SOLO 700 EURO AL BOTTEGHINO, ORA IL GATTO MIAGOLA SU AMAZON
STORICO FLOP PER IL FILM CHE DOVEVA CONQUISTARE L’AMERICA

SOLO 700 EURO AL BOTTEGHINO, ORA IL GATTO MIAGOLA SU AMAZON STORICO FLOP PER IL FILM CHE DOVEVA CONQUISTARE L’AMERICA

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Il lavoro di Lippolis compare come riempitivo sulla piattaforma di aprile. Male pure la Cucinotta e trama incomprensibile anche ad una seconda visione. Si salva solo la scena esplicita della Batista e la fotografia di Nino Celeste. Confermata la spettacolare bellezza del centro storico di Osimo… ma questo già si sapeva! Nel complesso sperperati 100.000 euro di contributi


E alla fine “Il gatto e la luna” è sbarcato sulla piattaforma Amazon Prime, esattamente dove era atteso fin dal primo ciak.
Per il micio, evidentemente nero creato dalla mente del regista LIPPOLIS, nessun sbarco in America e nemmeno nella più vicina Europa; e attenzioni pari a zero pure dal mercato italiano, nonostante l’ottimista proclama del Sindaco PUGNALONI, appena qualche mese fa, alla prima e ultima del film in sala!
“Grazie agli amici Enzo STORICO e Roberto LIPPOLIS” – aveva incautamente esordito il primo cittadino alla prima del cortometraggio della Ventitrè Srl, appena un’ora e un quarto di montato, titoli di testa e di coda compresi.
Ed ancora. “Gran parte del film è stato girato ad Osimo… – parole sempre di PUGNALONI – immortalando immagini della nostra città che faranno il giro del mondo…”.

Per “mondo”, probabilmente, PUGNALONI intendeva la multisala alla Baraccola che pure, dopo la prima nazionale in teatro a “La nuova Fenice”, ha ospitato per un intero week-end i tormenti di una CUCINOTTA in linea col film, diciamo indecifrabile.
Se a tutto questo aggiungiamo il miserrimo dato di appena 700 euro incassati al botteghino – info proveniente dal sito specializzato che gestisce informazioni sui film, gli attori, i registi e il personale di produzione delle pellicole ospitate dalla piattaforma Amazon (www.imdb.com) – ecco che il giudizio di fallimento dell’operazione cineasta, trova pieno diritto di cittadinanza.
Altro che immagine della città da esportare in un lucroso giro del mondo! Il film, ben che vada, nella stra migliore delle ipotesi, verrà scaricato da Amazon e visto da qualche decina, forse poco più, di osimani curiosi. Curiosi come solo si può essere in provincia di fronte ad un avvenenimento insolito come le riprese di un film.
Peccato che tutto questo sia costato alla comunità ben 100.000 euro di contributi pubblici, attinti a piene mani dai fondi strutturali e di investimento europei, attraverso carrozzoni pubblici – vedi Film commission- veicolati dalla Regione Marche dell’ex Presidente CERISCIOLI.

Per Il gatto e la luna un insuccesso facilmente pronosticato

Volendo vedere in ottica positiva l’intera operazione, potremmo persino esultare per il lavoro a buon mercato del duo LIPPOLIS-STORICO (quest’ultimo dimostratosi, come attore, ingrato cittadino onorario di Osimo), capaci di pesare sulle tasche dei contribuenti marchigiani per i soli 100.000 euro già ricordati, anzichè i 5 milioni investiti dall’attuale Giunta regionale, troppo precocemente, nella riconferma – pesante 50 volte tanto il flop del film – del perdente Roberto MANCINI a uomo immagine (!), testimonial delle Marche.
Quanto al film stenderemmo, da osimani, un robusto velo pietoso. Otto anni di lavorazione e di attesa potevano decisamente meritare miglior ricompensa.
L’opera prima del regista romano non offre al pubblico un taglio psicologico da cogliere; ugualmente non può certo essere definito thriller e nonostante i morti raccontati – uno o due, non è facile avere certezze neanche alla terza visione degli accadimenti in copione – non ha il ritmo di un giallo.
Detto di una cinematograficamente CUCINOTTA da dimenticare, cos’altro ha detto il Gatto? Il film racconta di una Osimo superba nelle sue bellezze (ma questo gli osimani lo sapevano già), ottimamente raccontata e valorizzata dal Direttore della fotografia Nino CELESTE, a nostro avviso unica figura della troupe – con l’attrice Linda BATISTA, autrice di una scena di sesso all’amazzone meritevole di miglior sorte – ad aver meritato gli ingaggi osimani.
Male anche il conto economico, seppur al momento parziale, de Il gatto e la luna, in rosso per residui 645.000 euro e dalla prospettiva di mancati incassi: il film lamenta infatti spese di ingaggio e produzione per 745.700 euro contro i soli 100.700 incassati grazie al contributo regionale e il provento del botteghino.
E da Amazon, ultima frontiera a cui affidare Osimo e l’incremento mundial del turismo 2022 in città? Se arriverà qualcosa alla produzione (ma molto difficilmente potranno verificarsi numeri significativi) si tratterà nuovamente di qualche spicciolo. Roba internazionale, questa si, ma per parolacce multiple, in partenza in tutte le possibili lingue. Miaooooo…

Il logo di Amazon Prime

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