DENISE, HA UN NOME LA ROM DELLA FOTO RICONOSCIUTA DA GRIECO
SI TRATTA DI SILVANA JANKOVIC, PROBABILMENTE IRREPERIBILE

DENISE, HA UN NOME LA ROM DELLA FOTO RICONOSCIUTA DA GRIECO SI TRATTA DI SILVANA JANKOVIC, PROBABILMENTE IRREPERIBILE

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La corpulenta zingara – la stessa del filmato girato 17 anni fa dalla guardia giurata milanese – ha oggi 45 anni ed è di nazionalità croata. Definita la “Regina del borseggio”, la donna è stata arrestata per l’ultima volta a Roma, fine gennaio 2017. Avrebbe dovuto scontare oltre 8 anni. Affidata ai domiciliari, sembra abbia da tempo fatto perdere le proprie tracce


Per vedere il video di Felice GRIEGO a “Quarto grado” clicca qui e vai a 1 ora e 13 minuti, fino a 1 e 26 minuti.


Passa stranamente per Osimo il giallo legato alla scomparsa della piccola Denise PIPITONE. Grazie ad un articolo di due anni fa, narrante l’arresto in città di un gruppo di quattro nomadi, ha finalmente un nome, un cognome e una precisa nazionalità la zingara (pubblicata casualmente da OSIMO OGGI nel 2019) che Felice GRIECO ha immortalato nel filmato, da lui girato a Milano, il 18 ottobre 2004.

Per la seconda volta in quasi 17 anni, il volto misterioso e la siluette grandi forme, sino a ieri incredibilmente senza nome della principale sospettata del caso Denise PIPITONE, sono ricomparse sulla strada della guardia giurata milanese.

Eppure trattasi di tutto fuorchè di una emerita sconosciuta alle forse dell’Ordine. La donna, definita da tempo “la Regina dei borseggiatori” per l’incredibile abilità nell’appropriarsi di oggetti di valore senza lasciare tracce o destare sospetti, si chiama Silvana JANKOVIC, ha oggi 45 anni (28/29 al momento del video) ed è una zingara di etnia rom con nazionalità croata. Cliente fissa dei peggiori Commissariati, nonchè infime Stazioni Carabinieri, fin dalla più tenera età.

Felice GRIECO, per la seconda volta, il suo destino si incrocia con Denise

La zingara, destinataria di decine e decine di arresti distribuiti in tutta la Penisola, è stata ammanettata, un’ultima volta, stando agli archivi dedicati ai pregiudicati, dai Carabinieri della Stazione “Madonna del Riposo” di Roma, in data 30 gennaio 2017; banalmente in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura generale presso la Corte di Appello di Roma, per molteplici reati commessi nella Capitale contro il patrimonio; condanne gravanti per un cumulo di pena pari a 8 anni e tre mesi.

Silvana JANKOVIC o la sua alias, ristretta a Rebibbia, allo stato sembrerebbe però non essere più ospite delle patrie galere ma rimessa in libertà di recente, avendo scontato almeno la metà della pena tabellare. La parte restante della condanna, detratti possibili sconti sempre possibili, la JANKOVIC avrebbe dovuto scontarla agli arresti domiciliari da cui parrebbe – ad una prima verifica – risultare uccel di bosco, evasa da tempo, di fatto irriperibile. Insomma non più nella disponibilità della Giustizia.

La possibile rapitrice di Denise PIPITONE o perlomeno la persona che aveva in carico la bambina a distanza di 7 settimane dalla misteriosa sottrazione; il volto che fino a ieri costituiva, quasi esclusivamente, una nebulosa confusa, lontana nel tempo e nello spazio, unicamente nella mente della guardia giurata Felice GRIECO, torna dunque a riflettere e ad emanare una luce inquietante.

Silvana JANKOVIC, o alias, la zingara rom, oggi 45enne, due volte riconosciuta dalla guardia giurata

“Confermo di essermi recato in caserma, lo scorso giovedì pomeriggio – ha spiegato al telefono la guardia giurata, incredibilmente posto dal destino, per la seconda volta, a protagonista indiretto della sparizione – non appena il volto di quella donna mi è riapparso davanti, sulla cronaca di OSIMO OGGI datata maggio 2019; un articolo che raccontava dell’arresto ad Osimo di quattro zingare rom abruzzesi e che poneva a corredo foto di repertorio, estranee ai fatti narrati.

E’ stato come un flash, un colpo al cuore, un ritornare indietro al 2004 tanto ho avuto la certezza di aver rivisto, in quella foto, la persona filmata con “Denisa”, così la donna chiamava la piccola.

Come è arrivato fino ad OSIMO OGGI e soprattutto ad individuare la lettura di un articolo datato oltre due anni?
“Un colpo di fortuna. Nel tempo si è creato in Rete un vasto gruppo di attenzione su questa storia; il resto lo ha fatto la riapertura delle indagini e quindi il rinnovato interesse di tante persone a cercare di venire a capo, se non di Denise, almeno della verità. Una donna mi ha segnalato, in via riservata, l’articolo ed io con un click non ho fatto altro di ritrovarmela davanti, probabilmente un pò cambiata dal tempo, ma innegabilmente la stessa persona da me ripresa nel video”.

Che cosa ha fatto, quindi?
“Ho ritenuto fondamentale darne notizia ai Carabinieri formalizzando la denuncia (anche OSIMO OGGI, come parte a conoscenza del fatto, ha confermato al Procuratore di Marsala la stessa dinamica, per la parte relativa alla pubblicazione casuale dell’immagine, NdR.) che permetterà, nel caso la donna sia effettivamente latitante per l’evasione dai domiciliari, un impulso alle ricerche”.

Nel frattempo la Rete è letteralmente impazzita. L’articolo del maggio 2019, riguardante l’arresto delle quattro rom, è stato preso letteralmente d’assalto con 40.000 nuove letture… news targate You Tube hanno, anzi stanno totalizzando visualizzazioni a sei cifre, mai toccate prima… la sua pagina Facebook straripa di commenti, per lo più positivi, di persone da tutta Italia che la spronano ad andare avanti… come se si trattasse, quasi o ormai, di un fatto personale tra lei e la JANKOVIC con Denise sullo sfondo.

Venerdì sera la stessa trasmissione cult “Quarto grado”, in onda in prima serata su Retequattro, con lei ospite in studio, ha dedicato oltre un’ora di programma al fatto nuovo. Che cosa pensa di tutto questo?
“Credo che quanto fatto sia stato importante per giungere di nuovo ad una possibilità importante. Ora sarà bene lasciar cadere un pò di attenzione sulla vicenda e come suggerito dall’avvocato Giacomo FRAZZITTA lasciar lavorare gli inquirenti nel silenzio. Io stesso ho annullato per l’intera settimana inviti a partecipare in trasmissioni di approfondimento Mediaset”.

La piccola Denise PIPITONE di cui mancano notizie da 17 anni

Felice GRIECO si ferma qui, mordendosi la lingua per non farsi scappare ulteriori tracce su cui scavare alla ricerca della verità, quantomeno sul versante Silvana JANKOVIC e famiglia; ramo di indagine certamente importante anche nel caso negativo la zingara rom dovesse dimostrare di non aver mai avuto nulla a che fare con la piccola “Danas”, ormai 20enne se ancora in vita.

L’impressione di fondo, in effetti, lascia pensare che l’acquisizione alle indagini delle parole della JANKOVIC o delle sue prevedibili alias, una volta rintracciata, porterà dritto sulla strada di eventuali mandanti e quindi ad archiviare definitivamente la pista zingara; o piuttosto ripercorrere la lunga strada di Denise nella sua possibile nuova vita da nomade, senza fissa dimora.

ULTIMA ORA PIERA MAGGIO: “RESTA IN PIEDI SOLO LA PISTA ROM”

Nella serata di ieri anche la mamma di Denise, Piera MAGGIO, è tornata a far sentire la propria voce, affindandola alla Rete e rilanciando l’unica pista percorribile per giungere a verità, quella della pista Rom.
“Abbiamo sempre cercato la verità sul rapimento di Denise – scrive la mamma – adoperandoci per fare in modo che questa emergesse.

Tornare a raccontare parzialmente fatti già verificati, facendo allusioni che già non hanno portato a nulla, serve solo a creare nuove illazioni e diffamazioni certe. Sappiate che nella sentenza di primo grado, l’unica pista alternativa, evidenziata anche dai legali dell’imputata, è stata solo e soltanto la pista Rom, non altre. Questo per far comprendere a tutti – taglia deciso Piera MAGGIO – che nonostante alcuni dissidi, non esistevano i presupposti per accusare altri appartenenti alla cerchia ristretta dei familiari di Denise; tanto più poiché hanno collaborato.

Le loro posizioni furono vagliate, chiarite ed escluse dall’inchiesta. Resta in piedi solo la pista Rom”.

Secondo Piera MAGGIO, mamma di Denise, l’unica pista valida è quella che porta agli zingari rom

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