PIERGIACOMI, IL TRIBUNALE DI MILANO SCAVALCA ANCONA
INFLITTI QUASI 5 ANNI AL RE DELLE TRUFFE IMMOBILIARI

PIERGIACOMI, IL TRIBUNALE DI MILANO SCAVALCA ANCONA INFLITTI QUASI 5 ANNI AL RE DELLE TRUFFE IMMOBILIARI

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L’ordine di arresto emesso in Lombardia, constatata l’immobilità della Procura dorica

Arrestato Marco Piergiacomi. Non sarebbe una notizia (probabilmente neanche l’interessato è in grado di ricordare quante volte, in carriera,i Carabinieri lo hanno accompagnato a Montacuto) se non fosse che stavolta, a differenza delle innumerevole altre, la cella non si aprirà tanto presto, dopo una notte, massimo due.

Sul personalissimo cartellino carcerario c’è infatti indicata la data di giugno 2024 (grosso modo quando gli osimani eleggeranno il sospiratissimo dopo-Pugnaloni) valevole una distanza di 4 anni e 8 mesi, da scontare per un cumulo di truffe immobiliari decretate recentemente dai Tribunali di Ancona, Piacenza e Milano.

Molto difficilmente il re delle truffe on line tornerà ad alleggerire il prossimo per i prossimi 5 anni; e questo – vista la mole di lavoro degli ultimi anni, con decine e decine di mini “buche” distribuite ad italiani in cerca di una casa al mare – è già un successo.

Dispiace, invece – ed è questa la seconda notizia che gli italiani, non solo osimani, dovrebbero conoscere – che ha decretare l’arresto sia toccato alla Procura di Milano… e non già da quella di Ancona che di Piergiacomi conosce da tempo immemorabile vita, morte e miracoli.

Detto che un arresto vale un arresto da qualsiasi Tribunale venga sollecitato, ci si chiede… e se a Milano nessun giudice avesse sentito l’urgenza di tradurre in carcere le sentenze emesse… quando il Tribunale di Ancona avrebbe adottato analoga iniziativa?

OSIMO OGGI, come i lettori più attenti ricorderanno, ha già inviato un paio di lettere aperte al Procuratore della Repubblica ad Ancona, nonchè al giudice di sorveglianza per chiedere pubblico conto dell’operato inefficace della giustizia umana contro un pericolo “numero 1”, documentato televisivamente parlando anche da Le Jene.

Non un giorno o due per Marco PIERGIACOMI… ma ben quattro anni e otto mesi

Dal “palazzaccio”, ovviamente, nessuna replica, con gli episodi truffaldini di Piergiacomi ad arricchire, quasi esclusivamente, la cronaca di OSIMO OGGI!

E si perchè è successo anche, specie nell’ultimo anno, che i depredati, presa coscienza di aver abboccato all’idea dell’affare, neanche sentissero più la necessità di denunciare l’accaduto, preferendo sfogarsi con i giornali e in particolare chi da largo spazio alla cronaca nera cittadina.

Il fatto che ad ordinare il carcere per il 41enne osimano, sia stata la Procura milanese (per una lunga serie di truffe, aggravate e continuate, registrate dal 2007 al 2013) la dice tutta sui silenzi di un Tribunale dimostratosi, nella vicenda, clamorosamente inadeguato.

Una inadeguatezza – dispiace affermarlo con convinzione – fatta propria da Piergiacomi che proprio sui ritardi della macchina burocratica – abbinati ad un atteggiamento socialmente molle, al limite della complicità, tenuto dall’autorità giudiziaria dorica in tutta la vicenda – ha costruito la propria “fortuna”.


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2 Comments

  1. Eh eh eh eh, tanto va la gatta a lardo che ci lascia lo zampino!!
    Quante volte lo avevo scritto pubblicamente che presto o tardi Piergiacomini bello faceva la fine del sorcio, si credeva in temerario su di una macchina volante ma invece era ed è solo un emerito coglione che adesso quando la mattina si andrà a fare la doccia dovrà stare molto ma molto attento che non gli cada mai in terra la saponetta o qualcuno gli farà assaggiare la “CAROTA”……
    Adesso Pangrazi finalmente che la tua missione discriminatoria di mettere in croce come Gesù Cristo questo povero demente è finita, finalmente potrai dedicarti a pubblicare articoli molto più interessanti, sai Marco ci aveva annoiato, ah dimenticavo Pangrazi, lo vedi che cosa dicono di te le persone su Facebook???
    Non hai coraggio di rispondere e di commentare?

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