ORDINANZE O MENO, MARCELLI E PORTORECANATI A FERRO E FUOCO!
NOTTE DI FERRAGOSTO… PER SOLE ORDE DI IMBECILLI MINORENNI

ORDINANZE O MENO, MARCELLI E PORTORECANATI A FERRO E FUOCO! NOTTE DI FERRAGOSTO… PER SOLE ORDE DI IMBECILLI MINORENNI

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Molti i giovanissimi osimani ubriachi che, col benestare dei propri genitori, si sono contraddistinti per degrado e inciviltà. La dura reprimenda del vice sindaco del borgo marinaro Ubaldi


La poco brillante idea, quella di chiudere le spiagge libere dalla mezzanotte alle 6 del mattino, ha un nome e cognome – quello del Sindaco di Numana Gianluigi TOMBOLINI – che il 6 agosto scorso ha emesso apposita ordinanza di divieto.
Il resto della colpa, invece, va ai genitori dei ragazzini, in genere giovanissimi minorenni, che la notte di Ferragosto, non potendo accedere alla spiaggia per il rito pagano di attendere l’alba, sono debordati per le strade di Marcelli mettendo “a ferro e fuoco” il centro balneare per l’intera notte.
Stessa sorte o peggio nella vicina Portorecanati – qui però non risultano ordinanze anti spiaggia – dove orde di ragazzini, ubriachi o letteralmente drogati, stanchi del mare, hanno infestato il centro storico per l’intera notte, fino a sole alto!
Essendo moltissimi i protagonisti osimani negativi, messisi in luce tra Marcelli e Portorecanati, facciamo nostro lo sfogo del vice Sindaco della cittadina Rosalba UBALDI che su Facebook così ha commentato, il giorno dopo, un Ferragosto tutto da dimenticare.

Il dopo Ferragosto in molti locali di NUMANA, MARCELLI e PORTORECANATI

“Mi rivolgo a tutti quegli adolescenti e a quei ragazzi che stanotte hanno dato il meglio di se in maleducazione e comportamenti.
Gli atteggiamenti sono i vostri ma la maleducazione è colpa anche del permissivismo con il quale i vostri genitori vi hanno sempre giustificato le risposte oscene che date pure a loro; i rientri all’alba o poco prima, il tornare a casa con la puzza di alcool che inonda la vostra stanza; il pessimo rispetto della cosa pubblica da sporcare e danneggiare; l’andare a scuola senza studiare.
E magari, per sollevarvi il morale, depresso dall’uso di alcool e non solo e dagli scarsi risultati a scuola, vi hanno anche comprato l’ultimo cellulare o aumentato la paghetta!
Risultato? Oltre il consueto rapporto di imbecillità quotidiano, stamattina piazze, vie e vicoli pieni di ogni che. E gli operatori costretti a un super lavoro per far tornare Portorecanti cittadina decente per tutti gli altri.
Vergognatevi, imbecilli… quando nel pomeriggio vi sveglierete!”.

Fin qui il vice Sindaco nel redarguire aspramente turisti e cittadini, cronici incapaci del benchè minimo comportamento normale. Magari da un rappresentante le istituzioni ci saremmo aspettati qualcosa di più prima, prevenendo il disagio, piuttosto che limitarsi alla sola presa di atto.
Ma visti i tempi è già tanto, forse, che un amministratore trovi il coraggio di denunciare le mille storture che rendono pazza la vita di questi ultimi anni… tanto più difficile da condurre in porto normalmente, aggravata com’è da regole anti virus da cui i giovanissimi tendono ad autoescludersi in nome di una colpevole pazzia, sostenuta dai “grandi”.

Un giovane reduce della notte più lunga dell’anno… si sta divertendo

Daniela LIBANORO: “Buongiorno cara Rosalba, più che altro si debbono vergognare i loro genitori. E qualcuno si permette di criticare anche qualche professore perché il proprio figlio non è stato compreso… che ipocriti! Ieri sera non so quante volte hanno nominato e santificato il nome della Madonna… sembrava una discoteca e le ragazzine… velo pietoso. Se ricordo c’è un proverbio che dice: “Tieni la cagna… che il cane si tiene”.

Graziano ANTOGNINI: “Brava Rosalba, sei stata anche troppo fine e delicata nei loro confronti. Il brutto è che i loro genitori li difendono pure”.

Graziano ANTOGNINI: “Questi imbecilli non dovranno essere la classe dirigente del futuro! Qualcuno dovrà impedirlo a vantaggio di una selezione basata su criteri di correttezza”.

Laura MICUCCI: “Ma come fanno certi genitori a dormire sapendo che i propri figli sono in giro tutta la notte a bere e a fare chissà che altro! E poi la colpa è sempre di altri: scuola, Governo, chiunque tranne i propri figli. Sono gli altri quelli che si comportano male”.

Adriana ARAUJO: “Leggendo questo post mi sento ancora più orgogliosa di me e fiera dei miei figli! Chi sa se siamo stati bravi noi genitori o fortunati nei figli? O forse erano altri tempi e altre generazioni?”.

Caterina GAMBINI: “Purtroppo oggi c’è una generazione dove tutto è permesso, soprattutto concesso dai propri genitori… io mi ritengo fortunata, sia come figlia che come mamma; ho due ragazzi che ringrazio Dio e forse un ringraziamento va a me e a mio marito per come li abbiamo educati. Forse un tempo c’erano troppe privazioni ma stavano bene lo stesso e ci si accontentava di poco; oggi i giovani non si tengono più e sono arroganti, presuntuosi, spesso maleducati. Questo è frutto di cattiva educazione”.

Emanuela D’AMICO: “Proprio stamattina, alle 7.50, ero in centro. C’erano ancora ragazzini che scorrazzavano in bici bestemmiando forte tra di loro… Una grande offesa verso Dio, verso le persone che credono e una vera degradazione dell’ essere umano. Mi chiedo dove fossero i loro genitori e se ci sono mai stati veramente… Quello che conta è l’esempio”.

Maurizio TARTARINI: “Via Risorgimento, stanotte, un continuo urlare! Schiamazzi e giovani un tantino brilli. Stamattina dalla spiaggia veniva su un’orda di giovani, sembrava lo sbarco in Normandia. L’educazione sembra esser un optional per i genitori di oggi. Forse io ho ricevuto una educazione rigida visto che papà era un militare. Ma preferisco l’educazione che ho ricevuto io a quella che danno i genitori di oggi”.

Giovanni PINTUS: “Questi sono i figli di quelli che vanno a menà i professori quando prendono un richiamo o una nota. Ai tempi nostri era considerato un disonore e quanto meno qualche schiaffo partiva de sicuro. Oggi sono i figli che picchiano i genitori se non vanno a difenderli dai prof… deficienti allo stato puro… questi sono veri e propri handicappati… ma manco a Lourdes ce li vorrebbe la Madonna! Ma non c’è un modo per farlo pagare alla famiglia, questo comportamento … magari toccandoli la tasca. Io penso gli schiaffi se li capano se si tocca quella…”.

Giuseppe MANCINELLI: “Cara Rosalba come ti capisco! Ma quanta rabbia mi fanno quei deficienti rincoglioniti e cretini di genitori che in nome del permissivismo lasciano fare ai propri rincefaliti figli. Quei pochi seri e normali si devono sentire anornali a causa di questi maleducati incoscienti ed egoisti. I rinbecilliti di quei soprannominati genitori si ritroveranno ad essere gestiti e trattati, un domani, da quei acefali dei loro figli e vedrai i calci al culo che si prenderanno da quelli che hanno cresciuto… menefreghisti, maleducati, alcolizzati e drogati”.

Falò di Ferragosto sulla spiaggia di PORTORECANATI

Patrizia NUNZI: “Sono d’accordo ovviamente per quello che riguarda l’educazione e il permissivismo… per il resto proprio no. Ho chiesto ad alcuni Carabinieri se tutto ciò era, secondo loro, possibile. Mi hanno risposto (molto velatamente a dire il vero) che non potevano fare nulla… solo sorvegliare… ordini dall’alto probabilmente… quindi non puntiamo il dito sempre verso gli altri.. le responsabilità bisogna che qualcuno se le prenda… e mi dispiace ma dovevate essere voi.
Se qualcuno schiamazza o fa il deficiente devono essere chiamati i genitori i quali, diligentemente, si vengono a raccattare il campione… e magari la mattina dopo gli si da in mano una ramazza e raccoglie tutto il sudiciume che ha fatto la sera prima,,, potrebbe essere una lezione per tutti gli incivili”.

Maurizio TOSORONI: “La distruzione della famiglia, anche come generatore di educazione, rispetto, valori, identità e cultura, ha portato a questo risultato. Le colpe principalmente sono della famiglia stessa che non ha saputo svolgere il proprio dovere verso i giovani, ma è necessario anche evidenziare le responsabilità dirette ed indirette che devono essere imputate alle varie istituzioni che devono essere la guida di tutta la società. La scuola, lo Stato, la Chiesa e i media sono complici responsabili di questo grave degrado sociale. Ricordiamoci che il pesce puzza sempre dalla testa, vale prima di tutto per la famiglia, ma vale anche per tutte le altre istituzioni e categorie professionali che devono svolgere il loro compito senza sconti e senza tolleranza nella formazione delle nuove generazioni. Se necessario si utilizzino punizioni esemplari, sia per i figli che per i genitori”

Simone MARINELLI: “Mi sono ritrovato bloccato per strada, con la mia macchina, per colpa di quattro imbecilli che stavano facendo a botte; non c’era modo di passare. Sono finiti anche sul cofano dell’auto e non so davvero come mi ho fatto per stare calmo. Sono stato tenato di scendere e prenderli a schiaffoni, poi mi sono chiesto: “Ne vale la pena? Che gli dico alle forze dell’Ordine?”.

Turiste tedesche al quanto allegre e disinibite

Barbara MANDOZZI: “Scusate ma le forze dell’Ordine erano a Montarice ieri sera… In centro chi vigilava? Possibile che il giorno di Ferragosto non ci sia stato nessuno? Oppure gli uomini servivano per oggi (domenica, NdR.) che ci sta la fiera e dovranno controllare chi porta le mascherine?”.

Commento finale affidato alla stessa UBALDI, vice Sindaco del borgo marinaro: “Ma le forze dell’Ordine, che tra l’altro erano tante ed ovunque, non possono controllare chi lascia i rifiuti ovunque o vomita per strada! I genitori, soprattutto se di minorenni, si.
Le forze dell’Ordine hanno vigilato sull’ordine pubblico e ringraziando Dio non abbiamo dovuto registrare situazioni complicate, come avvenuto altrove. Io mi riferivo a quel “minimo” di educazione civica che ogni genitore dovrebbe dare ai figli ed al fatto che uno di 12, 14 o 15 anni, la notte si “raccapezza” ancora e magari per una “recchia” si riporta a casa. Io la penso così”.


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