PREGIUDICATO IRREQUIETO FA DI TUTTO
PER FINIRE IN CARCERE…
MA VIENE PUNTUALMENTE PERDONATO!

PREGIUDICATO IRREQUIETO FA DI TUTTO PER FINIRE IN CARCERE… MA VIENE PUNTUALMENTE PERDONATO!

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PREGIUDICATO IRREQUIETO
FA DI TUTTO PER FINIRE IN CARCERE…
MA VIENE PUNTUALMENTE PERDONATO!

Marco Piergiacomi, 39 anni, re delle delle truffe telematiche

C’aveva giurato e spergiurato personalmente di aver messo la testa a posto, di aver fatto fronte alle pendenze con la Giustizia e di voler tornare a camminare a testa alta.

Promesse da marinaio quelle di Marco Piergiacomi, 39 anni, meglio conosciuto – più in giro per l’Italia che ad Osimo, segno che nessuno anche in cronache di nera, è mai profeta in patria – come il re delle vere truffe in cambio di caparre per falsi appartamenti!

Piergiacomi, nonostante i propositi da bravo ragazzo desideroso di diventare uomo, è così riuscito, in meno di un mese, a farsi beccare per ben due volte assente ai controlli domiciliari cui è ristretto con tanto di obbligo di soggiorno ad Osimo per i prossimi tre anni.

Ad allungare il curriculum del pregiudicato, stavolta, la violazione della norma accessoria, applicata alla sorveglianza speciale imposta a Piergiacomi dal Tribunale di Ancona con ordinanza del 18 gennaio 2017, di non assentarsi dalla propria abitazione dalle 21 alle 8 del mattino successivo.

Per tutta risposta l’uomo, dopo essersi fatto trovare irreperibile una prima volta nei primi giorni di settembre, ha ceduto nuovamente al desiderio di trascorrere la nottata altrove finendo per passare la notte… non a Parigi ma in una camera d’albergo nella vicinissima Castelfidardo!

Di quanto accertato e del conseguente arresto, attività svolta dagli uomini del Maggiore Conforti nell’ambito di indagini d’iniziativa della Polizia Giudiziaria, veniva data immediata notizia al Sostituto Procuratore della Repubblica, di turno ad Ancona, Marco Pucilli.

Il magistrato nel concordare l’avvenuto arresto, disponeva l’accompagnamento del re delle truffe telematiche presso la propria abitazione osimana, in attesa del rito direttissimo presso il Tribunale di Ancona.

A seguito dell’udienza tenutasi stamani è così stata valutata la recidività dell’arrestato e ritenuto indispensabile l’aggravamento della misura di prevenzione della Sorveglianza speciale di P.S. disponendo nei confronti del pregiudicato osimano l’applicazione di ulteriori due misure cautelari: l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria e di soggiorno nel Comune di Osimo.

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