BANDO CDA CAMPANA, IL PD NOMINA ANCHE LO ZIO PROFESSORE!
LA VICE SINDACO ANDREONI? NIPOTE DI PIETRO ALESSANDRINI…

BANDO CDA CAMPANA, IL PD NOMINA ANCHE LO ZIO PROFESSORE! LA VICE SINDACO ANDREONI? NIPOTE DI PIETRO ALESSANDRINI…

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Ineccepibile sul piano formale, il via libera all’accademico, parente stretto della numero 2 di Palazzo comunale, cozza sul piano dell’opportunità. Mai così spregiudicata ad Osimo la politica aggressiva della maggioranza di Sinistra. Caso Taliani De Marchio: il “rappresentante di nessuno” medita la rinuncia?


Può un accademico di fama internazionale formatosi ad Oxford e Cambridge, titolare di un curriculum che si protrae per ben 12 pagine con titoli e onori fitti-fitti tra i più illustri, più volte premiato alla carriera, relatore di convegni e recensioni internazionali in tutto il mondo conosciuto, consigliere di amministrazione di banche e aziende, divulgatore in Italia e nel pianeta di saggi economici su riviste nazionali ed estere, scrittore di apprezzati libri in tema finanza e lavoro, curatore di innumerevoli capitoli specializzati pubblicati su volumi italiani ed internazionali, autore di interventi formativi pubblicati su riviste e quotidiani per manager stretti addetti ai lavori, collaboratore per decenni di giornali economici scritti e parlati come Il Sole 24 ore, Giornale radio Rai e Rai scuola, nonchè, più modestamente, premiato con la Benemerenza civica 2016 del Comune di Osimo e, dulcis in fundo, attualmente al vertice dell’accademia Lirica… insomma, riprendendo fiato, può un economista di tal fatta ambire alla Presidenza dell’istituto Campana? La risposta è pleonastica e non necessiterebbe neanche di uno scontato si visto il valore culturale del possibile successore di Matteo BISCARINI.

Pietro ALESSANDRINI, 77 anni, favorito alla Presidenza del CAMPANA e zio del Vice Sindaco ANDREONI

Non fosse per quella parentela stretta con il vice Sindaco Paola ANDREONI, politicamente imbarazzante quanto formalmente corretta, nessuno potrebbe sollevare dubbi o muovere eccezioni di sorta. Insomma carta canta, tanto che sul professore al vertice del Campana (77 anni, osimano di nascita, anconetano di residenza e soprattutto zio per via materna del vice PUGNALONI) la città potrebbe senz’altro convenire.
In effetti il problema, per una volta, non si attorciglia sul valore dell’illustre cattedratico ma si incentra squisitamente sull’opportunità – o meno – di alimentare commenti, dicerie e giudizi fuorviati dal vincolo di sangue in essere tra zio e nipote.
Da questo punto di vista, considerato il precedente della nomina di Enrico TALIANI DE MARCHIO, ineccepibile formalmente quanto violenta per contenuti e modalità, la scelta dell’Amministrazione PUGNALONI non poteva essere peggiore.
Ignorare un albero genealogico importante tra il prossimo numero 1 del Campana e la numero 2 di Palazzo Comunale porterà, inevitabilmente, più di un osimano ad arricciare il naso.
Possibile che in città, nonostante il gigantesco passato del prof, non ci sia un osimano culturalmente qualificato – aggiungiamo magari giovane e con idee innovative – ma meno ingombrante in termini di discendenza?

Paola ANDREONI, Vice Sindaco e nipote di Pietro ALESSANDRINI

E ai più cattivi, poi, verrà dato agio di pensare e commentare: ma se il professor ALESSANDRINI non fosse stato anche fratello della recentemente scomparsa mammma di Paola ANDREONI, avrebbe ugualmente presieduto il massimo contenitore culturale attivo ad Osimo?
Interrogativi maliziosi che una saggia Amministrazione – quale quella PUGNALONI ha rarissimamente mostrato di essere, stavolta come nel precedente mandato – avrebbe saltato a più pari. In particolare in occasione di una gestione particolare del Campana che, numeri alla mano, nominando Simonetta ANTONELLI in luogo di Enrico TALIANI DE MARCHIO, sarebbe andato incontro a tutt’altre dinamiche amministrative.
Insomma oppurtunità ignorate dalla maggioranza Pd pur di premiare “zio Pietro” (subito ribattezzato l’ex collaboratore di Carlo Azeglio CIAMPI in Banca di Italia); opportunità addirittura calpestate, dalla stessa maggioranza variegata a Sinistra, nella vicenda TALIANI DE MARCHIO-ANTONELLI.


cv-completoalessandrini

12 pagine di curriculum per il prestigioso accademico osimano


In proposito, a distanza di 24 ore dal clamoroso esito delle votazioni notturne, sembra che il nobile osimano, al centro di una repentina pubblicità piovuta sulla sua persona grazie alla singolare modalità di nomina (in pratica TALIANI DE MARCHIO rappresenterebbe al Campana nient’altro che se stesso) stia in queste ore valutando la possibile rinuncia all’incarico!
Una opportunità a scoppio ritardato che, se colta, costituirebbe l’ennesimo colpo di scena in capo a giornate a dir poco “drammatiche” per l’istituzione Campana.
In tanto sgradito bailamme, nel frattempo, inizia a prendere corpo una prima certezza: se non sarà il provetto skipper osimano a decidere di lasciare campo libero, a lavorare saranno gli avvocati. Statuto Campana alla mano. Già annunciati i primi ricorsi amministrativi.

Giorni mai così convulsi per l’Istituto permanente per la Cultura osimana

IMPROVVISO RAPTUS DI PUGNALONI, "CHE SCEMA" ALLA BORDONI!
INSULTATA LA CAPOGRUPPO CIVICA IN DIRETTA YOU TUBE E FACEBOOK
TALIANI DE MARCHIO ELETTO CAMPANA CON ZERO VOTI FAVOREVOLI!
ANCORA UN BISCOTTO PUGNALONI-LEGA A DANNO DELLE CIVICHE