A TUTTA CALLARA, IL TALK SHOW CHE OSIMO ASPETTAVA DA 2.300 ANNI
Dimenticate la Tv, domenica pomeriggio il vero spettacolo è al Ridotto de La Nuova Fenice. Sarà un successo o un esperimento folle? Noi abbiamo già la risposta...

Assicurano che, se andrà tutto bene, mancheranno soltanto le sottolineature al pianoforte del Maestro Franco BRACARDI.
Per il resto Antonio SCARPONI, storico conoscitore dei meandri più segreti della osimanità a cavallo dei millenni, non ha dubbi, nemmeno uno: domenica pomeriggio, teatro, partite, pioggia o vento in contemporanea… sarà un successo.
Due Sindaci su tre (SIMONCINI e PAOLOROSSI) hanno già assicurato la presenza al talk show, con il terzo – PUGNALONI - fermato solo dai contemporanei festeggiamenti in famiglia per il compleanno numero 46 (ah proposito auguri!).
Nonostante il parterre de rois, non si parlerà di politica. Per un pomeriggio Osimo cercherà di ricordare e reincontrare le usanze, le persone, i modi di fare di ieri o appena l’altro ieri ma che appaiono, davvero, perduti nel tempo.
Sarà o almeno proverà ad essere un appuntamento in stile Maurizio COSTANZO show, con SCARPONI, a metà tra guru e tuttologo, che non avrà difficoltà a calarsi, come l’avesse sempre fatto, nella parte del multiforme giornalista, inventore del moderno talk show.
A tutta callara, allora, per un numero zero, presso il ridotto del teatro La Nuova Fenice” (sponsorizzato dal Circolo culturale +76) che si annuncia letteralmente come uno spettacolo della parola e della conversazione all’osimana.
Il format dell’appuntamento che, come tutti i numeri zero spera in un futuro molto prossimo fatto di gradimento e magari bis presso spazi meno angusti, prevede la partecipazione sul mini palcoscenico, nelle vesti di "co-Maurizi", anche di Argentina SEVERINI e dello stesso SIMONCINI.
A parlarci di Osimo saranno invece l’osimano-strano Luca PAOLOROSSI, Riccardo PICCIAFUOCO, Sara PIRANI (più nota come La Pirana), Fabio PASQUALINI, Danilo FELICIANI, Milena CAPPELLACCIO, Marco FRONTALINI, Nando COLOSI, Gioele SERPILLI, Fabio PASQUINELLI, Gabriele SANTARELLI e soprattutto il pubblico osimano.
Lui, Antonio SCARPONI, di più non ha voluto svelare se non che “la giacca l'abbiamo trovata!
Il più è stato fatto. Ora manca solo la vostra presenza.
Per un pomeriggio torneremo a parlare e a guardarci negli occhi, con la sensazione che, col tempo, abbiamo perduto la capacità di vedersi di persona, essere partecipi e presenti, testimoni di uno spettacolo della vita dove comunque saremo tutti protagonisti. Osimo, la nostra città da 2.300 e passa anni, un luogo magico dove le idee hanno sempre una testa!
Vi aspetto allora, a tutta callara, al primo talk show osimano. E che sia buona la prima, anzi lo zero!”.
