TORRE CIVICA,
QUANDO L’EMERGENZA NON EMERGE
DA DUE MESI L’IMPALCATURA
ATTENDE L’AVVIO DEL CANTIERE

TORRE CIVICA, QUANDO L’EMERGENZA NON EMERGE DA DUE MESI L’IMPALCATURA ATTENDE L’AVVIO DEL CANTIERE

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Unico lavoro in vista? Coprire i non lavori in corso con un maxi poster pro riprese Rai!

 

TORRE CIVICA,
QUANDO L’EMERGENZA NON EMERGE
DA DUE MESI L’IMPALCATURA
ATTENDE L’AVVIO DEL CANTIERE

 

In vista del Giro da mostrare via satellite, verrà posto un gigantesco “post-it”

Sono ormai trascorsi un paio di mesi dal lanciato allarme sulla stabilità della Torre Civica. Gran correre di tecnici al capezzale del simbolo medievale di Osimo, 50.000 euro spesi all’impronta per consentire all’impalcaltura, stretta tutto intorno, di raggiungere dalla base la punta stessa e consentire l’avvio di lavori che, seppur a casse vuote, sembravano imminenti.

Torre civica, quando l’emergenza è teorica

Da allora l’amara constatazione che nessun operaio ha mai varcato il cantiere e fatto accesso alle scale poste per raggiungere la sommità! In barba, è proprio il caso di dire, all’urgenza dei lavori da eseguire, in primis almeno il cosiddetto “cerchiaggio” dei quattro lati, che consentirebbe di correre minori rischi di stabilità già alla prossima scossa di terremoto.

E visto che da un pò, ad Osimo, le cose pubbliche si fanno in barba a troppe regole, normative, consigli e persino evitando di ricorrere al buon senso, ecco la ciliegina sulla torta.

In vista dell’ormai imminente giornata dedicata al cosiddetto 40* Giro d’Italia under 23 – dalla Romagna all’Abruzzo! – e delle riprese televisive che l’avvenimento, sia pur su canali satellitari periferici, garantisce, l’Amministrazione ha pensato bene di spendere soldi che non ha, non sul lavori ma piuttosto sui lavori che “non sono in corso” perchè mai iniziati, coprendo torre e impalcatura con una maxi foto di quando la Torre godeva ottima salute!

Sarebbe come se una famiglia povera, di fronte alla malattia rara di un congiunto, non curabile in Italia ma solo all’estero a pagamento, decidesse di spendere gli ultimi 100 euro per mostrare a tutti una bella foto del nonno malato… in versione quando faceva ancora le scale tre a tre…

Detto che non vediamo nulla di cui vergognarci (e quindi da nascondere) se l’ultimo terremoto ha danneggiato la sicurezza di palazzo e torre… riteniamo folle non essersi ancora prodigati affinchè, terremoto o non terremoto, ciò che doveva essere fatto ieri non è ancora nemmeno stato pensato oggi!


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18.000 EURO DI ARRETRATI... AUSER
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OMICIDIO PINCIAROLI
ANDREUCCI SI DICHIARA PAZZO!

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