LA MORTE DI MICHELE SCARPONI
RESTITUISCE LA LIBERTA’ A FRANKY!

LA MORTE DI MICHELE SCARPONI RESTITUISCE LA LIBERTA’ A FRANKY!

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La pappagallina rimessa in libertà sabato mattina con la tragica notizia

 

LA MORTE DI MICHELE SCARPONI
RESTITUISCE LA LIBERTA’ A FRANKY!

 

Con Luchetta sul luogo dell’incidente dove la mascotte è rimasta l’intera giornata

Giacomo Luchetta ce lo aveva promesso ma certo nessuno poteva immaginare una simile circostanza per restituire la libertà a Franky, la pappagallina di Montoro inseparabile di tanti allenamenti di Scarponi.

“In questi giorni – spiega Luchetta – abbiamo riflettuto a lungo su cosa fosse più opportuno per Franky, senza prendere una decisione. Poi sabato mattina, quando è giunta la notizia di Michele… la cosa più sensata da fare mi è all’improvviso apparsa chiara.

Sabato, come tutta Filottrano, sono passato anch’io sul luogo dell’incidente; con me ho portato una rosa blu per Michele e soprattutto Franky…”.

La pappagallina, ormai mascotte riconosciuta dell’intera cittadina, anzichè dischiudere le ali per un volo negato da circa 20 giorni, ha preferito appollaiarsi su un cartello stradale che sormonta decine e decine di mazzi di fiori e biglietti a ricordo di Scarponi. E li ha trascorso la notte tra sabato e domenica, oltre che gran parte della giornata di ieri, come consapevole che il suo amico Michele non potrà più offrirle la spalla destra per scroccare un passaggio in bici.

Un gesto di grande dedizione, misterioso quanto simbolico, che Scarponi avrebbe certamente gradito e pensiamo anche commosso.

Sarebbe bello sperare che la morte del campione possa, nel suo mistero, essere servita ad aprire gli occhi a quanti, negli ultimi tempi, l’avevano giurata a Franky minacciandola apertamente di morte (!) se fosse stata colta di nuovo all’interno di confini “proibiti”; per questo motivo il suo padrone Luchetta, a malincuore, si era visto costretto, preoccupato dal livello crescente delle minacce ricevute, a trattenere Franky in voliera. Una gabbia, per quanto ampia, a rinchiudere l’amica Franky; uno spazio ristretto dove, il destino ha voluto, Scarponi non aveva ancora avuto modo, vista l’assenza da Filottrano nelle ultimissime settimane, di ritrovare l’amata Franky.

Certo toccare con mano la prigionia forzata, quale soluzione per sfuggire alla cattiveria e all’invidia di altri uomini, non avrebbe fatto piacere a Scarponi.

Ecco perchè ci piace pensare che la tragica fine del campione filottranese abbia portato,quale avvenimento imperscrutabilmente legato al primo, al ritorno alla libertà e ad una nuova vita per Franky.


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