CAPOLAVORO DI LATINI, IL PIU’ VOTATO AD OSIMO E IN PROVINCIA!
IL LEADER CIVICO BISSA IN MATURITÀ GLI EXPLOIT DI GIOVENTÙ

CAPOLAVORO DI LATINI, IL PIU’ VOTATO AD OSIMO E IN PROVINCIA! IL LEADER CIVICO BISSA IN MATURITÀ GLI EXPLOIT DI GIOVENTÙ

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3.391 preferenze in provincia di Ancona, di cui 2.537 ad Osimo.
Super Dino conferma il pieno controllo della politica cittadina e autorevolezza a livello provinciale. Ben magra figura degli altri 9 candidati osimani in Regione rimasti tutti al palo. Mediti Pugnaloni


Più votato ad Osimo (2.537 preferenze) e più votato in ambito provinciale dell’intero Centro-Destra con 3.391 consensi.
Per Dino LATINI, in trepidante attesa dei conteggi della Corte di Appello, le prossime ore appaiono comunque quelle più belle da vivere per un politico… le più cariche di soddisfazione di una pur lunga carriera densa di soddisfazioni.
Ristabilire i conti col passato non era impresa facile ma LATINI, ancora una volta riconoscibilissimo nel gruppone per essere l’unico a correre in solitario, praticamente senza il sostegno pratico di alcun partito (con l’Udc rivelatosi estremamente fragile, se non debole a tutti gli effetti) ha saputo rivoltare posizioni che parevano giù scritte in campo.


OSIMO CANDIDATI REGIONALI 2020

Francesco ACQUAROLI CD
Maurizio MANGIALARDI CS
Gia Mario MERCORELLI 5 Stelle
Fabio PASQUINELLI Comunista!
Roberto MANCINI Dipende da noi
Sabrina BANZATO Vox Marche
Anna Rita IANNETTI Movimento 3V
8.565
6.159
1.457
442
281
104
100
50.06%
36%
8.52%
2,58%
1.64%
0.61%
0.58%

OSIMO PARTITI REGIONALI 2020

Popolari Marche-Udc
Lega Salvini
Fratelli d’Italia
Forza Italia
Civitas civici
Movimento Marche
2.751
2.439
2.224
333
71
28
18.81%
16.67%
15.20%
2.28%
0.49%
0.19%
Partito Democratico
Rinasci Marche
Marche coraggiose
Italia Viva
Mangialardi Presidente
Le nostre Marche
3.981
392
241
193
168
158
27.22%
2.68%
1.65%
1.32%
1.15%
1.08%
Movimento 5 Stelle1.0287.03%
Comunista!3122.13%
Dipende da noi1801.23%
Vox Marche700.48%
Movimento 3V580.40%

Parevano, in particolare, ai mille nemici, vecchi e nuovi, che in questi ultimi 6 anni non hanno fatto mistero di essere ricorsi pure a Belzebù, rimettendoci l’anima, pur di vedere il fondatore delle civiche nelle polvere battuto e persino umiliato per 2 consensi abilmente taroccati, non essendo bastante la somma dei voti trasversale… passante da Casa Pound all’ultimo cespuglio dell’estrema Sinistra.
Beffa rivissuta, sostanzialmente identica, anche lo scorso maggio con la differenza che stavolta, per far prevalere PUGNALONI, si è dovuti ricorrere, oltre all’ammucchiata “tutti contro Dino”, al clientelismo più sfrenato fino al becero ricatto occupazionale vissuto dal Pd alla luce del sole.
Questi ricordi amari, ad un tratto, in una tiepida notte autunnale, svaniscono d’incanto per lasciar posto ad una nuova riaffermazione – personale e della città – mai come in questa occasione determinante per colorare di positivo un intero percorso iniziato nei lontani anni ’90.
Toppare l’appuntamento a rischio del 20 e 21 settembre, affrontato da LATINI con le proprie esclusive forze e un appoggio ai minimi termini del vecchio Scudo crociato, avrebbe avuto il significato di una sconfitta definitiva, per LATINI e larga parte della città, anzi per il 50% esatto della Osimo non considerata e protetta dal cosiddetto Bene.
Di questo passaggio obbligato amici e nemici erano ben consci, tanto che in molti, visto il traccheggiare di LATINI con la candidatura fin oltre Ferragosto, s’erano ormai convinti che il vecchio leader si fosse convinto ad abbandonare la scena senza combattere l’ultima battaglia.
In realtà l’uomo e il politico, forti della caratterizzante cultura contadina che distingue da sempre il personaggio, stavano semplicemente annusando l’aria, soppesando le varie possibilità.
Lega no, lega si, lega bo. Forza Italia si ma forse meglio no. Correre con i Civici? Decisamente pericoloso.
Alla fine l’offerta giusta è giunta da Roma, col Senatore SACCONE, incontrato al momento giusto per combinare un accordo di collaborazione su cui credere ad occhi chiusi, senza pensare.


PROVINCIA ANCONA REGIONALI 2020

Francesco ACQUAROLI CD
Maurizio MANGIALARDI CS
Gian Mario MERCORELLI 5 Stelle
Roberto MANCINI Dipende da noi
Fabio PASQUINELLI Comunista!
Sabrina BANZATO Vox Marche
Anna Rita IANNETTI Movimento 3V
96.494
98.933
19.586
6.842
3.804
1.321
1.308
42.27%
43.34%
8.58%
3%
1.67%
0.58%
0.57%

PROVINCIA ANCONA REGIONALI 2020

Lega Salvini
Fratelli d’Italia
Forza Italia
Popolari Marche-Udc
Civitas civici
Movimento Marche
36.125
30.859
7.536
6.054
3.323
729
19.40%
16.57%
4.05%
3.25%
1.78%
0.39%
Partito Democratico
Rinasci Marche
Mangialardi Presidente
Le nostre Marche
Italia viva
Marche coraggiose
53.401
6.470
5.476
4.322
4.266
3.622
28.68%
3.47%
2.94%
2.32%
2.29%
1.95%
Movimento 5 Stelle14.3057.68%
Dipende da noi4.9422.65%
Comunista!2.9791.60%
Vox Marche9370.50%
Movimento 3V8550.46%

Riflettere troppo a lungo sulle chanches di un Udc, oltretutto a livello regionale spaccato in due per essere rimasto in parte col vecchio alleato di Centro-Sinistra, sarebbe equivalso a perdere in corsa l’ultimo treno disponibile.
Con una differenza: mentre in passato molti treni sono stati lasciati passare senza dolore, questo per LATINI sarebbe stato l’ultimo: salire o perire.
L’ultimo mese di Dino LATINI, attorniato more solito da un gruppo di fedelissimi appassionati, è stato a dir poco entusiasmante alternando video messaggi ed incontri con la gente, fino a ripristinare a sorpresa persino l’usanza antica dei comizi in strada!
E poi santini, vele pubblicitarie, manifesti e l’intero ambaradam previsto dal perfetto candidato anni ’90 con tanto di ripristino del dimenticato Scudo Crociato!
Tanto entusiasmo e voglia di fare per una missione possibile quanto ardua, stretto com’era tra super colossi nazionali, acchiappa voti come Lega e Fratelli d’Italia, impegnati per la leader ship in un duello all’ultimo voto.
Eppure, nonostante tutto, la candidatura di Dino LATINI con i Popolari – Unione di Centro costituiva per gli osimani di Centro-Destra l’unica occasione di voto utile: non la MARIANI, troppo disinvolta da Sinistra a Destra per essere credibile; non ALESSANDRINI, giunto quarto e fuori dai giochi in un listino qualitativamente bassissimo per la Lega.
Essere riusciti a far riconoscere il concetto a migliaia di osimani, indubbiamente rappresenta il merito più alto per un LATINI che ancora una volta si conferma unico osimano eletto, il più votato in città e provincia dell’intero Centro-Destra, con l’Udc portato da prefisso telefonico a primo partito della città.
Città che, cambiando fronte, si conferma col 50.06% pari a 8.565 consensi – 8.543 agli avversari – città di Centro-Destra! Stavolta i 22 voti in più premiano la controparte e non il solito PUGNALONI il quale, da parte propria, farebbe bene a ripensare la guida amministrativa più adatta ad una città che, presa Latiniana, si conferma nell’animo di ispirazione moderata, fortemente conservatrice e soprattutto con profonde radici Latiniane.


REGIONE MARCHE 2020 (manca una sezione)

Francesco ACQUAROLI CD
Maurizio MANGIALARDI CS
Gian Mario MERCORELLI
Roberto MANCINI
Fabio PASQUINELLI
Sabrina BANZATO Vox Marche
Anna Rita IANNETTI Movimento 3V
Alessandra CONTIGIANI Riconquistare
361.116
274.108
63.348
16.874
10.380
4.120
3.984
1.142
49.13%
37.29%
8.62%
2.30%
1.41%
0.56%
0.54%
0.16%

REGIONE MARCHE 2020

Lega Salvini
Fratelli d’Italia
Forza Italia
Popolari Marche-Udc
Civitas civici
Movimento Marche
139.414
116.196
36.709
14.066
12.956
5.730
22.38%
18.66%
5.89%
2.26%
2.08%
0.92%
Partito Democratico
Italia Viva
Rinasci Marche
Mangialardi Presidente
Le nostre Marche
Marche coraggiose
156.358
19.740
17.265
12.884
11.623
9.270
25.10%
3.17%
2.77%
2.07%
1.87%
1,49%
Movimento 5 Stelle44.3257.12%
Dipende da noi11.8321.90%
Comunista!8.1841.31%
Vox Marche2.9540.47%
Movimento 3V2.6890.43%
Riconquistare l’Italia6400.10%

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