FIORAIO SAN BIAGIO, I DANNEGGIAMENTI CONTINUANO!
UN’ALTRA DENUNCIA SI È AGGIUNTA SUL CONTO DI MAZZIERI

FIORAIO SAN BIAGIO, I DANNEGGIAMENTI CONTINUANO! UN’ALTRA DENUNCIA SI È AGGIUNTA SUL CONTO DI MAZZIERI

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Pare incredibile ma rispetto ad ottobre e alla querela per stalking presentata da anziani genitori, nulla è cambiato a San Biagio. Nessuna traccia anche della promessa revoca della licenza. Il Commissario Bortone chiede lumi a Pugnaloni: “Cosa intendete fare?”


Continuano i danneggiamenti al cimitero di San Biagio! A farne le spese sempre le stesse tombe e ad andarci di mezzo sempre la stessa persona, quel Marco MAZZIERI, 62 anni, osimano, già arrestato nel lontano 2002 e recentemente denunciato, a piede libero, dagli agenti della Squadra Mobile di Ancona.
Sembra incredibile ma nonostante ogni ammonimento ufficiale ricevuto – a cui stavolta s’è aggiunta persino la sicura minaccia del Sindaco PUGNALONI di ordinare per il fioraio la revoca della licenza di vendita – MAZZIERI avrebbe contrapposto un comportamento uguale e contrario, come non fosse egli a rischiare, con il lavoro, anche la revoca della libertà personale.
Un comportamento obiettivamente pericoloso per l’intera comunità di San Biagio a cui, principalmente, tocca la convivenza con personaggi da cui, pare, è lecito attendersi di tutto; reazioni anche di una certa pericolosità da subirsi, magari, solo per il fatto di non risultare clienti del banchetto di fiori.

Il neo Commissario di OSIMO, Stefano BORTONE

L’ennesimo episodio, denunciato in Questura dalla mamma del ragazzo morto anzitempo nel 2002, è purtroppo simile a tutti gli altri e sarebbe avvenuto sul finire di ottobre, con le eco della denuncia ancor rimbombanti sulla stampa cittadina e locale.
Con pazienza gli agenti della Squadra Mobile (diretti al meglio da Carlo Pinto) hanno raccolto il racconto in carta carbone della povera mamma; tanti mini episodi (frammisti anche a particolari di una certa gravità) tesi a minare l’umore e la pazienza dell’anziana, abbonata da sempre, all’incontro con il figliolo morto.
E ogni volta lo stesso angosciante patema d’animo: “Cosa accadrà stavolta?”; oppure “In che stato ritroverò la lapide?”.
Tante precise accuse, tutte sul conto di Marco MAZZIERI, che fatalmente dovrebbero portare ad aggravare la posizione del fioraio osimano e magari accellerarne l’iter per giungere, se ricorreranno le condizioni come pare inevitabile, ad un processo in tempi rapidi.
Ma non sarà tutto così scontato. Se Atene è infatti abituata a non sorridere di fronte alle lungaggini della giustizia, anche Sparta sa di dover piangere (e armarsi di santa pazienza) di fronte agli spazi, non meno lunghi, della burocrazia.
Pare infatti confermato che la ventilata promessa, fatta da PUGNALONI al Questore PALLINI giusto un mese fa, di liquidare la vicenda MAZZIERI con la revoca della licenza commerciale, non sia esattamente agibile.
Qualche norma ottocentesca vieterebbe al Comune di agire? Qualche DPCM di epoca 2.0 frappone fiero ostacolo? Non pare.

Ancora più guai per l’attività di fiori davanti il cimitero di SAN BIAGIO

Ad essere insormontabile, parrebbe senza motivo, sia la mancata voglia dei Dirigenti del Comune di Osimo, in primis il responsabile del settore VAGNOZZI, di collaborare; non tanto nell’agire e predisporre il documento sanzionatorio (per il quale basterebbero 4 minuti di tempo), quanto di firmare il tutto e assumersi la responsabilità di ciò è stato deciso… da altri.
Insomma una situazione antipatica quella in cui PUGNALONI, per promettere troppo facilmente, si è andato a cacciare.
Ma c’è di peggio. Il Sindaco, visto la mancata concretizzazione della libera promessa fatta al Questore PALLINI, avrebbe ricevuto o starebbe per ricevere la visita o la telefonata del neo commissario Stefano BORTONE, intenzionato a scoprire i motivi dell’impasse, sicuro di rimuoverli.
C’è da sperare che di fronte ad una richiesta ufficiale di fare “il proprio dovere”, fatta a PUGNALONI dalle forze di Polizia, il Primo cittadino ricordi a se stesso e immediatamente dopo al Dirigente che oppone resistenza, chi dei due – e perchè – è stato eletto Sindaco di Osimo.

Il dirigente responsabile di settore Ingegner Roberto VAGNOZZI

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