30 APRILE 2017:
DOPO IL BILANCIO 2017
SLITTA ANCHE IL CONSUNTIVO 2016!

30 APRILE 2017: DOPO IL BILANCIO 2017 SLITTA ANCHE IL CONSUNTIVO 2016!

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La Mariani denuncia l’ennesimo svacco della macchina comunale

 

30 APRILE 2017:
DOPO IL BILANCIO 2017
SLITTA ANCHE IL CONSUNTIVO 2016!

 

“Temo che Pugnaloni abbia Santi in Paradiso… In tre mesi infranta ogni regola”

E dopo il Bilancio di Previsione approvato in terza convocazione con oltre tre settimane di ritardo… a Palazzo comunale si è persa traccia anche del rendiconto di gestione 2016 da approvare entro pochi minuti… ovvero alla mezzanotte di domenica 30 aprile.

Ebbene il Consiglio comunale, per quel che vale e la scarsa considerazione presso l’attuale amministrazione, non è stato convocato.

E non lo sarà, allo scopo, chissà per quanto tempo dal momento che il documento da sottoporre al voto deve essere consegnato, per legge, ai Consiglieri comunali almeno 20 giorni prima!

Insomma, non fosse una cosa terribilmente seria e dalle serie conseguenze, ci sarebbero della grosse risate sul conto di una Amministrazione che, giorno dopo giorno, sembra ormai aver acquisito le sembianze dell’armata Brancaleone!

Sulla vicenda ospitiamo volentieri l’intervento del consigliere Maria Grazia Mariani, al solito precisa in fatto di dati, numeri, scadenze e leggi.

“Il Bilancio di Previsione 2017 – attacca l’esponente del gruppo misto – è stato approvato con 23 giorni di ritardo. Il rendiconto della gestione 2016 invece dovrebbe essere approvato dal Consiglio Comunale entro il 30 aprile 2017.

Si da il caso che il 30 aprile sia… domani ma nessuna convocazione di Consiglio comunale è pervenuta!

Non solo… La legge prevede che il documento da approvare sia consegnato ai Consiglieri comunali almeno 20 giorni prima la sua approvazione. Ad oggi – accusa Mariani – nulla abbiamo ancora ricevuto. Non capisco come si possa essere arrivati a questo punto.

L’approvazione del Bilancio di Previsione, come quella del Bilancio Consuntivo entro una determinata data non è una sorpresa. Al contrario costituisce una scadenza certa che si ripete tutti gli anni, nello stesso momento, come Natale, il 1° Maggio o Ferragosto!

A noi Consiglieri comunali non è dato sapere dettagliatamente i motivi di tale ritardo, ma poco contano i motivi; si tratta di un “gravissimo ritardo” che rischia di far commissariare il Comune… con l’aggravante che essendo la maggioranza consiliare numericamente legato ad un esile filo, tantomeno si può permettere alcun ritardo.

Ora sembra che Osimo l’abbia scampata per un soffio sul Bilancio di previsione approvato il 23 aprile anzichè iol 30 marzo. Perchè continuare su questa strada?

La perseveranza di Pugnaloni nello sfidare di continuo la sorte appare diabolica! Una tale inadempienza costituisce, una seconda volta in meno di un mese, un’altra grave irregolarità contabile e finanziaria… grave irregolarità contabile e finanziaria  che assoggetta l’Amministrazione Pugnaloni, seppure in via provvisoria (cioè sino all’effettiva approvazione definitiva del documento) alla condizione di Ente “strutturalmente deficitario”.

Chi non lo sapesse significa sopportare, tra gli altri divieti, la conseguenza la sospensione di ogni contributo dallo Stato e il divieto di procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo!

Un’altra delle troppe cose mai successe, prima di Pugnaloni, nei 70 anni che hanno preceduto il suo infausto arrivo alla guida del Comune di Osimo!

La città è stanca di record negativi, ogni giorno più gravi, di chi probabilmente non si rende di stare a giocare col fuoco.

I Bilanci comunali – di Previsione e a consuntivo – sono stati approvati sempre nei termini.

Ora con Pugnaloni Sindaco, per ben due volte consecutive le scadenze diventano optional, i Consigli comunali abbassati a livello di ritirata ferroviaria anni ‘30 (detto con rispetto per le turche dell’epoca) e gli impegni di legge disattesi a piacere. Fino a quando?

Che forse Pugnaloni, sotto sotto, goda di vantaggi di rendita abitualmente in dote agli amministratori piddini?

Siamo proprio sicuri, se il modo bizzarro di amministrare una città di 35.000 abitanti fosse stato intrapreso da una altra forza politica… che Osimo avrebbe ricevuto, in alto loco, tanta ripetuta comprensione?”.





L’EFFETTO PUGNALONI DIMEZZA IL PD!
UN ELETTORE SU DUE HA ABBANDONATO I DEM
ORE 8.30 CAMPANELLA A VUOTO
ORE 9: PANINO A BERSAGLIO!

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