REGIONALI, TUTTI I DATI ANNUNCIANO IL SORPASSO
PER LA PRIMA VOLTA IL CENTRO-DESTRA IN VANTAGGIO

REGIONALI, TUTTI I DATI ANNUNCIANO IL SORPASSO PER LA PRIMA VOLTA IL CENTRO-DESTRA IN VANTAGGIO

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In vista di settembre analizziamo le chances delle coalizioni. Centro-Sinistra sotto anche in caso di alleanza con i 5 Stelle. Per Osimo unica possibilità alla Mariani. Già pronto il “fuoco amico” dei Civici


REGIONALI 2015POLITICHE 2018EUROPEE 2019SOND. MARZO
PD e cespugli alleati231.143215.825192.02618.90%
LEU o equiparabile20.26626.25229.7275.80%
Voto a sinistra======17.47212.60111.05%
Totale voto d’area251.409 (47.39%)259.549 (29.24%)234.354 (30.66%)35.75%
Movimento 5 Stelle100.215 (18.89%)316.417 (35.65%)141.239 (18.48%)14.30%
Lega69.053153.742291.06131.00%
Fratelli di Italia34.53844.43144.64413.50%
Forza Italia49.88488.16342.3813.60%
Quarta gamba e voto destra25.43626.40610.7421.85%
Totale voto d’area178.911 (33.73%)311.742 (35.12%)388.828 (50.87%)49.95% 

In vantaggio alle Regionali 2015 di quasi 14 punti, il Centro-Sinistra si è visto raggiungere e superare di ben 6 punti alle Politiche 2018 (sia da Centro-Destra che 5 Stelle) e addirittura surclassare alle ultime Europee 2019 con il Centro.Destra piazzatosi maggioranza assoluta.

I sondaggi per le prossime Regionali del 26 settembre, dati rilevati pre Covid a fine febbraio, confermano il trend dei marchigiani orientati quasi in maggioranza assoluta, oltre il 50%, a premiare Salvini e soci col 49.95% dei voti promessi.

Fuori gioco i 5 Stelle a cui non resterà, con un inutile 14.30% solitario, attendere tempi migliori; idem il Centro-Sinistra e cespugli vari, dal 1970 cioè oltre mezzo secolo alla guida dell’Ente Marche, intravisti dai sondaggisti papabili non più in la del 35%.

Maria Grazia MARIANI con Luca CANALINI alla inaugurazione di Casa Pound ad Ancona

Fin qui il voto storico e quello promesso dai marchigiani. Consenso che torna, sul piano numerico, anche per quanto riguarda l’unico dato negativo, datato peraltro 2015.

In occasioni delle ultime Regionali, se è vero che il Centro-Destra disunito finì, staccatissimo di oltre 13 punti, dal voto di Ceriscioli… occorre anche sottolineare come alla tornata elettorale presero parte appena 611.336 marchigiani contro un potenziale di 1.297.485 cittadini, ovvero assai meno della metà.

Elettori mancati, non si va lontano dalla verità, ascrivibili quasi interamente al Centro-Destra incapace, tra Acquaroli e Spacca, di produrre una candidatura unitaria… rassegnati ad invitare i marchigiani, in pratica, ad andare al mare.

Da allora l’errore di regalare una intera regione alla controparte di Centro-Sinistra non è più stato commesso dal trio Salvini-Meloni-Berlusconi che non a caso, Emilia a parte, hanno vinto (Politiche 2018) o stravinto tutti gli altri appuntamenti possibili.

Certo, molto dipenderà anche dalla scelta finale sul candidato alla Presidenza (l’Onorevole Acquaroli, oltre ad aver già dato nel 2015, appare debole persino agli occhi dei suoi elettori); scelta attesa a ore direttamente da Roma.

Tanto vale concentrarsi sulle candidature locali annunciando, sin d’ora, salvo miracoli non attesi nelle urne, che la città non riuscirà ad eleggere, neanche questa volta, alcun rappresentante.

Non ci riuscirà il Pd pronto ad indicare un nominativo, tra tanti, da sacrificare sull’altare della logica dei numeri (i piddini nostrani sono i più deboli, percentuali alla mano, della provincia di Ancona); ci rinuncerà Ginnetti, ex civico, antico innamorato di un seggio in piazza Cavour. Al posto del dottore correrà, per onor di firma, il delfino Guido Sampaolo inserito nella lista dei Verdi pro Centro-Sinistra.

Ancora Maria Grazia MARIANI con Simone DI STEFANO, Vice Presidente nazionale CASA POUND

Nessuna chance per qualsiasi grillino superstite; chi corre il rischio di essere eletta (rischio teorico un quanto quantificabile attorno al 20% delle possibilità) è Maria Grazia Mariani con Fratelli d’Italia.

L’affossatrice-principe dei Civici agli ultimi due ballottaggi 2014 e 2019, in caso di effettivo successo del Centro-Destra potrebbe beneficiare dell’effetto-traino… che il partito della Meloni dovrebbe esercitare sull’intera platea dei candidati tricolori.

Effetto traino che potrebbe anche annullarsi in quanto, di fatto, da spalmare incondizionatamente su tutti i 9 candidati del collegio provinciale di Ancona. 

Dovesse però Fratelli d’Italia riuscire veramente, anche ad Osimo, nel miracolo di quintuplicare i voti del 2019 (485 consensi e 2.60% al primo turno), ecco che per l’ex consigliera Udc (che ha sostenuto entrambi i successi di Pugnaloni strizzando l’occhio a… Casa Pound!) potrebbero aprirsi spiragli di poltrona.

Quella poltrona che proprio le Liste civiche, al momento fuori gioco da ogni discorso di alleanza, potrebbero contribuire a far svanire alla Mariani invitando l’elettorato osimano a restituire il favore. Come? Con la stessa moneta utilizzata dall’ex Udc.

Insomma tutto lascia presagire che ne vedremo anche stavolta delle belle… pur sapendo che ad Osimo e per Osimo non succederà e non cambierà niente.


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