Vittima sull’A/14 Raffaella De Prisco, originaria di Termoli
59ENNE OSIMANA SCAPPA DALL’AUTO IN PANNE SULLA TERZA CORSIA NORD
MA VIENE INVESTITA, SBALZATA SULLA SUD E TRAVOLTA DI NUOVO!
La donna, morta sul colpo, stava rientrando in città. In salvo figlio e nipote

Vittima sull’A/14 Raffaella De Prisco, originaria di Termoli 59ENNE OSIMANA SCAPPA DALL’AUTO IN PANNE SULLA TERZA CORSIA NORD MA VIENE INVESTITA, SBALZATA SULLA SUD E TRAVOLTA DI NUOVO! La donna, morta sul colpo, stava rientrando in città. In salvo figlio e nipote

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Scappa dall’auto rimasta in panne sulla terza corsia di sorpasso, ma nel tentativo di allontanarsi viene investita due volte, sbalzata da una carreggiata all’altra dell’autostrada!

Raffaella De Prisco, 59 anni

Una donna di 59 anni, Raffaella De Prisco, 59 anni, originaria di Termoli (Campobasso) ma residente ad Osimo, ha conosciuto una fine orribile, ieri sera attorno le 19, mentre dal Molise stava facendo ritorno in città.

L’incidente è occorso in un tratto particolarmente insidioso, in salita e a tre corsie dell’autostrada A/14, in territorio di Silvi Marina, esattamente  lungo la carreggiata nord tra i caselli di Pescara Nord e Pineto.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti al vaglio della polizia autostradale, al momento dell’incidente l’auto, con a bordo la donna e un nipotino, era condotta dal figlio.

Tutti gli occupanti sono rimasti feriti ma fortunatamente – a quanto sembra dalle prime informazioni giunte ad Osimo – senza gravi conseguenze per l’improvviso dramma scatenatosi in autostrada.

Ciò che appare certo è che l’auto della famigliola molisana si è ad un certo punto fermata in una posizione oltremodo critica, praticamente attaccata al new jersey che divide le sei corsie di marcia di cui è dotata, in quel tratto, l’autostrada.

Resta da comprendere se la macchina abbia rallentato, fino a fermarsi, in seguito ad avaria o se invece il mezzo sia stato colpito da un’altra macchina e carambolato sul cemento sparti corsie.

Il tratto dell’A14 dove è avvenuto l’ncidente. Foto Giampiero Lattanzio

Ciò che è seguito è terribile e figlio di un destino oltremodo cinico nei confronti della 59enne osimana. Mentre il figlio alla guida, ha potuto lasciare l’auto dal lato sinistro “protetto” sul fianco, in qualche modo, dallo stesso new jersey che ne aveva causato lo stop… Raffaella De Prisco, presa dalla inevitabile concitazione del momento e nel tentativo di difendere l’abitacolo con all’interno ancora il nipotino, non è riuscita nell’intento di attraversare le tre corsie.

Raffaella è stata colta in pieno dalla prima auto che stava sopravvenendo e da questa sbalzata addirittura, come un fuscello, sulla carreggiata sud (!) dove il corpo ha subito ulteriore scempio venendo nuovamente investito da un’altra auto in marcia in senso opposto.

Nell’inferno che è seguito una terza auto, non riuscendo a frenare o evitare l’improvviso ostacolo, ha tamponato il mezzo incidentato con all’interno il nipote della vittima. Per fortuna il piccolo ha goduto di miglior sorte riuscendo a lasciare l’auto, una volta che i soccorsi sono riusciti ad entrare in azione, soltanto con ferite che non destano preoccupazioni.

Quattro, complessivamente i mezzi coinvolti nell’episodio, oltre ad un mezzo pesante la cui posizione verrà meglio esaminata con lo sviluppo  della dinamica esatta. Feriti leggermente anche un nonno 68enne e un nipote di 15, del Teramano, rimasti coinvolti nel caos seguente all’intreccio autostradale.

Viabilità solo rallentata ma pur sempre con gravi disagi per almeno tre ore; la presenza di tre corsie ha infatti consentito di smaltire in fretta la coda formatasi sulla corsia nord.

Nelle prossime ore aggiornamento con nuovi particolari sulla vicenda che ha stroncato la vita, praticamente già in seguito al primo investimento, alla 59Enne Raffaella De Prisco.

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