tra i politici marchigiani imboscati ma pur sempre ben pagati attualmente dalla Regione Marche, diconsi 67.000 euro annui senza neanche un obiettivo preciso da portare a casa, figura l’ex Senatore Luca MARCONI, quota Udc, dal 1976 quasi preistoria, coordinatore regionale del movimento Rinnovamento dello Spirito Santo, alfiere dell’impegno sociale. Impegno da regalare ora alla Sinistra come alla Destra, purchè esclusivamente in logica di potere e in quota maggioranza.

A sinistra l’Assessore Giorgia LATINI, a destra il cartello al centro delle polemiche

Mentore dell’incarico quinquennale a MARCONI troviamo Antonio SACCONE, Senatore dell’Unione democratici di Centro, venutosi fuori così sul caso dell’anti pillola RU486 avversata dall’Assessore Giorgia LATINI, con queste considerazioni:
“Piena solidarietà all’Assessore Giorgia LATINI – ha attaccato l’ideatore della momentanea svolta a Destra dell’Udc marchigiano – per la vile minaccia ricevuta, rea di aver espresso una sua considerazione in merito alla difesa della vita fin dal suo concepimento. Il confronto – ha affermato convinto Saccone all’Ansa – è sempre auspicabile nella dialettica democratica. Chi utilizza offese o peggio ricorre alle minacce, merita semplicemente una piena condanna”.
Come non essere d’accordo con il pensiero del Senatore Udc. Peccato che l’intervento sia stato speso al 100% per condannare una iniziativa deprecabile (ma senza alcun interesse pratico-reale per l’opinione pubblica marchigiana) senza spendere una sola parola di biasimo nei confronti della LATINI stessa, ben più rea di aver anteposto libere convinzioni personali al proprio ruolo istituzionale di attuatrice (buon ultime le Marche) della pillola RU486.
Pillolone che lo scorso agosto ha avuto finalmente il via da parte del Ministro alla Salute Roberto SPERANZA, delegando le varie Regioni ad attuare le novità messe a disposizione dalla scienza in favore di aborto non più chirurgico.
Ci sarebbe poi da chiedersi come mai un tema apolitico e trasversale come l’aborto – su cui persino la Dc dei tempi buoni ha battuto pesantemente la testa, erroneamente convinta che i temi dell’intimità di ogni singola persona siano catalogabili in problemi ideologici di Sinistra o Destra, Alto o Basso, Sopra o Sotto – sia stato regalato culturalmente dalla Destra alla Sinistra. Addirittura gratis e senza contropartite!
Alle risibili minacce ricevute dalla LATINI, tutti i partiti e quasi tutti i leader del Centro Destra marchigiano si sono affrettati ad inoltrare pelosa solidarietà all’incauto biondo Assessore leghista; nel gioco delle parti non una riga di condanna, almeno per salvare la faccia, è invece ancora giunta alla LATINI dalla controparte di Sinistra, segno in entrambi i campi, di grande ottusità e totale mancanza di visione politica.

Luca MARCONI, portavoce Udc, dal 1976 coordinatore regionale di Rinnovamento dello Spirito Santo

Detto questo ai marchigiani, uomini e soprattutto donne, votanti o meno, interesserebbe essere messi alla pari dei cittadini e delle cittadine europee che da gran tempo usufruiscono del farmaco, addirittura acquistabile in farmacia, detraibile dalle tasse.
Occorrerebbe che la LATINI, auspicabilmente, riponga nel cassetto le proprie personali aspettative che interessano giusto la propria famiglia; magari ricordi notte e giorno che è stata nominata e ben pagata – circa 11.000 euro mese – per risolvere questioni pratiche e migliorare la qualità di vita dei marchigiani.
Quanto a SACCONE, se deve proprio intervenire da Roma, ci racconti o commenti storie pur aderenti alla realtà delle nostre contrade di provincia, magari senza adattarle sempre al proprio tornaconto. La tattica, si è già visto, non paga.
Rimane, buon ultimo, il portavoce regionale Udc, il recanatese Luca MARCONI- Tra Spirito Santo da rinnovare e i 5.583,75 euro al mese da spendere, l’ex di tutto non ha ancora avuto tempo per dire la sua… e forse potrebbe non essere stato un male!


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