FLOP TAMBERI, LA MANCINELLI SALTA PIÙ IN ALTO DI PUGNALONI
LA LEADERSHIP NEL PD COSTA UN BRUTTO SCHERZO ALLA CITTÀ

FLOP TAMBERI, LA MANCINELLI SALTA PIÙ IN ALTO DI PUGNALONI LA LEADERSHIP NEL PD COSTA UN BRUTTO SCHERZO ALLA CITTÀ

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Organizzata dal Sindaco di Ancona, nello stesso giorno e nella stessa ora di Osimo, una cerimonia identica pur di costringere l’olimpionico ad una dolorosa scelta. La città registra e lamenta la solita grave scorrettezza del capoluogo

L’ingresso trionfale in piazza accompagnato dai tamburi del gruppo storico della sua Offagna; e poi i ragazzini dell’atletica leggera Osimo e dei settori giovanili delle principali società sportive osimane.
Si è presentato così, nella sua città, da venerdì onoraria e onorata di annoverarlo quale cittadino, Gianmarco TAMBERI, neo olimpionico di salto in alto con 2.37, in quel di Tokyo.
Subito dopo aver saltato più in alto di tutti, ad agosto, fu l’ex Sindaco Stefano SIMONCINI ad indicare all’Amministrazione comunale l’esigenza di fare bene e subito, magari per non essere sorpassati per tempismo dalla solita troppo vicina Ancona. Per una volta, dunque, il capoluogo non ha avuto la meglio; e magari rosicare e attendere date migliori.
Al Sindaco PUGNALONI, accogliendo l’istanza delle Liste civiche, è così andato l’onore di conferire addirittura la “cittadinanza olimpica”, come mai accaduto nella pur ultra bimillenaria storia cittadina.
“Ho i brividi. Un piacere immenso essere qui. Essere di esempio per dei ragazzini – ha esordito TAMBERI sul palco di piazza del Comune, accomodato tra il Sindaco e l’Assessore allo Sport ANDREOLI – mi ha sempre spronato fare meglio e fare di più”.
PUGNALONI, prendendo in mano la serata, ha quindi sottolineato le motivazioni del Consiglio comunale tutto nel riconoscere all’olimpionico, cresciuto con la Atletica Osimo, la cittadinanza onoraria delle Cinque Torri.
“Hai compiuto una grandissima impresa dal punto di vista sportivo – ha rimarcato il Primo cittadino – ma la tua storia, come atleta e persona, rimarrà soprattutto una lezione di vita. Ora – rivolto a Gimbo – sei nella leggenda… cerca di rimanere sempre quello che sei adesso, specie nel tuo magnifico sorriso che ti arricchisce e fa felice chi lo riceve”.
A seguire, dopo i saluti istituzionali del Governatore ACQUAROLI, sono giunti in piazza i messaggi in video conferenza del Presidente del Coni Giovanni MALAGO’: “Esultate, TAMBERI è figlio della vostra meravigliosa Osimo!” e del Presidente Fidal Stefano MEI: “Sei riuscito a sfatare il detto Nemo profeta in Patria”.

insospettabili dote atletiche per Valeria MANCINELLI, capace di saltare più in alto dell’olimpionico Gianmarco TAMBERI e lasciare Osimo a bocca asciutta!

Poi la parola è passata ai ragazzini, tutti a chiedergli dell’infortunio pre Olimpiadi 2016 di Rio e della capacità incredibile di recuperare fino a salire sul tetto del mondo.
“Per 5 anni ho vissuto momenti che non augurerei neanche al peggior nemico. Ma se quei lunghi mesi dovevavo servire ad arrivare fino in fondo, a gioire come ho fatto io… allora li auguro a tutti! Ho provato un’emozione infinita… il cuore è stato davvero li li per esplodermi; una sensazione unica che puoi provare solo se dedichi per davvero tutta la tua vita per un solo obiettivo. Ora, a 29 anni, mi sento rinato. Ma devo e voglio migliorarmi ancora”.
Alla fine una dedica ad Osimo, sua nuova città onorata e onoraria: “Ogni osimano dovrebbe sentire suo un pezzetto di questa medaglia”. E mostrando alla folla la nedaglia d’oro di Tokyo, TAMBERI ha urlato forte: “Sentitela anche vostra!”.
Urlo che è rimbombato in tutta la piazza, subito doppiato da quello di PUGNALONI: “Gimbo, sei il nostro orgoglio… il secondo ambasciatore volante (dopo San Giuseppe, Ndr.) di Osimo nel mondo”.
Fine del piacevole film. Purtroppo il racconto appena narrato, ma pure atteso dagli osimani fino all’ultimo, non è mai andato in onda. Nello stesso giorno e nella stessa ora della cerimonia per la cittadinanza onoraria di Osimo… il Sindaco della solita Ancona, Valeria MANCINELLI (Pd), ha pensato molto bene di organizzare uno scherzetto da prete al suo sottoposto, gerarchicamente parlando, Simone PUGNALONI (Pd).
Anticipando di quasi 8 mesi il “Ciriachino d’oro” di maggio ’22, la MANCINELLI ha conferito a TAMBERI la cittadinanza onorario del capoluogo, costringendo il ragazzo (protetto da San Giuseppe ma non ancora in possesso delle doti bilocative di Pio, altro Santo e frate pugliese) a saltare ben più dei 2 metri e 37 di Tokyo per approdare, 18 chilometri più ad est, nel pala indoor teatro dei suoi allenamenti; luogo peraltro deserto di pubblico per rispettare le norme anti Covid che Osimo, pure, aveva bellamente aveva scavalcato.
Ubi maior. Nessuno incolpa della scelta obbligata il neo concittadino; certo, come primo giorno da osimano, disertare la cerimonia di conferimento, non è stato proprio il massimo… ma tant’è, la MANCINELLI aveva bisogno di saltare più alto di tutti e rimarcare, politicamente, che ad Ancona e provincia il Partito Democratico si pronuncia ancora scandendo il suo nome e cognome.
A partire dalle prossime consultazioni politiche ’23 casomai PUGNALONI, disoccupato ufficiale per Osimo per via del doppio mandato consecutivo in via di esaurimento, dovesse pensare mai farci un pensierino.


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