Mariani: “La maggioranza può ormai contare solo su 11 voti”
“PUGNALONI E COMPAGNI
NON HANNO PIU’ I NUMERI
PER GOVERNARE OSIMO!”

Mariani: “La maggioranza può ormai contare solo su 11 voti” “PUGNALONI E COMPAGNI NON HANNO PIU’ I NUMERI PER GOVERNARE OSIMO!”

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Non si è tenuto il Consiglio comunale convocato per sabato 25 febbraio, ore 8.30. La maggioranza – si legge nella nota del Consigliere Maria Grazia Mariani (Gruppo misto) si è presentata all’appuntamento con soli 11 consiglieri su 14, senza neanche riuscire a garantire il numero legale di 13 presenti.

Trascorsa mezz’ora dalla convocazione, alle ore 9 in punto, gli assenti ingiustificati (Capotondo per il Partito Democratico, Pasquinelli e Catena de L’Altra Osimo per la Sinistra) non hanno risposto all’appello del segretario.

Come sempre tutti assenti anche gli Assessori ad eccezione del dottor Bernardini (Sanità).

Io – spiega la Mariani – ero in aula fin dalla prima convocazione, ore 8.30, unica presente tra le forze di opposizione, dal momento che la puntualità non sarebbe solo una nobile forma di cortesia ma significa anche rispetto ed educazione.

Come non detto.

Verificato che tra i punti all’ordine del giorno non c’erano scadenze urgenti ma mozioni presentate dalle liste Civiche (pure tutte assenti) che possono essere discusse anche in altre date, ho deciso di non partecipare all’incontro.

Come è noto ai miei elettori – precisa la Mariani – sono stata espulsa dalla coalizione di Pugnaloni un attimo dopo essere stata eletta e ora non sono certo tenuta a garantire il numero legale… nè posso essere considerata la stampella del Sindaco la cui coalizione si sta sgretolando.

Risultato: 11 consiglieri più il Sindaco non hanno raggiunto il numero minimo di 13 e consiglio comunale è stato rinviato.

Per quanto mi riguarda le conclusioni da trarre sono evidenti:  Pugnaloni non ha più i numeri per governare la città. D’altronde una simile conclusione era inevitabile visto il risultato elettorale: Sindaco per sei voti di voti di scarto, compresi i tre voti decisivi che gli ho salvato come rappresentante di lista, con tanto di verbale di contestazione; voti che hanno fatto la differenza per vincere il ricorso elettorale al Consiglio di Stato. Senza dimenticare, poi, i miei 113 voti personali finiti automaticamente finiti del calderone della coalizione anti-Latini.

Convocare un Consiglio comunale sapendo benissimo di non poter contare sulla presenza dell’intera coalizione di maggioranza – conclude la Mariani – denota tutta la superficialità e la poca serietà che questa Amministrazione ha sempre dimostrato in questi due anni e mezzo di governo.

Sabato non è stata la prima volta ad accadere. Solo che in tante occasioni le forze di opposizione, compresa la scrivente, hanno garantito il numero legale permettendo l’adozione di importanti delibere come bilanci e regolamenti.

Al contrario Pugnaloni e la sua maggioranza, da quando sono al governo, non hanno mai voluto imbastire un dialogo costruttivo con le forze di opposizione, dimentichi di cosa succedeva quando toccava a loro garantire la minoranza in Consiglio… Pugnaloni e i Ds erano sempre i primi a far mancare il numero legale, riducendo così la politica ad un mero teatrino.

Ma forse chi governa Osimo – termina la nota della Mariani – oggi pensa di essere “ganzo”, tale e quale a Renzi; e come Renzi farà la sua stessa fine. Osimo ha bisogno di persone serie!”

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