![]()
𝗠𝗲𝘁𝗼𝗻𝘆𝗲𝗸𝗽𝗼𝗻, 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗼𝘀𝗶𝗺𝗮𝗻𝗼, 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗶𝗴𝗶𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗕𝗲𝗻𝗶𝗻, 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗼 𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗱 𝗲𝘀𝗲𝗺𝗽𝗶𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮? 𝗢 𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀ 𝗲̀ 𝗱𝗶 𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗮𝗶 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗶 𝗳𝗿𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗔𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗻𝗲𝗹 𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗮𝘀𝗶, 𝘀𝗰𝗶𝗮𝘁𝘁𝗮 𝗲 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮?
———————–
di Sandro PANGRAZI
E dopo la benemerita marea di osimani, premiati a centinaia a San Giuseppe, ecco convocato per domenica, a teatro, un altro esercito vero e proprio composto da ben 160 cittadini, tutti da elevare a pubblico esempio.

Figura per il mese di gennaio tra coloro che sostengono la libera informazione su Osimo! Se ritieni di collaborare, con quanti credi, ad un 2026 con l’obiettivo di consentire un nuovo sito maggiormente performante per OSIMO OGGI blog, puoi effettuare una donazione liberale ricaricando la nuova carta Postepay 4023 6013 6599 0332 intestata a Sandro PANGRAZI.
Per donazioni più importanti, deducibili fiscalmente fino ad un massimo di legge di 1.032,91€ l’anno, puoi utilizzare una seconda carta, numero 5333 1750 9752 6856 (sempre intestata a Sandro PANGRAZI) oppure utilizzare il sistema del bonifico, associato alla stessa carta Postepay nominativa, identificabile con l’Iban IT79J 3608 1051 3823 3809 4338 12
L’oliato “marchettificio” messo in piedi dall’Amministrazione GLORIO – stavolta rispolverando la rassegna dedicata alle statuine funebri greche di due kouroi ritrovati ad Osimo nel 1656 (presso un terreno dell’allora Vescovo Pompeo COMPAGNONI), marmi oggi conservati a Firenze presso il museo archeologico nazionale – si è però imbattuto in un grave refuso: tra i beneficiati dall’Apollino d’oro 2026, in precedenza abbiamo detto e confermiamo 160… manca il solo Charlemagne METONYEKPON, osimano e – poco ma sicuro – più titolato di altri a presenziare tra gli sportivi in circolazione.

Fino a prova del contrario, Charly è un pugile doppiamente detentore in carica della Cintura Europea EBU Superleggeri, nonché campione internazionale IBF di categoria, oltre ad essere l’unico atleta professionista praticante in città.
Lasciarlo a casa rappresenta una svista a dir poco clamorosa… specie per chi ha pensato e voluto rimettere in piedi, dopo cinque anni di oblio, un ennesimo carrozzone elettorale; tale quale a San Giuseppe, sfacciatamente dedicato alla “coltivazione” dell’immagine politica personale e della relativa preferenza di area partitica.

Sarebbe come, nel giorno della festa della Mamma, presentarsi a casa e festeggiare tutta la sacra famiglia, fino al nipotino che sta per nascere o al cugino lontano in America, dimenticando una Rosa e i cioccolatini d’ordinanza per la mamma stessa, principale festeggiata!
Eppure a Teatro ci saranno proprio tutti; anzi di più! “Campioni” e campioncini fuori categoria di ogni arte e sport; dall’atletica leggera fino a rappresentanti degli sport più improbabili come la “Gimkana western” o gli scacchi, passando per arbitri, veterani, over di tutti i tipi e para atleti trapiantati e/o dializzati.
Ricchi premi e cotillon anche per le società sportive impegnate in progetti a favore della disabilità e – non poteva mancare – un riconoscimento pure alla Caritas, impegnata a sostenere economicamente la quota di iscrizione ai corsi delle famiglie impossibilitate a farvi fronte.
Alla prevista ammucchiata di baci e abbracci per tutti, però, stranamente non è stato invitato a prender parte il solo Charly, originario del Benin ma cittadino osimano da un quarto di secolo.
E dire che il Sindaco Michela GLORIO, ospite appena due mesi fa al PalaBaldinelli per applaudire le gesta internazionali di METONYEKPON contro il venezuelano Jose RIVAS, prese parte all’avvenimento acquisendo buona nota della passione e dell’interesse crescente degli osimani verso la nobile arte del pugilato.
Ma… ma se l’organizzazione dell’Apollino (associato ai Kouros greci in quanto archetipi di bellezza giovanile, salute del corpo, forza e idealità, propri dello sport) non fosse da ricondursi ad una svista, ancorchè deprecabile e non ammissibile?

Insomma se non fossimo di fronte ad uno scivolone dell’Assessore allo Sport ANDREONI ma ad un ostracismo deliberato di area” in quanto Charly METONYEKPON, osimano del Guazzatore, rappresenta uno sport come la boxe da sempre inviso al pensiero della Sinistra?
Caso METONYEKPON magari “aggravato” da simpatie politiche personali, non necessariamente in linea con le idee professate dall’Amministrazione premiante… e per giunta con il colore della pelle – certamente nera – a non aiutare verso un ripensamento… che non c’è stato?
Sarebbe tutta un’altra storia, ci auguriamo lontana… e da non doversi neanche ipotizzare.
E allora suggeriamo la terza via di interpretazione: molto banalmente Osimo sta iniziando a riscuotere i frutti di una Amministrazione non votata dagli osimani, in cui sciatteria e approssimazione la fanno da padrone non contrastate.
QUI il tuo eventuale e gradito commento alla vicenda:
