INDIAVOLATO LANCIAVA MATTONATE CONTRO AUTO E CHIESA DELL’ESORCISTA!

INDIAVOLATO LANCIAVA MATTONATE CONTRO AUTO E CHIESA DELL’ESORCISTA!

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INDIAVOLATO LANCIAVA MATTONATE
CONTRO AUTO E CHIESA DELL’ESORCISTA!

I Carabinieri denunciano l’osimano S.C. “Ho agito su ordine del Demonio”

Non è più imprendibile e soprattutto misteriosa primula rossa il lanciatore di sassi contro la chiesa del San Carlo e quella di San Sabino.

Un nome e cognome i Carabinieri osimani, diretti dal Maresciallo maggiore Marcello Iarba, sono riusciti a darglielo. Ed anche in breve tempo.

Grazie alla preziosa segnalazione di un testimone oculare che nel corso dell’ultimo episodio (totale ben 9!) è riuscito ad annotarsi la targa dell’auto con cui il lanciatore misterioso, incautamente, è giunto, per tutto agosto e settembre, dinanzi ai due luoghi che si era messo in testa di danneggiare.

Messo in testa… purtroppo, da un primo esame dei fatti, sembra essere stata proprio la mente, in apparenza non del tutto in ordine, a suggerire al 36enne osimano S.C. – celibe, nonchè già pregiudicato – a mettersi in conflitto nientemeno con Dio.

Dalle indagini condotte meticolosamente dai Carabinieri osimani ed intraprese già nell’immediatezza del primo episodio, non è emerso un motivo particolare per l’uomo per prendersela, sei volte su nove, proprio con la chiesa del San Carlo e l’auto dell’anziano parroco Don Paolo Sconocchini.

Inconsulti anche i gesti, sempre gli stessi, commessi a danno delle vetrate a mosaico di entrambe e le chiese; solo una volta, chissà per quale ragione, S.C. ha cambiato obiettivo preferendo lanciare in mattone contro il lunotto posteriore del parroco del San Carlo, forse nella speranza di intimorire l’esorcista.

I motivi legati al possibile mal funzionamento del cervello in uso a S.C. potrebbero, in effetti, essere ricondotti all’attività di cacciatori di demoni del povero prete filottranese.

 

L’operaio osimano, una volta che l’attività investigativa dei Carabinieri ha chiuso il cerchio facendo pendere sul suo conto notevoli indizi, uno più consistente dell’altro, fino alla prova regina del confronto delle targhe annotate dal testimone, è infatti finito impacchettato diritto in caserma per ascoltare la contestazione degli addebiti (per danni complessivi rilevanti oltre i 20.000 euro) ed eventuali professioni di innocenza.

Il pregiudicato, impassibile fino alla contestazione degli addebiti, quando è stato il proprio turno ha iniziato a farneticare la possibile spiegazione della vicenda con una specie di voce interna che lo comandava a tirare quelle pietre.

Durante il racconto, inframmezzato da pause e cambi repentini di argomento, tipico di un disagio psichico avanzato, S.C. ha balenato l’idea che la colpa di tutto questo possa essere ricondotta a nefaste influenze spirituali.

Da qui la possibilità che l’osimano, magari non consapevolmente, possa aver agito per vendicare Belzebù dagli scomodi a cui Don Paolo, con il proprio operato anti demoni, lo costringe talvolta.

Insomma i Carabinieri, ad un certo punto del ragionamento, si sono arresi dichiarandosi non competenti in materia, invitando sia i Servizi sociali del Comune che il Centro di Salute mentale a prendersi cura del povero osimano, rincasato con una più terrena denuncia per danneggiamento aggravato e continuato.

L’operazione, conclusasi in circa un mese di indagini e riscontri, ha sollevato alquanto la popolazione residente nei due quartieri in quanto, visto il ripetersi degli “attacchi” – portati a termine utilizzando a rotazione entrambe le proprie auto, a conferma che la testa dell’operaio autore dei fatti, Belzebù o non Belzebù, necessita di un controllo urgente – ormai il lanciatore misterioso si era costruito fama, non meritata, di imprendibile.

Questo il particolareggiato curriculum messo insieme, in appena sette settimane, dal pregiudicato, dall’11 agosto al 28 settembre.

11 agosto 2017: danneggiamento pomeridiano alla Chiesa San Carlo Borromeo;

19 agosto 2017: danneggiamento pomeridiano alla Chiesa San Carlo Borromeo;

21 agosto 2017: danneggiamento pomeridiano alla Chiesa San Carlo Borromeo;

28 agosto 2017: danneggiamento notturno alla Chiesa di San Sabino;

29 agosto 2017: danneggiamento pomeridiano alla Chiesa San Carlo Borromeo;

30 agosto 2017: danneggiamento alla Chiesa di San Sabino;

07 settembre 2017: danneggiamento alla Chiesa di San Sabino;

13 settembre 2017: danneggiamento al lunotto posteriore della Golf di proprietà e del parroco Don Paolo Sconocchini;

28 settembre 2017: danneggiamento pomeridiano alla Chiesa San Carlo Borromeo;

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