DIMISSIONI IN BLOCCO DEI 12 CONSIGLIERI PER SOMMARSI ALL’USCITA DI CATENA? PASQUINELLI: “DICO NO A GIOCHI SUI NUMERI”

DIMISSIONI IN BLOCCO DEI 12 CONSIGLIERI PER SOMMARSI ALL’USCITA DI CATENA? PASQUINELLI: “DICO NO A GIOCHI SUI NUMERI”

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Rifiutato il ricorso alla “ultra dimidium”. Territorio-comunità torna in maggioranza!

 

DIMISSIONI IN BLOCCO DEI 12 CONSIGLIERI<br>
PER SOMMARSI ALL’USCITA DI CATENA?<br>
PASQUINELLI: “DICO NO A GIOCHI SUI NUMERI”

 

Il leader dell’ultra Sinistra insegue vittorie politiche (!) ma si estranea dalla lotta

Fabio Pasquinelli (territorio-comunità), rifiutando le dimissioni in massa, rientra di fatto in maggioranza

“Pugnaloni va mandato a casa per via politica; non ricorrendo a sotterfugi, escamotage e tattiche varie. Ho già dichiarato più volte che Territorio-comunità non è interessato a portare avanti battaglie sul numero legale e non lo faremo neanche questa volta”.

La firma che salva, in maniera decisiva, lo scalpo a monsieur Pugnaloni, è quella – manco a dirlo – di Fabio Pasquinelli, falso rivoluzionario della Sinistra estrema.

Informato della circostanza tecnica che vede, con le dimissioni forzate del consigliere Catena una momentanea parità di voti tra maggioranza e opposizioni – 12 a 12 con Migliozzi in posizione di stand bay – Pasquinelli a precisa domanda ha risposto che non se ne fa nulla… vincere così a lui non piace!

Un passo indietro tecnico per spiegare la situazione ai lettori meno attenti.

Le dimissioni provocate dalla malattia che ha purtroppo colpito il Consigliere Catena (Energia Nuova), cugino diretto di Pugnaloni, pone le minoranze compatte, per la prima volta, nella felice posizione di dichiarare scacco matto a Re Pugnaloni I.

Come? Aggiungendo alle già avvenute dimissioni di Catena anche quelle di tutti i 12 componenti le opposizioni. La matematica, non essendo una opinione, direbbe che il Consiglio comunale di Osimo sarebbe interessato da un numero record di dimissioni tra una convocazione e l’altra… esattamente il Consigliere Catena e tutti gli altri i componenti le minoranze, ovvero 12 consiglieri 12… i quali sommati all’uscita già avvenuta di Catena fanno giusto appunto 13! Ovvero bingo! Cioè fine della maggioranza.

Proprio quanto reclama, tra la varie ipotesi utili, la legge di riforma sulle autonomie locali, che ipotizza il ricorso alla “ultra dimidium” per dichiarare ufficialmente decaduti tutti i componenti del Consiglio, Sindaco e Assessori compresi.

Pugnaloni tira un grosso sospiro di sollievo, mai come stavolta a un passo dalla decadenza

E possibile leggerlo nella nota che accompagna la legge.

“I Consigli comunali vengono sciolti anche nel caso di dimissioni di oltre la metà dei consiglieri (ultra dimidium). Le dimissioni “ultra dimidium” dei Consiglieri hanno natura di atto collettivo caratterizzato da un inscindibile collegamento tra le volontà dei singoli consiglieri… in funzione dell’obiettivo dello scioglimento del Consiglio”.

Ebbene tutto questo ragionamento, assai pratico, non è stato condiviso da Pasquinelli il quale, uscendo dalla maggioranza ha certamente annunciato le campane a morto per Pugnaloni e compafìgni ma certo, alla prima vera occasione, ha gettato nel fiume il coltello chinandosi a mò di passerella affinchè Re Pugnaloni possa guadare il rapide della surroga senza neanche bagnarsi un pò! Altro che funerale, cadaveri e scampanii a morto.

Pasquinelli, piuttosto, appare incuriosito dall’atteggiamento che il nuovo consigliere Migliozzi vorrà tenere, di volta in volta, preannunciando tempi difficili per la maggioranza in cui è ufficialmente rientrato nei fatti.

Unici che contano. Con la maggioranza formalmente di nuovo a quota 15!

Morale: nessuno può darsi il coraggio che non ha. Neanche in politica. Tutto sommato Pasquinelli non poteva e non ha fatto eccezione. Uno “sgarbo” del genere, quel che resta del proprio elettorato, non glielo avrebbe perdonato in eterno. Amen.

Che almeno però eviti di prendersi e prenderci in giro, città soprattutto, dichiarandosi ancora in lotta! Per quale obiettivo?

A testimonianza di quanto la strategia politica sia lontana dalla visuale ordinaria del leader di Territorio-comunità ecco tutta la sincera meraviglia, del consigliere pentito, racchiusa in questo ragionamento… illogico.

“Dimissioni in blocco per far decadere il Consiglio comunale? Per poi tornare dai cittadini a chiedere voti con quale faccia?”

Giusto. Con questi interrogativi in testa molto meglio estraniarsi. Ma per sempre.

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