STAMPA & VELINE, QUANDO LA NOTIZIA NON STRISCIA
LA PROFESSIONALITÀ IN REDAZIONE, QUESTA SCONOSCIUTA

STAMPA & VELINE, QUANDO LA NOTIZIA NON STRISCIA LA PROFESSIONALITÀ IN REDAZIONE, QUESTA SCONOSCIUTA

 3,293 total views,  2 views today

L’arresto di settembre di una coppia di spacciatori osimani? In realtà le manette scattarono ad agosto… ma nessun giornale ricordò la notizia data un mese prima!


Ricordate la notizia del falso arresto per droga di una coppia di fidanzati osimani? Ben sei testate locali (due di carta e almeno quattro on line) diedero in contemporanea, lo scorso 14 settembre, l’informazione dell’avvenuto arresto da parte del nucleo operativo e radiomobile dei Carabinieri di Osimo.

Una notizia peraltro precisa all’ultimo grammo di droga e ricca di particolari curiosi come il luogo di detenzione – il box del sapone per lavatrici – scelto dagli spacciatori, lei osimana e lui rumeno.

Insomma nulla da eccepire se non per il fatto che una simile operazione, in quella data, non avvenne mai. Così come OSIMO OGGI ebbe a testimoniare, 24 ore dopo, contestando la notizia e avvertendo i lettori osimani della realtà.

Per quasi un mese, ragionando tra noi sulle cause di un simile abbaglio contemporaneo capace di sconvolgere ben sei Redazioni contemporaneamente, ci siamo lasciati attrarre dalla tesi andreottiana che invoglia a pensar male… a costo di commettere un peccato.

Dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Ancona, l’infortunio alla base dello scoop alla rovescia

A pensar male, in questo caso, di colleghi “confederati” tra loro, in barba alla concorrenza tra testate, dove uno a turno sta di guardia e gli altri si non fanno del male ricevendo l’identica notizia (un pò come, negli uffici pubblici, quando tra impiegati ci si smarca il cartellino a vicenda).

Per fortuna le cose non sono andate in questo modo…. ma addirittura peggio!

A scoprire la verità, questa sempre più sconosciuta, ha pensato una volta di più OSIMO OGGI.

E’ bastato un rapido giro di telefonate per scoprire che quel 13 settembre a sbagliare non furono i giornalisti in blocco ma piuttosto il comando provinciale dei Carabinieri di Ancona che, stranamente, da qualche mese, regge le funzioni presso la stampa della Compagnia di Osimo; non più tardi di un anno fa la più importante dell’intera regione.

Cosa è successo? E’ successo che il militare addetto a far partire le veline del giorno presso le principali redazioni, abbia mescolato tra le operazioni compiute il 13 settembre anche quella portata a termine il 13… agosto, ovvero l’arresto dell’osimana Adriana Stano e del rumeno Costantin Dimitri Popescu.

Detto che sbagliare è umano e che quindi l’errore del Carabiniere appare abbastanza leggero, ciò che non si riesce a comprendere è come mai, tra sei testate, più o meno grandi e dotate di redattori efficienti, nessuna abbia notato che la notizia era una ripetizione di una vicenda giù data appena 30 giorni prima…

Nessuno a preoccuparsi, nessuno a chiedere spiegazioni, tutti a pubblicare senza alcuna memoria “storica” della cronaca di un mese prima…

Poco male per i lettori osimani che, per fortuna, visto che OSIMO OGGI c’è, hanno potuto rimettere, in breve, la realtà al proprio posto.

Non ci sono più le Redazioni di una volta…

Il problema, semmai, grave e irrisolto, è tutto in piedi nel resto d’Italia, salvo qualche rara eccezione, dove OSIMO OGGI non arriva e dove nessuno è pertanto in grado di correggere errori di mancata professionalità, purtroppo sempre più frequenti nella professione.

L’aver aperto, in massa, grazie ad internet, le porte a quasi tutti e gli stipendi da fame che caratterizzano l’esistenza su piazza di una miriade di abusivi ed anche persino aspiranti tali, fa si che la categoria si impoverisca di giorno in giorno, a vista d’occhio, nell’indifferenza dei più. 

Un problema quello della professione, questa sconosciuta, che rischia davvero di sfuggire di mano ai vari Ordini regionali… al ritmo incalzante di peggioramenti rilevabili di mese in mese; proprio come la notizia dell’arresto immaginario…

Urgente il riconoscimento del problema e l’apertura di un dibattito interno volto a fronteggiare, quanto meno, una questione capace di travolgere, se non arginata, le basi del mestiere.

ZAFFIRI RIAPRE ALLA PARI ALLE LISTE CIVICHE
RIVENDICANDO ALLA LEGA LA GUIDA DELLA COALIZIONE
FUGGI FUGGI DA OSIMO SPEAKERS’ CORNER!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *