IL VIRUS RIAPPRODA AD OSIMO E RINGRAZIA LA GIUNTA PUGNALONI
DOPO FESTE, BALLI E BRINDISI… IN CITTÀ UN FOCOLAIO DI 5 ALGERINI

IL VIRUS RIAPPRODA AD OSIMO E RINGRAZIA LA GIUNTA PUGNALONI DOPO FESTE, BALLI E BRINDISI… IN CITTÀ UN FOCOLAIO DI 5 ALGERINI

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Superati indenni mille rischi, giovedì è scoppiato il caso di una famiglia di 5 giovani nordafricani, infettatisi tra loro dopo la positività di un 16enne. Al nostro Comune, con circa trenta contagi attivi, il record regionale di centro più colpito dal Covid 19 della fase due!


Tanto tuonò che piovve. L’evento che tutti avevano temuto si è dunque concretizzato. Osimo capitale marchigiana del virus!
Facciamo la conta dopo aver in inutilmente gridato al lupo, al lupo, per settimane.
Tre casi ancora attivi (per il politico di rientro dalla Croazia), almeno altri tre casi in essere per la vicenda Osimana, Zenga e reduci dalla Sardegna e ora la notizia di un’intera famiglia di nordafricani, cinque soggetti tra padre e ben quattro figli minorenni – dai 6 ai 16 anni – infettati dal Covid.
Il totale ufficiale porta dunque a 11 la conta degli osimani alle prese col virus, numero che consente alla città di scalare i vertici della poco nobile classifica di comunità percentualmente più colpita nelle Marche.
A tutti questi casi occorre poi aggiungere la conta, almeno qualche decina, di quanti sono stati registrati dal Gores (il coordinamento regionale dell’emergenza pandemica) alla spicciolata, in seguito a controlli singoli, casuali o su richiesta.

Pensieroso, Simone PUGNALONI per l’esito delle super feste estive… e ora sotto con San Giuseppe

E’ dunque presumibile che i concittadini in queste ore in isolamento ammontino giusto a circa 35 unità, una meno, due più; pari ad un caso ogni 1.000 persone circa. 2.185, invece, la conta totale dei marchigiani in quarantena, la gran parte asintomatici.
Del resto, in questa pazza estate elettorale voluta e sottoscritta da Pugnaloni, dopo lo choc al contrario della chiusura dei cimiteri imposta a maggio (attenzione, a maggio non si pensava ancora di recuperare le elezioni a settembre) Osimo non si è fatta mancare nulla e niente, diventando facile e obbligata meta (e preda) di migliaia di turisti a tutti i costi.
Tra i virus importati dall’estero e i virus vip acchiappati sulla Costa Smeralda, non potevano mancare anche i virus nostrani, quelli made in Algeria, manifestatisi tra un 16enne presente, con ogni probabilità, a qualche festa pubblica pugnaloniana; e da questo allargatosi al resto della numerosa famiglia composta da altri tre minori e un genitore.
Proprio la ristrettezza dell’abitazione, in confronto alle persone ivi conviventi, ha portato secondo il Gores ad allargare l’infezione a quasi tutti i componenti la famiglia. Senza la possibilità di isolare il portatore 16enne, il virus ha così avuto buon gioco nel propagarsi, da un componente all’altro, fino a contagiare il resto degli occupanti.
Resta da capire dove e in quale circostanza il ragazzo nordafricano abbia contratto la positività che, almeno in questo caso, sembrerebbe risultare di ceppo tutto osimano.
Da quanto si è appreso la famiglia, diversamente dagli altri casi di importazione, non risulta rientrata ad Osimo dopo un periodo in Algeria, ne si sarebbe concessa il lusso di una vacanza vip in Sardegna. Nelle ultime settimane, come da tempo, il nucleo nordafricano avrebbe condotto la vita di sempre, partecipando a qualche serata-spettacolo-evento tra le decine a scelta offerte al popolo per tutta l’estate… non ancora conclusa.
Come gli osimani ben sanno, tra pochi giorni si festeggia San Giuseppe da Copertino… festività che quest’anno, eccezionalmente per il Covid, cade a meno di 48 ore dall’apertura straordinaria dei seggi elettorali! Seggi che l’Amministrazione si aspetta di riscontrare particolarmente riconoscenti verso il candidato PELLEGRINI, beneficiario di mesi di kermesse… fortissimamente volute dal Pd anche al costo di assumersi qualche rischio sanitario.

Tour de force di salti e balli estivi, mai visti tanto numerosi, per il centro storico di OSIMO

Per fortuna si è quasi giunti quasi al termine di tanti passaggi obbligati; anche se, come tutti i gran finali, la chiusura si teme segnerà un crescendo di rischi e di casi.
Dunque fino ad oggi la fase due, post riapertura, lamenta per Osimo una quindicina di infetti (e ci intesta il non invidiato titolo di città marchigiana più “covidizzata” in rapporto al numero degli abitanti); mancata salute quale prezzo da pagare alla politica “del Bene”, schierata come un anno fa ai massimi livelli pur di tornare a sconfiggere il male latiniano incombente. Il virus ringrazia.


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2 Comments

  1. Scusate la mia ignoransa ma, il sindaco di Osimo ha preso di sua iniziativa “lo svolgere ” determinate manifestazioni o magari “incoraggiato “da chi x lui, vedi PD ?

    1. La tua ignoranza è condivisa da molti. La critica verso PUGNALONI è tanto più forte… tanto più le iniziative sono frutto esclusivo della propria, legittima personale e non condivisa visione delle cose. Il Partito, in questo, c’entra molto poco. Diremmo nulla.

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