4 grammi di erba scambiata persino sul piazzale dell’istituto Laeng
E PER MERENDA UN TIRO DI MARIJUANA
Il fiuto dei Carabinieri sventa il traffico tra due studenti 17enni di origine rumena

4 grammi di erba scambiata persino sul piazzale dell’istituto Laeng E PER MERENDA UN TIRO DI MARIJUANA Il fiuto dei Carabinieri sventa il traffico tra due studenti 17enni di origine rumena

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Libri, merenda e droga. Il kit del perfetto studente 2.0, magari un pò bullo, era presente. Tutto il necessario per andare a scuola secondo la moda e non far pesar troppo quei libri da studiare. Della serie “a scuola si ma solo fisicamente” in quanto la testa, ahimè, chissà dove, secondo le intenzioni, sarebbe stata parcheggiata.

Per una volta il volo di tanti giovani verso l’irrealtà non si è consumato. A riportare due di loro con i piedi ben piantati in terra, ha pensato i Carabinieri, o meglio affinato di una pattuglia in servizio anti droga nel piazzale del San Carlo, antistante l’istituto Laeng.

Stavolta nessun scena di bull in azione, l’attenzione dei militari è stata colta dal rapido scambio, fra due minorenni di 17 anni, di uno involucro sospetto.

Scoperti ed invitati a mostrarne il contenuto, i due ragazzi – entrambi di origine rumena – hanno confessato di non essersi scambiati la merenda ma piuttosto una confezione contenente 4 grammi di marijuana.

Dinanzi all’evidenza i due 17enni, sorpresi più che pentiti, sono stati invitati a salire gli scalini ed entrare a scuola per seguire le lezioni, non prima però di aver che i carabinieri avessero avuto modo di completare l’intervento avvertendo i genitori del ritrovamento della droga e del relativo deferimento presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Ancona.

In precedenza, nel corso dell’ultimo week-end, gli uomini del Capitano Conforti avevano lavorato duro dando vita ad altre notti di “Strade Pulite”. I militari, nel consueto monitoraggio del territorio, dalla città fino alla Riviera del Cònero, hanno controllato complessivamente altri 43 veicoli, 59 persone ed elevato 8 contravvenzioni al codice della strada per le solite e più abituali violazioni, quali la mancanza di valida copertura assicurativa dell’auto, omesso uso delle cinture di sicurezza, uso continuo e smodato del telefonino durante la guida, dimenticanza a casa dei documenti di guida e violazione dei limiti di velocità accertati con autovelox e/o telelaser.

Eseguite, a margine dell’operazione, anche 5 perquisizioni sul posto a soggetti di interesse operativo e controllati in casa i 20 reclusi attuali sottoposti alla detenzione domiciliare.

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