
Circondato a sud e a nord dal popolo grillino, Osimo e il suo territorio resistono all’ondata gialla diventando l’unica roccaforte politica, a livello regionale, extra movimento 5 Stelle!

Scomparso, come da facile previsione, ogni residuo bellico del Partito Democratico, Osimo vince sia nel collegio

alla Camera con Patassini e merita l’onore delle armi per aver ceduto per appena 265 consensi, su un totale di 282.032 voti espressi validi, il seggio al Senato.

Un dato che porrà la città, a brevissimo, quando si tratterà di provare a ricostruire dalle attuali macerie, al centro della politica regionale.

In attesa del 2019 e del 2020, osserviamo il voto espresso nelle Marche per la quota Camera dei Deputati.

Sui 16 seggi a disposizione per Montecitorio i grillini fanno la parte del leone conquistandone 9 e lasciando le briciole al resto della compagnia: 3 alla Lega, 2 al Pd e 1 ciascuno a Forza Italia e Fratelli d’Italia.
Come già detto i grillini si aggiudicano l’intero territorio regionale, ad eccezione

di Osimo oltre a 4 parlamentari scattati nel listino col sistema

proporzionale; listino che, come da pronostico, premia anche il carneade osimano Paolo GIULIODORI.
Tutti dal listino, di conseguenza, gli altri eletti a Roma, per una rappresentanza sul territorio pari a 5 onorevoli del Pesarese, 4 del Maceratese e 3 sia dall’Ascolano che dall’Anconetano. Senza rappresentanti la sola provincia di Fermo.

E andiamo a conoscere nomi e volti dei nostri nuovi rappresentanti.

Il movimento 5 Stelle ne propone 9 alla voce di Roberto CATALDI, Mirella EMILIOZZI, Patrizia TERZONI, Maurizio CATTOI, Andrea CECCONI, Rachele SILVESTRI, Roberto ROSSINI, Martina PARISSE e il nostro Paolo GIULIODORI con il quale, dodici anni dopo Luigi GIACCO, la città torna ad essere rappresentata al massimo livello.

La Lega sarà rappresentata a Roma da 3 esponenti, Tullio PATASSINI

(unico vincente regionale al maggioritario tra i non grillini), Giorgia LATINI e Luca PAOLINI.
Per il partito Democratico il tracollo perdona i soli Alessia MORANI e Mario MORGONI.
Ed infine il resto del

Centro-Destra con Simone BALDELLI

(Forza Italia) e Francesco ACQUAROLI (Fratelli d’Italia).
In totale dunque le Marche escono dal voto politico 2018 con questo risultato complessivo:
9 Onorevoli e 5 Senatori al movimento 5 Stelle; 3 Onorevoli e 1 senatore alla Lega, 2 Onorevoli e 1 Senatore al Partito democratico; 1

Onorevole e 1 Senatore a Forza Italia ed infine 1 Onorevole a Fratelli d’Italia.

A livello provinciale abbiamo 7 rappresentanti complessivi a Pesaro, 5 a Macerata e Ancona, 4 Ascoli Piceno, 1 Fermo ed infine i due eletti in Forza Italia, Andrea CANGINI (Senato) e Simone BALDELLI (Camera) di provenienza extra-regionale.