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𝗢𝘀𝗶𝗺𝗮𝗻𝗼, 𝟲𝟲 𝗮𝗻𝗻𝗶, 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗹’𝘂𝗼𝗺𝗼 𝗵𝗮 𝗰𝗲𝗱𝘂𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗴𝗿𝗮𝘃𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗶𝗰𝗮𝗻𝘇𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲. 𝗦𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼 𝗮𝗹𝗹’𝗲𝘀𝗽𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗿𝗻𝗲𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗼 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗼𝘀𝗶𝘁𝗮̀. 𝗜𝗹 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝗱𝗼 𝗮𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝘂𝗼𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹𝗳𝗶𝗱𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗥𝗼𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗔𝘀𝗰𝗮𝗻𝗶
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“Oggi abbiamo salutato per l’ultima volta Patrizio.
Ha servito per tanti anni il Comune di Castelfidardo cercando di sopportare e superare una sofferenza purtroppo incurabile, che attacca l’anima nel profondo.

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Oggi ho sinceramente pensato che si sia placato per sempre questo dolore e che tu abbia portato la tua anima ad una pace eterna.
Però questo maledetto destino non ti ha fatto godere neanche un giorno di meritata pensione, nonostante mancassero pochi mesi; e questo fa male.

Riposa in pace Patrizio e grazie per quella benevolenza che avevi per tutti i tuoi colleghi… ricorderó sempre, le poche volte in cui ti si chiedeva qualcosa, che amavi dire:”Ci penso io!”
Con queste parole il Sindaco di Castelfidardo Roberto ASCANI ha inteso ricordare la figura di Patrizio POLENTA, venuto a mancare mercoledì mattina, dopo undici giorni di cure intensive presso il regionale di Torrette.
66 anni, osimano, l’uomo era stato visto accasciarsi a terra, la mattina di domenica 11 gennaio, dopo un malore che lo ha colto in strada, sulla Statale Adriatica, all’altezza di via Mameli ad Osimo Stazione.
Residente in zona, il poveretto, perdendo i sensi, è finito a terra battendo il volto sul marciapiede e perdendo sangue in abbondanza
I primi a prestare soccorso al malcapitato, testimoni quasi in diretta del dramma, i poliziotti della squadra Volante, in servizio presso il Commissariato, di pattuglia in zona.
Gli agenti, resisi conto della gravità del malore, un probabile arresto cardiaco, hanno immediatamente avviato le manovre base di soccorso, allertando in contemporanea il 112, sul posto con un’automedica e un’ambulanza giunte ad Osimo Stazione, rispettivamente, da Ancona e Camerano.
POLENTA aveva perso i sensi e nonostante il prodigarsi delle operazioni di rianimazioni, protrattesi per quasi un’ora, è giunto al pronto soccorso del Regionale in codice rosso, a rischio di vita.

Mercoledì mattina, a distanza di una decina di giorni, le speranze dei familiari di poterlo riabbracciare si sono infrante di fronte all’ultimo bollettino medico che ha consentito all’osimano solo la possibilità dell’espianto delle cornee.
Un ultimo gesto di altruismo e generosità a cui il fratello Moreno ha acconsentito, trasformando il dolore in un gesto di amore estremo.
La salma di Patrizio POLENTA, dopo il rito funebre officiato presso la chiesa Regina Pacis di Osimo Stazione, è stata tumulata ieri pomeriggio presso il Cimitero di Passatempo.
QUI il tuo eventuale e gradito ricordo di Patrizio:
