UFFICIALMENTE PERDUTI I 600.000 EURO TRUFFATI AD ASTEA ENERGIA!
CASTIGLIONE EBBE PIÙ DI UN DUBBIO MA POI FECE DI TESTA PROPRIA

UFFICIALMENTE PERDUTI I 600.000 EURO TRUFFATI AD ASTEA ENERGIA! CASTIGLIONE EBBE PIÙ DI UN DUBBIO MA POI FECE DI TESTA PROPRIA

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L’ex manager, accasatosi in queste ore una azienda privata del gas, attese inutilmente un cenno alle mail inoltrate alla SGR sul da farsi, senza ottenere risposta. Fiducioso il Presidente di Astea Energia Bernardini: “L’assicurazione è già stata attivata, recupereremo la somma!”. In realtà, per vie pacifiche, sarà già tanto farsi ristorare gli spiccioli, ovvero i 25.000 euro in potere alla firma del manager


Ufficialmente irrecuperabili i 600.000 euro truffati in Ungheria; nulla rientrerà in cassa alla SGR di Rimini a causa dell’improvvida operazione firmata, per Astea Energia, dall’ex Direttore Luciano CASTIGLIONE.
A quasi sei mesi dalla vicenda e con l’avvicinarsi della chiusura di complesse indagini internazionali che – come era troppo facile ipotizzare – a nulla hanno portato, scorrono i titoli di coda su una brutta storia di cronaca nera costata lo sperpero di denaro pubblico e privato e – con la perdita della ingente somma – costata anche la testa, fin qui, ad un unico personaggio.
A pagare per tutti, a ben vedere, sarà il manager siciliano trapiantato ad Osimo, il professionista rampante che tanto piaceva ai rampantissimi dirigenti del partito Democratico; personaggi noti e meno noti in città, personaggi che tanto piacevano e ancor piacciono alla gente che piace.
E CASTIGLIONE piaceva al Pd. Al punto di affidargli nel 2017, con l’incarico a Direttore generale della SpA, anche il delicato compito di gestirne la privatizzazione attraverso la vendita delle quote azionarie di maggioranza.
Dicevamoo: pagare? Si fa presto a dirlo. In realtà con le pronte dimissioni del professionista siculo, fin dalla denuncia in caserma dello “scandalo” subito, sembra che CASTIGLIONE anzichè pagare alcunchè… abbia puntualmente incassato le ultime spettanze in essere, con la puntuale aggiunta, neanche in discussione, dell’imponibile liquidazione, riconosciutogli per i cinque anni, scarsi, trascorsi al vertice.

Per l’ex Direttore CASTIGLIONE nuova vita professionale in impresa concorrente

Pochi, maledetti e subito in cambio del riconoscimento, verso l’opinione pubblica, dei propri peccati. L’individuazione di un capro espiatorio importante il giusto, su cui far confluire tutte le colpe: passate, presenti e future che l’indagine penale (avviata all’archivio) e l’inchiesta possibile civile, soprattutto, potrebbero ancora eventualmente riservare.
Insomma se mai si celebrerà un processo, in questo caso civile, con agenzie di assicurazione schierate in difesa dei propri interessi o addirittura all’attacco delle possibili pretese, dubitiamo di poter rivedere Luciano CASTIGLIONE sedere dalla parte dei corresponsabili.
Abbiamo non a caso utilizzato il termine al plurale in quanto, novità di queste ore (ma notizie vecchie per l’indagine) CASTIGLIONE potrebbe non essere solo e dividere con altri la scomoda posizione di reo: per colpa o colpa grave.
Acquisiti all’indagine da sempre sono le mail, almeno un paio, che CASTIGLIONE pensava di inviare ai vertici aziendali e che in realtà comunicavano direttamente con la centrale messa in piedi per la truffa.
E’ assodato come di fronte alla richiesta di soddisfare il pagamento di 600.000 euro, CASTIGLIONE si sia posto il dubbio, facendosi qualche domanda e concludendo sulla necessità di riparare le terga lasciando la patata al diretto superiore in casa SGR.
Una prima mail su da farsi ed ancora un secondo messaggio di posta elettronica, entrambi mai giunti al diretto interessato. Rimini, dunque, che non ha mai risposto ad Osimo e Osimo che, in mancanza di comunicazioni, ha interpretato il silenzio come un assenso facendo partire la somma verso l’Ungheria e da qui, mezzo decimo di secondo dopo, di nuovo virtualmente in volo verso il porto sicuro delle Cayman!
Ma CASTIGLIONE, anche volendo sbagliare, non poteva sbagliare… avendo un limite di 25.000 euro alla facoltà di pagamento; va da se come il bonifico verso l’Est Europa, ancorchè inoltrato alla banca, non avrebbe mai dovuto essere messo in pagamento dall’istituto.

Il Paradiso delle Isole Kayman, destinazione finale del pagamento Astea Energia…

Di tutto questo, in casa Astea Energia, si continua a minimizzare, preferendo far passare la buona notizia, salvifica, di un intervento riparatore da parte di qualche assicurazione, non meglio identificata.
E’ il caso del Presidente Daniele BERNARDINI che, nel confermare grosso modo come esatta la ricostruzione appena offerta ai lettori, aggiunge il particolare che la somma verrà recuperata sottoforma assicurativa. “Astea Energia e SGR – ha spiegato sicuro il Presidente – non temono di riportare un danno economico dalla vicenda essendo ogni passaggio, in casa SGR, assicurato alla fonte. Mi risulta che la richiesta di risarcimento sia stata inoltrata da tempo all’istituto di assicurazione che, per quanto mi è dato sapere, sta lavorando al buon fine dell’operazione. Nessun danno – ha chiuso BERNARDINI – significa anche smentire qualsiasi rincaro in bolletta, più o volte ipotizzato dalle opposizioni…”.
BERNARDINI non sa o non vuol dirci, anche insistendo, a quale nome risponde il predetto istituto di assicurazione, in grado di assicurare persino l’inoltro sbagliato di ingenti bonifici fitti fitti di zeri.
Da parte nostra facciamo grande fatica a credere che possa esistere una assicurazione capace di far fronte a simili rischi imputabili, come nel caso di specie, ad una condotta per colpa grave. Una accettazione del rischio sin troppo evidente e dimostrata non solo dal carteggio preoccupato di CASTIGLIONE ma anche dalle sue dimissioni offerte e accettate.
Detto come il manager di Caltanissetta, 52 anni, abbia patito la disoccupazione ben poco, venendo assunto da una società romana operante nello stesso settore del gas seguito da CASTIGLIONE per Astea Energia, ci piace concludere con la fantomatica assicurazione e l’ipotesi più sensata; quale l’era il limite di spesa autorizzato da Astea Energia a Luciano CASTIGLIONE? 25.000 euro? Bene, sfidiamo qualsiasi assicurazione a riconoscere all’azienda, in virtà dei buoni rapporti pregressi, un solo centesimo in più…

SGR fiduciosa di recuperare i 600.000 dalla assicurazione…

CONCORSO CHIACCHIERATO A LORETO E BLITZ DELLA POLIZIA
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"UN PIFFERAIO MAGICO PER UN POPOLO DI CREDULONI E IGNORANTI!"
GINNETTI LODA CIVISMO DI SAMPAOLO, RIDICOLIZZATO DALLA FOLLA