NORME DI SICUREZZA TUTTE OSIMANE, ACQUA NO, WHISKY SI!
GRAN BALLO IN PIAZZA COL VIRUS, PREVISTE ELEVATE PRESENZE

NORME DI SICUREZZA TUTTE OSIMANE, ACQUA NO, WHISKY SI! GRAN BALLO IN PIAZZA COL VIRUS, PREVISTE ELEVATE PRESENZE

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Pugnaloni mette nero su bianco di aver ipotizzato assembramenti tali da rendere opportuna una specifica ordinanza di ordine pubblico! La manifestazione organizzata dal Comune


Daniele SPINSANTE, seppur a distanza di 19 anni dal tragico fuoristrada di Casenuove, è appena stato condannato, in sede civile, al risarcimento di oltre 2 milioni di euro da rifondere ad assicurazione e familiari delle tre vittime causate.
A rendere ancora più gravosa l’entità pecuniaria della condanna, l’aggravante – ritenuta tale dal Giudice CORINALDESI – della piena consapevolezza di SPINSANTE di essersi posto “allegro” alla guida e quindi di aver accettato il rischio e le conseguenze di un fuori programma. Drammaticamente confermatosi.
Allo stesso modo, nell’ordinanza del Sindaco PIGNALONI – numero 17178 emessa ieri – è possibile leggere, incredibilmente, quanto segue:
“Considerato che nel corso del corrente anno si svolgeranno alcune manifestazioni, nel centro storico di Osimo, nelle quali è prevista elevata affluenza di pubblico”.

Prego? Rileggiamo. “….è prevista elevata affluenza di pubblico”.
Rileggiamo ancora: PUGNALONI ha appena terminato di prevedere, tanto da farci una ordinanza ad hoc, non un già grave, per rilevanza Covid 19, assembramento di persone ma addirittura il Sindaco di Osimo annuncia per sabato in centro storico una “elevata affluenza di pubblico”!
In confronto a PUGNALONI 2020 il povero SPINSANTE 2001 pare, nonostante tutto, molto più sobrio del nostro Sindaco, essendosi limitato a tener per se, senza impaurire inutilmente le tre povere future vittime, di essere in realtà bevuto oltre misura.

PUGNALONI, al contrario – dopo aver toccato con mano che l’idea delle tre-piazze-tre trasformate in altrettante discoteche all’aperto è certamente bella ma – causa Covid imperante – quest’anno assai difficilmente avrebbe dovuto “ballare”… – corre tardivamente ai ripari. Mettendolo per iscritto.
Vista l’impossibilità pratica di pretendere e ottenere da una autentica folla – per lo più fatta da insofferenti giovani e giovanissimi – il rigido rispetto del protocollo anti Covid, in vigore anche sabato sera e ampiamente noto agli italiani grazie vari DPCM… PUGNALONI prova a disseminare l’appuntamento ballerino di regole e norme in extremis, di fatto utili a dimostrare l’esatto contrario: la prevista, probabile, pressoche certa e semi dichiarata ingovernabilità della serata. Come virus comanda.
Con una aggravante. Mentre CALICI STELLE di agosto costituisce già un costo da cui rientrare (la sola affiliazione al club delle città del vino ammonta a circa 3.000 euro), e mentre le festività patronali, a settembre, non paiono rinviabili, la serata di sabato, non avendo precedenti, poteva benissimo attendere le future vacche grasse dell’estate 2021.

Non foss’altro in quanto evento organizzato made in Pugnaloni, ovvero dal Primo dei 35.000 cittadini di Osimo.
Sperando, come per la disastrosa riapertura dei Cimiteri, che i timori per la azzardata pensata organizzatrice possano tranquillamente concludersi alla mezzanotte e dintorni, senza intollerabili strascichi da incubazione… veniamo agli altri difetti di una ordinanza utilizzata col facile metodo “copia e incolla” che non prevede, per natura propria, la collaborazione di un cervello attivo.
L'”ordine” pugnaloniano appena emanato prevede per sabato sera questi espressi, curiosi divieti.

NORME PER ESERCIZI PUBBLICI
Divieto di vendita di bevande da asporto contenute in bottiglie di vetro e/o lattine.
Stesso divieto è allargato anche alla pura somministrazione (al banco o al tavolo) di tali bevande; divieto di vendita allargato alle bottiglie di plastica con tappo.
Sfidiamo il redattore della presente ordinanza all’analisi logica di quanto sottoscritto; maggiormente invitiamo i poveri esercenti, già alle prese con mille problemi di distanziamento, a capirci qualcosa.
Sabato sera, in caso di gola secca, arsura o semplice sete si potrà normalmente bere o – come punisce l’ordinanza – bar e ristoranti dovranno mettere in conto il rischio di incamerare possibili multe, da 50 a 500 euro a calice?
Qualcuno sussurra. Ma quali multe? Basterà servire il cliente in bicchieri di carta o plastica. Peccato che l’ordinanza non riporti traccia alcuna di positività tra le soluzioni valide pro bevute… Insomma ognuno interpreti e si arrangi come interpreta meglio.

E VENIAMO ALLE NORME PER I CLIENTI
Vietata la circolazione pedonale, nel perimetro della manifestazione, portando con se contenitori in vetro e/o simili.
Vietato altresi l’introduzione nella zona rossa di non meglio specificati contenitori, bottiglie di vetro o lattine, nonche delle temibilissime bottiglie di plastica con tappo!
Nessun divieto, in ordinanza, alla libertà di circolare con “pericolosissimi” tappi in quantità in tasca. Ricordiamo a proposito come nel 1971, quasi nessuno era ancora nato, l’Inter riuscì ad azzerrare un 7-1 in Coppa Campioni, subito dal Borussia Monchengladbach, proprio grazie ad una provvidenziale bottiglietta piovuta in campo e spentasi in capo a Boninsegna!
Insomma assistiamo a tipiche misure di sicurezza da stadio, più adatte per governare i 100.000 di Inter-Milan che assicurare problemi zero durante i programmati quattro salti in piazza dei 1.000 partecipanti previsti.

Chicche finali di amena curiosità, stando all’ordinanza fresca di stampa, a conferma che le regole, in un regime di buona ammiministrazione andrebbero prima pensate, poi valutate e solo dopo, eventualmente, scritte ed elevate a legge.
Stando al protocollo della 17178, attentissimo al contenitore quanto noncurante del contenuto, ad Osimo sabato sera non sarà semplicissimo chiedere e soprattutto ottenere acqua da bere… almeno quanto, in proporzione, non ci saranno difficoltà ad ordinare e vedersi serviti alcolici e super alcolici a volontà!

Sembra strano. Ma come, qualcuno potrà chiedersi: attenzione maniacale alla lattina, alla bottiglia di vetro, persino al tappo svitato e tolto della bottiglietta di plastica e nessun cenno al contenuto? Possibile? Possibile.
Il lieto fine a tante preoccupazioni ostinatamente rincorse, eppure, pare dietro l’angolo… anzi sopra il cielo.
Preso atto delle previsioni meteo che indicano sopra Osimo, dalle 18 a mezzanotte, una probabilità di pioggia, ancor piccola, del 6%, ecco magicamente comparire nell’ordinanza anche un estemporaneo divieto di ombrello! Anche in questo caso, ombrelli no, impermeabili anti pioggia si.
Messaggio subliminale, dovesse venire a piovere… non venite!
In ogni caso imperdibile diretta facebook a partire dalle ore 20.45


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