SFRECCIA A CASENUOVE, AL VOLANTE DI FORD FOCUS, A 703 KM!
SCHUMACHER IN GONNELLA DI OFFAGNA RISCHIA IL DECOLLO: MULTATA DI 864 EURO

SFRECCIA A CASENUOVE, AL VOLANTE DI FORD FOCUS, A 703 KM! SCHUMACHER IN GONNELLA DI OFFAGNA RISCHIA IL DECOLLO: MULTATA DI 864 EURO

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In realtà a dare i numeri è l’autovelox 104/E; la vicenda apre la strada a tutti i multati, dall’ultima revisione ad oggi. L’episodio ad aprile. Ad oggi il neo Comandante Buscarini: “Stiamo verificando”


C’è chi dice di non essersi accorto di nulla, tranne notare una debole scia luminosa che si perdeva nella notte… come l’arrivo improvviso di un treno ad altissima velocità, tipo il cinese Shanghai-Maglev capace di sfrecciare a 430 chilometri orari!
Al contrario altri testimoni di Casenuove, giurano e spergiurano di essere stati svegliati nel cuore del riposino pomeridiano. “E’ stato come un terremoto sempre più grande… solo che invece di sobbalzare… il frastuono, un enorme boato, scoppiava sopra le nostre teste… come un areo in fase di decollo”.
Esaurita una prima indagine interna e acclarato che verdi campagne di Casenuove non accolgono ancora linee per treni ad alta velocità o piste aeroportuali, per iniziare a capirci qualcosa non rimaneva che esaminare la prova della prova… vale a dire il verbale effettivamente scattato dall’autovelox in uscita da Casenuove lo scorso 24 aprile alle ore 15.20
La verità è iniziata ad emergere, seppur contrastante, con la lettura e la presa in visione delle allegate immagini, scattate dal noto “amico dell’uomo” autovelox 104/E.
Le parole indicano, effetti, la compatibilità con le testimonianze di un passaggio aereo di qualche Boeing 737 fuori rotta per Falconara o anche di un avveniristico super treno cinese… visto che l’oggetto fotografato ha fatto registrare la velocità record, a prova di Guiness, di 703 chilometri orari; velocità peraltro già depurata dello sconto statale del 5% concessa a qualsiasi mezzo di trasporto.


L’incredibile verbale di contestazione ricevuto da un’automobilista di Offagna. La sua Ford Focus viaggiava a 703Km più il 5% di tolleranza.

A non farci capire più nulla hanno pensato le immagini, ritraenti una tranquilla signora di Offagna, alla guida di una Ford Focus, per nulla scomposta nel viaggiare ad una simile velocità di crociera.
Possibile o non possibile che l’evento raccontato dall’autovelox possa risultare vero, la burocrazia ha fatto il suo corso sotto forma di puntuale verbale pari a 863.60 euro e qualche dozzina di punti persi in patente.
Detto che a distanza di oltre due mesi la Polizia municipale di Osimo, titolare della verifica, non ha ancora risolto la vicenda, in autotutela, annullando il verbale ecco cosa potrebbe accadere:
A) la signora di Offagna impazzisce e paga il tutto gas per Casenuove, avvalorando la propria innata tesi di essere una Schumacher, in gonnella, mancata. O quanto meno, autovelox a parte, non compresa. Ipotesi di difficile realizzazione;
B) la signora paga la multa senza impazzire, salvo denunciare l’accaduto al Giudice di Pace per una congruo ristoro dei copiosissimi danni (basti pensare allo stop della patente, solo per citare un primo esempio di sanguinoso handicap ingiustamente inferto);
C) la signora non paga la multa e denuncia comunque la vicenda al più vicino Giudice di Pace;
D) il nuovo Comando di Polizia municipale, neo responsabile Buscarini in testa, gioca di anticipo, annulla in autotutela il verbale ed invia un bel mazzo di fiori con bigliettino di scuse alla signora;
E) la peggiore di tutte: i multati dall’apparecchio 104/E (dovrebbero essere un centinaio), a partire dal giorno dopo l’annuale verifica di corretto funzionamento (dato fondamentale reperibile in Comando), fotocopiano il presente articolo e lo allegano al verbale ricevuto insinuando il dubbio – al Giudice di pace di turno – che nessuno può garantire la corretta formulazione di velocità di un apparecchio che un giorno rileva, ad esempio, 93 km/h e il giorno dopo anche 703! Chi può affermare, senza correre il rischio di essere clamorosamente smentito dai fatti, che l’autovelox non fosse stato, di fatto, in tilt fin dal primo giorno post revisione?
In questo caso, il più probabile per logica, la batosta economica e il conseguente danno alle casse comunali potrebbe essere decisamente importante.
Della serie: chi di autovelox ferisce, di autovelox perisce.


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