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𝗨𝗻𝗮 𝗶𝗻𝘀𝗲𝗿𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗳𝗮𝗿𝗹𝗼𝗰𝗰𝗮 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟭 𝘀𝘂𝗹 𝗺𝗲𝗿𝗰𝗮𝘁𝗼 𝘃𝗶𝗿𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝘂𝗻 𝗳𝗮𝗯𝗿𝗶𝗮𝗻𝗲𝘀𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘃𝗶𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗮𝗳𝗳𝗮𝗿𝗲; 𝗶𝗹 𝗰𝗹𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗼̀ 𝗮𝗱 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗼 𝗶𝗻 𝗴𝗶𝗿𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗰’𝗲̀ 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗹𝗮 𝗺𝗲𝗿𝗰𝗲 𝗶𝗻𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘁𝗲. 𝗣𝗲𝗿 𝗕𝗲𝗻𝗲𝗱𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗡𝗮𝗿𝗱𝗼𝗻𝗲 𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗺𝗲𝘀𝗶 𝗮𝗶 𝗱𝗼𝗺𝗶𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗶
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Nuovi guai con la giustizia per Benedetto NARDONE, 52 anni, passatempese ma originario della provincia di Napoli.
L’uomo, già condannato per stalking nel 2017 a 10 mesi (senza il beneficio della condizionale), è tornato in carcere mercoledì scorso, o meglio ristretto ai domiciliari, per una truffa on line, commessa nel marzo 2021, ai danni di un ignaro fabrianese alla ricerca di affari.

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Stavolta l’uomo resterà privato della libertà per altri 8 mesi, su ordine di carcerazione emesso dall’ufficio Esecuzioni penali del Tribunale di Ancona.

Nella circostanza NARDONE aveva falsamente messo in vendita, attraverso il mercato virtuale di un noto social network, alcuni pezzi di ricambio per auto; il tutto ad un prezzo particolarmente vantaggioso.

Alla finta inserzione aveva abboccato un fabrianese che, seguendo fedelmente le istruzioni ricevute, aveva pagato il mini importo richiesto effettuando una ricarica di 250€ presso una carta di credito prepagata, riconducibile a NARDONE. Ovviamente dopo il pagamento l’inserzionista passatempese si era reso irreperibile; purtroppo anche dei ricambi acquistati l’acquirente perse ogni traccia. Da qui la denuncia e la relativa condanna, oggi definitiva, a 8 mesi di reclusione da scontarsi in regime di detenzione domiciliare.
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