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𝗔𝗿𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗔𝗺𝗮𝗿𝗶𝗹𝗱𝗼 𝗗𝗮𝘂𝗹𝗹𝗲, 𝟯𝟱𝗲𝗻𝗻𝗲 𝗮𝗹𝗯𝗮𝗻𝗲𝘀𝗲. 𝗟’𝘂𝗼𝗺𝗼 𝗳𝗲𝗿𝗺𝗮𝘁𝗼 𝗺𝗲𝗻𝘁𝗿𝗲 𝗰𝗲𝗱𝗲𝘃𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗼𝘀𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗰𝗮𝗶𝗻𝗮 𝗻𝗲𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗮𝗺𝗽𝗼𝘀𝗮𝗻𝘁𝗼, 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗼𝗻𝗱𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗹𝗮 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮 𝘀𝘁𝘂𝗽𝗲𝗳𝗮𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗼𝘃𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗽𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 “𝘀𝗼𝗿𝗽𝗿𝗲𝘀𝗮”. 𝗟𝗮 𝘃𝗲𝗿𝗮 𝘀𝗼𝗿𝗽𝗿𝗲𝘀𝗮, 𝗽𝗲𝗿𝗼̀, 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗴𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗹’𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝗰𝗮𝘀𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝘅𝘁𝗿𝗮𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗯𝗲𝗻 𝟲 𝗽𝗮𝗻𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗰𝗮𝗶𝗻𝗮, 𝗽𝗮𝗿𝗶 𝗮 𝟮 𝗰𝗵𝗶𝗹𝗶 𝗲 𝗺𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗻𝗮𝗿𝗰𝗼𝘁𝗶𝗰𝗶, 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲, 𝘂𝗻𝗮 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮 𝘀𝘂𝗹 𝗺𝗲𝗿𝗰𝗮𝘁𝗼, 𝗱𝗶 𝟮𝟱𝟬.𝟬𝟬𝟬€
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Sequestrare due chili e mezzo di cocaina, tutti in un colpo solo, non capita davvero tutti i giorni.
Ieri mattina il colpo grosso è riuscito alla Squadra Mobile e agli agenti sguinzagliati per Ancona da Carlo PINTO.

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Il continuo monitoraggio del flusso nel capoluogo di sostanze stupefacenti di ogni tipo, aveva portato ad innalzare l’attenzione su Amarildo DAULLE, 35enne albanese residente nella Dorica.
Notizie riservate e convergenti, in effetti, segnalavano da tempo la presenza dell’extracomunitario nei luoghi più conosciuti e trafficati dello spaccio anconetano.
Insomma una attività fiorente, specializzata nel settore della cocaina, droga una volta sul mercato da quasi 100€ al grammo.

Almeno sino a mercoledì mattina quando i poliziotti hanno deciso di porre la parola fine al turpe traffico, passando dalle indagini alla trappola dell’arresto vero e proprio.
I servizi mirati di pedinamento, appostamento e osservazione dell’attività di DAULLE sono così culminati nei dintorni del Cimitero del Pinocchio, scelto dallo spacciatore quale luogo discreto, anche troppo, dove perfezionare lo scambio.
A lungo andare, così, il luogo si è trasformato da uno spazio lontano da occhi indiscreti ad un appuntamento ripetitivo – appunto il Cimitero – un angolo di città dove un giovane, per quanto addolorato per la perdita di un familiare, non si reca troppo spesso.

Almeno fino a ieri quando il traffico, da Amarildo DAULLE ad un compratore del luogo per una banale dose, è stato bruscamente interrotto dal materializzarsi di tanti poliziotti per quanti cipressi presenti in zona.
Quanto bastava per gli uomini del dottor PINTO per effettuare, a carico del fermato, una immediata doppia perquisizione, personale e al domicilio.
Già nella disponibilità dell’albanese gli agenti della Mobile hanno rinvenuto un ovetto di plastica, di quelli utilizzati a Pasqua per contenere le sorprese delle Uova, contenere però… sorprese di altra qualità: circa 6 grammi di cocaina, suddivisi in 15 dosi confezionate per lo spaccio al minuto.
La successiva perquisizione presso il domicilio dell’uomo, consentiva agli investigatori della Mobile di rinvenire ulteriori 75 dosi di cocaina pronte alle cessioni, per circa 40 grammi da sommarsi ai precedenti.
Ma è nel proseguo dell’attività di perquisizione che si è materializzata la vera “sorpresa” di sei pacchi ancora sigillati contenenti, del peso medio di 400 grammi l’uno, per un carico misurabile non più a grammi ma a chili!

Due chili e mezzo di sostanze stupefacenti, oltre i 46 di cocaina già agli atti, che trasformano Amarildo DAULLE da spacciatore di strada a trafficante di rilevanza provinciale.
A completare il controllo, soddisfazione a parte per gli uomini del dottor PINTO, dimostratisi ancora una volta capaci di vedere lontano, anche il sequestro a corredo del copioso materiale per il confezionamento in dosi; in particolare una bilancia digitale e un bilancino di precisione, oltre una discreta somma di denaro, pari a circa 3.000€, ritenuta provento dell’attività illecita.
Visti gli inequivocabili indizi di colpevolezza riscontrati, Amarildo DAULLE è stato tratto in arresto e, su disposizione del sostituto Procuratore di turno presso la Procura di Ancona, associato alla casa circondariale di Montacuto, in attesa del giudizio di convalida.
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