SALVINI FACCIA SALVINI. IO SARO' LUCA PAOLOROSSI
COSI' LA PENSANO AD OSIMO

di Sandro PANGRAZI
Con l’uscita del Generale Vannacci dalla galassia leghista, i riflettori si sono accesi inevitabilmente su Filottrano. Ma chi si aspettava un colpo di testa da parte di Luca Paolorossi è rimasto deluso: per una volta, il "Sindaco-strano" sceglie la strada della concretezza amministrativa, pur mantenendo un profilo di indipendenza che non lascia spazio a dubbi.
Il peso dei fondi e l'unità del Centro-Destra
Paolorossi non si nasconde dietro frasi di rito. La sua conferma nel partito di via Bellerio è legata a un doppio impegno richiesto direttamente a Matteo Salvini. Da un lato, la necessità di una coalizione di Centro-Destra realmente unita a livello territoriale; dall'altro, un legame diretto con il Ministero delle Infrastrutture per garantire a Filottrano i finanziamenti necessari al rilancio della cittadina.
La sua dichiarazione — “Il partito dovrà dimostrare che ha bisogno di me” — definisce un nuovo rapporto di forza. Se per un politico di carriera suonerebbe come una provocazione, per Paolorossi è l’essenza stessa del suo mandato: un "prendere o lasciare" basato sui risultati e non sulla cieca appartenenza.
Tra stima per il Generale e pragmatismo di governo
Nonostante il recente colloquio telefonico con Vannacci, il Sindaco ha chiarito la sua posizione all'Ansa: la stima per le idee del Generale resta intatta, ma la responsabilità di governo impone altre scelte. «Gli strumenti per amministrare bene sono in mano alla Lega», ha sottolineato, evidenziando come "Futuro Nazionale" sia ad oggi un progetto ancora in fase embrionale rispetto alla struttura di governo garantita dai leghisti.
Questa rinnovata posizione di forza mette in agitazione il Centro-Destra provinciale. Il dilemma è strategico: affidarsi alla stabilità dell'usato sicuro rappresentato da Thomas Cillo (Sindaco di Monte San Vito) o cavalcare l’onda di popolarità di Paolorossi? I 3.560 voti incassati a settembre sono un capitale elettorale impossibile da ignorare, specialmente ora che il Sindaco di Filottrano sembra intenzionato a moltiplicare il suo impegno.
La palla passa ora ai vertici regionali e nazionali della Lega: la fedeltà di Paolorossi non è in discussione, ma la sua permanenza dipenderà dalla capacità del partito di rispondere con i fatti alle promesse fatte alla città.