OSIMO RICORDA ULRICO MONTEFIORE: QUESTO POMERIGGIO L'OMAGGIO AL TEATRINO CAMPANA
A sei mesi dalla scomparsa del celebre "maestro della luce", i tre amici storici Stefano Simoncini, Paolo Pierpaoli e Antonio Scarponi ripercorrono la vita, i successi internazionali e il legame viscerale dell'artista cosmopolita con la nostra città
Di Sandro Pangrazi
|
25-set-2026
|
3 min di lettura

https://www.dottromaldini.com/
A circa sei mesi dalla scomparsa, la città di Osimo si ritrova per tributare un doveroso e sentito omaggio a una delle figure più luminose e poliedriche del suo panorama culturale recente.
Oggi pomeriggio, alle 17.30, la splendida cornice del Teatrino Campana ospiterà un incontro speciale interamente dedicato alla memoria di Ulrico SCHETTINI, universalmente noto nel mondo delle arti visive con lo pseudonimo di MONTEFIORE.
L'evento non vuole essere una semplice commemorazione formale, bensì un viaggio a ritroso nel tempo per celebrare il "maestro della luce", nato a Castrovillari (Cosenza) nel 1932 e spentosi a Como lo scorso 9 marzo all'età di 94 anni.
Un uomo che, pur avendo attraversato da protagonista le principali capitali dell'arte mondiale, aveva eletto la terra marchigiana e in particolare Osimo a sua patria del cuore, lasciandovi un'impronta estetica e spirituale che rimarrà indelebile nel tempo.
Il compito di tracciare questo intimo e caloroso ritratto, sospeso tra l'aneddoto biografico e l'analisi del suo immenso lascito artistico, spetterà a tre amici storici che con il Maestro hanno condiviso un lungo cammino di progetti, passioni e profonda stima sul territorio:
- Stefano SIMONCINI, ex Sindaco della città, il quale ricorderà non solo il valore istituzionale dell'artista ma anche la genesi di quel legame ufficiale che portò, nel 2008, al conferimento a MONTEFIORE della cittadinanza onoraria osimana;
- Paolo PIERPAOLI, da sempre attento osservatore, animatore e memoria storica delle più vivaci vicende culturali del territorio;
- Antonio SCARPONI, legato a MONTEFIORE da un rapporto fraterno e da una reciproca, solida stima personale cresciuta anno dopo anno.

Attraverso le loro voci e i loro ricordi diretti, l'incontro offrirà al pubblico l'eccezionale opportunità di riscoprire la straordinaria parabola di un autore cosmopolita.
MONTEFIORE è stato un innovatore capace di muoversi con disinvoltura tra la pittura materica, la scultura, l'incisione e la ceramica – fin dai primi passi mossi negli anni '50 con la ditta "Ceramiche di Urbino" – per poi approdare ai trionfi nelle gallerie di Londra e New York e alla cattedra d'insegnamento presso la prestigiosa Accademia di Brera a Milano.
Eppure, il culmine della sua ricerca artistica ha trovato la sua espressione più pura proprio nella manipolazione della luce attraverso il vetro.
Osimo, in questo senso, è diventata un vero e proprio museo diffuso delle sue opere: basti pensare alle monumentali e spettacolari vetrate artistiche istoriate che impreziosiscono e fanno vibrare l'atmosfera all'interno di importanti luoghi di culto e palazzi storici cittadini, come la Chiesa della Misericordia, la basilica di San Francesco e il complesso della casa di riposo Grimani Buttari.
L'appuntamento di oggi al Teatrino Campana rappresenta dunque un'occasione imperdibile per tutta la cittadinanza, per gli appassionati d'arte e per quanti in città hanno incrociato lo sguardo fiero e la generosità di Ulrico SCHETTINI.
Un momento collettivo per stringersi attorno a un uomo che ha donato bellezza e prestigio a Osimo e la cui memoria continuerà a vivere, luminosa, attraverso lo splendore delle sue creazioni. L'ingresso all'incontro è libero e aperto a tutti.
Pubblicità
- IBAN di Sandro Pangrazi: IT79 J360 8105 1382 3380 9433 812
- PostePay: 4023 6013 6599 0332
- PayPal: https://paypal.me/osimooggiblog
https://www.facebook.com/alsolitoposto.osimo

Pubblicità



