GIRO D’ITALIA:
UNA SOLA CILIEGINA
DA DIVIDERSI IN 35.000
IN MANCANZA DELLA TORTA
Sondaggio sul gradimento della tappa in rapporto ai tempi magri vissuti dalla società

Spettacolo ottimo e abbondante ma in tempi di conclamata crisi in molti si sono chiesti se la ciliegina del Giro d’Italia, in assenza della torta della ritrovata normalità socio-economica, sarà da affidarsi alle pagine di storia cittadina come un evento complessivamente positivo o macchiato qualche prevedibile ombra di troppo sullo sfondo.
Per approfondire meglio il tema ci affidiamo, da subito, alla possibilità di votare e così di dire la vostra su argomento che, nonostante luci e nastrini, ha diviso e continua a dividere l’opinione pubblica osimana.
Questo il tema del sondaggio.
Alla luce dei 391.500 euro spesi dall’Amministrazione comunale, indirettamente tramite sponsors, per sostenere l’arrivo in città della tappa Assisi-Osimo, in tempi di crisi ritenete lo decisione, in ordine al ritorno dello spettacolo offerto, meritevole della somma impegnata?
GIRO D’ITALIA, IO LA PENSO COSÌ

E basta!!!… sempre criticare tutto e tutti!!
Se diamo retta alla crisi si dovrebbe proprio abolirlo questo giro.
Commentatori e giornalisti di tutto il mondo hanno scritto e parlato in maniera entusiasta del meraviglioso borgo di Osimo.
Altre città marchigiane avrebbero fatto carte false per ospitare un arrivo di tappa. È stato un arrivo combattutissimo e spettacolare fino all ultimo.. su un circuito di saliscendi cittadino perfetto e fantastico a detta degli addetti ai lavori. Una spesa che ogni 25 anni.. ci puó stare!
W il ciclismo!
W il giro d Italia!! ??