RENATA MAGGIORI
SPUTA IN FACCIA ODIO E RANCORE!
LISTE CIVICHE DURISSIMAMENTE ATTACCATE
IN CONSIGLIO COMUNALE

RENATA MAGGIORI SPUTA IN FACCIA ODIO E RANCORE! LISTE CIVICHE DURISSIMAMENTE ATTACCATE IN CONSIGLIO COMUNALE

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Gli esponenti latiniani definiti in blocco pezzenti nell’indifferenza della Andreoni

 

RENATA MAGGIORI
SPUTA IN FACCIA ODIO E RANCORE!
LISTE CIVICHE
DURISSIMAMENTE ATTACCATE
IN CONSIGLIO COMUNALE

 

“Mi vergogno di essere cittadina osimana per i 15 anni di amministrazione civica”

DA Gilberta GIACCHETTI, Consigliera comunale per le Liste civiche, riceviamo e pubblichiamo sulla triste vicenda – umana e politica – che ha visto protagonista la collega del Pd Renata Maggiori.

 

“Brutta pagina di politica messa in scena nell’ultimo Consiglio comunale di lunedì sera, 26 giugno, con protagonista proprio chi ha sempre vantato di aver avuto un padre che si è speso per i cittadini e che ha sempre vissuto la Politica con la lettera maiuscola.

Renata Maggiori, dopo sicuramente una giornata di sofferenza per la perdita del padre – evento per il quale rinnoviamo le nostre più sentite condoglianze – non ha rinunciato al proprio impegno di Consigliere comunale e appena entrata in Consiglio, mentre si stavano concludendo le dichiarazione di voto su una mozione in discussione addirittura sulla Nato (!), prende la parola non per fare la dichiarazione di voto, come vorrebbe il regolamento, ma inizia ad inveire contro i Consiglieri delle Liste civiche.

Cosa ha scatenato tanta rabbia? L’aver chiesto di rimandare il Consiglio comunale per rispetto alla figura del padre?

Un comportamento a dir poco deprecabile quello della collega Maggiori, messo in atto con la complicità o forse addirittura la regia della Presidente Paola Andreoni la quale, confermando di aver abbandonato, qualora l’avesse mai accettato, il ruolo super partes che il regolamento le assegna, lascia fare lo sproloquio!

Non solo non ferma la Maggiori, come è solita fare con le sole opposizione quando un intervento dovesse uscire dalle righe, ma la lascia terminare in tutta tranquillità, lasciando intendere a chi ascolta impietrito che le due fossero d’accordo.

Il dolore per la perdita di un familiare non può giustificare la diffamazione e il sarcasmo scagliati contro degli avversari politici.

Con una inconsueta veemenza la consigliera Maggiori, che in genere limita i propri interventi ad alzare o meno la mano in occasione del voto ma senza proferir parola, si è pubblicamente vantata del fatto che – grazie ai due voti dei suoi anziani genitori, al voto di ballottaggio del 25 giugno 2014 pur da invalidi – le Liste civiche abbiano perso!

Non paga di quanto detto – prosegue il comunicato della Giacchetti a firma dell’intero gruppo consiliare – la Maggiori ha continuato con le ingiurie… personali e di partito.

Siamo stati definiti in blocco “pezzenti” che meritano di perdere ancora, “perché tanto perderete e il PD continuerà a vincere”.

Infine la Consigliera Maggiori ha afferma di vergognarsi di essere cittadina osimana legando la vergogna al fatto che Osimo è stata governata per 15 anni dalle Liste civiche.

Papà di lassù non ha certamente gradito, vergognandosi abbastanza e intristendosi per una figlia non all’altezza minima di rappresentare, politicamente e umanamente, il partito e la famiglia. i

E’ purtroppo drammaticamente e umanamente vero come nei momenti difficili, le cose appaiono realmente per quello che sono e questa violenta esternazione ha mostra tutta la frustrazione, la voglia spasmodica di rivalsa (poi di cosa?, Ndr:), fino all’esplosione di un odio politico vero e proprio covato nell’animo da sempre… piuttosto che rivelare la personalità di chi invece, per il ruolo scelto e confermato dai cittadini, dovrebbe occuparsi e preoccuparsi del bene esclusivo di quegli osimani e di quella città di cui Renata Maggiori ha invece ammesso di vergognarsi.

Tutto con il placet della Presidente Andreoni e del Pd tutto che non hanno avuto dubbio alcuno nel non riconoscere nelle esternazioni d’odio della Maggiori, il soccombere del confronto politico di fronte ai più biechi sentimenti rancorosi e distruttivi.

Tutto questo con il placet del Sindaco Pugnaloni a cui non è balenato in testa, neanche lontanamente, l’idea di prendere le distanze da quanto sputatoci in faccia e scusarsi dell’accaduto.

Solo una riflessione finale: se a comportarsi come la Maggiori fosse stato un componente qualsiasi del nostro gruppo cosa avrebbe gridato il Pd? Al rogo?

Gilberta Giacchetti
Gruppo Consiliare Liste Civiche


Prima che all’improvviso la diretta di Agoradio si interrompesse (ma che servizio è? Speriamo non pagato con i soldi degli osimani) avevamo ascoltato anche noi, sobbalzando sulla poltrona, le parole gonfie di astio della Consigliera Renata Maggiori; un classico Consigliere “due di Coppe quando comanda Bastoni” come ce sono in abbondanza tra gli scranni Pd, il cui compito più importante, per non dire esclusivo, è quello di essere presente, assicurare la maggioranza e dire SI al Pd.

Il fatto, dunque, che la Consigliera Maggiori fosse dotata di voce ha, in un primo momento, impressionato abbastanza; peccato che l’emozione del momento si è subito spenta, come un fuoco di paglia, una volta constatato come la bocca non fosse esattamente collegata al cervello, rimasto non utilizzato per tutto il tempo.

In effetti se non siamo usciti prima con questo scandalo politico, amabilmente coperto dall’intera stampa amica, ovvero tutti, è stato perchè avremmo voluto riascoltare con maggior calma le parole precise sputate in faccia alle minoranze.

Tutto questo non è potuto accadere perchè Agoradio è ancora allo stop della diretta di lunedì sera e pertanto non è possibile riascoltare alcunchè di lunedì 26 giugno.

Augurando di nuovo a me stesso e alle tasche degli osimani che questo servizio a singhiozzo sia offerto gratis all’ascolto del proprio pubblico (diversamente ci sarebbe da capire chi autorizza simili spese!), ci poniamo in paziente attesa della pubblicazione podcast della registrazione o di leggerne copia scritta dalla trascrizione manuale della seduta.

I CARABINIERI DIVENTANO SUOI AMICI
STRAPPANDO 43ENNE OSIMANO AL SUICIDIO
LAVORATORI IN NERO O SOTTOPAGATI ASSO
NOME PER NOME TUTTI I FREGATI 2012-2013

2 Comments

  1. Come presidente e responsabile di Agoradio vorrei ribattere alle povere e misere insinuazioni del tutto superficiali e personali,sull’utilità del nostro servizio di diretta streaming del Consiglio Comunale. Mi rivolgo al direttore o a chi non ha firmato il trafiletto qui pubblicato!! L’interruzione è stata causata dal casuale distacco della presa di corrente del nostro server! Un buon giornalista avrebbe dovuto chiamare o scrivere alla nostra redazione per capirne le cause!! Per ultimo per tutti i cittadini abbiamo recuperato la registrazione del consiglio che abbiamo fedelmente pubblicato il Podcast sul nostro sito!! Cordiali saluti Luca Pesaro
    https://www.facebook.com/agoradioweb/posts/1487946064582054

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